Aglio, perché fa bene alla salute

Pubblicato da: ValeriaM - il: 10-09-2018 9:01

Aglio, proprietà

L’aglio è un alimento caratterizzato dall’odore molto forte, questo però non deve spaventarci perché è considerato un vero e proprio toccasana per la nostra salute. Viene usato in tantissime ricette, anche come ingrediente principale, una fra tutte la “bagna cauda”, ricetta tipica del Piemonte. Purtroppo all’aglio sono associati anche problemi di digestione e per ovviare a questo fastidioso disturbo è preferibile dividere lo spicchio a metà ed eliminare il filetto verde che si trova al centro.

Nell’aglio sono contenute sostanze particolari che consentono di regolare la pressione perché aiutano le arterie a dilatarsi e la pressione sanguigna tende a scendere. Inoltre è apprezzato per le proprietà antibiotiche, Luis Pasteur, l’ha utilizzato nel 1858 per curare i pazienti affetti da tifo, quando era in corso una devastante epidemia. Un piccolo spicchio di aglio può fare tante cose, per esempio migliora la pelle e le dona un aspetto sano, contribuisce alla crescita dei capelli e i soggetti diabetici possono accompagnarlo come rimedio naturale alle cure per la patologia perché abbassa i livelli di glicemia nel sangue.

Considerato quasi “miracoloso”, l’aglio è una radice con azione vermicida, regolarizza anche il tasso di colesterolo e dei trigliceridi nel sangue. Attenzione però, chi soffre di reflusso gastroesofageo oppure di ulcera, deve assumere aglio con moderazione. In cottura molte delle sostanze presenti dell’aglio si perdono, per questo motivo sarebbe opportuno consumarlo crudo, un aspetto che approfondiremo in seguito. Una piccola curiosità che riguarda l’aglio è che secondo antichi miti e leggende, viene usato per allontanare i vampiri. C’è una spiegazione scientifica a tutto questo, l’aglio ha effetti negativi sulle persone che soffrono di una rarissima malattia del sangue, conosciuta come porfiria, gli antichi contadini la associavano alle creature alate “succhiasangue”.

Mangiare aglio crudo fa bene

Con buona pace dei fanatici dell’alito perfetto, sfatiamo un mito: l’aglio crudo fa bene. Abbiamo analizzato alcuni dei benefici di questa radice ma sono tante le proprietà. L’aglio oltre ad essere antibatterico è antisettico e per sfruttarlo al meglio si deve mangiare crudo e possibilmente a stomaco vuoto. I principi attivi si disperdono in cottura, quindi rimandate baci appassionati e riunioni di lavoro importanti se mangiate l’aglio crudo per fare il pieno di salute. Abbiamo scoperto che l’aglio stabilizza la circolazione del sangue e la pressione, di conseguenza previene i disturbi cardiovascolari, il diabete e il colesterolo. Nonostante alcuni lamentino problemi di stomaco dopo l’assunzione, l’aglio facilita la digestione ed è indicato per combattere l’inappetenza, inoltre mantiene sotto controllo lo stato di salute di fegato e vescica e in caso di dissenteria ristabilisce la flora intestinale. L’aglio agisce persino sull’umore, e aiuta nei casi di stress e nervosismo perché, proprio come il cioccolato, stimola la produzione della serotonina: l’ormone della felicità.

Le proprietà benefiche dell’aglio crudo sono dovute alla presenza di allicina, potente antibatterico naturale che sconfigge virus, funghi, parassiti, vermi e le tossine accumulate nel nostro organismo, contribuendo ad un processo detox per il benessere generale. I malanni di stagione come raffreddore, tosse e influenza possono essere allontanati con l’aglio e i poteri antiossidanti agiscono anche contro i radicali liberi, ritenuti responsabili dell’invecchiamento cellulare. Uno studio cinese ha dimostrato che mangiando l’aglio crudo due volte a settimana si riduce anche il rischio di contrarre il cancro ai polmoni (sensibilmente) e l’azione rinforzante a carico dell’intestino diminuisce le probabilità di cancro al colon e all’intestino. Ovviamente non dovete esagerare con l’aglio crudo perché può irritare le pareti dell’intestino, inoltre potrebbe avere delle interazioni con gli altri farmaci tipo gli anticoagulanti e alcuni soggetti si sono dimostrati allergici alla radice. Consultate sempre il medico in caso di necessità.

L’aglio da mangiare crudo viene raccolto nei mesi di giugno e di luglio, le foglie cominciano a seccare ed è il momento ideale. Le varietà migliori sono quelle rosa: Rosa primaticcio, Rosa napoletano, Rosso di Sulmona di Agrigento. Si coltivano in terreni leggeri, il bulbo può svilupparsi e ingrossarsi velocemente. Il sapore è molto delicato e meno forte rispetto a quello bianco.

Come togliere l’odore di aglio

L’odore di aglio può essere una vera e propria tortura perché difficile da eliminare. Tuttavia ci sono dei metodi infallibili che potete provare, anche subito. In questo modo non vi sentirete a disagio se avete preparato una ricetta con l’aglio e dovete incontrare delle persone e soprattutto non rischiate di insaporire altri cibi quando li maneggiate. La prima soluzione è l’aceto bianco, una sostanza miracolosa, versatelo sulle mani e strofinate a lungo per eliminare il cattivo odore. Un altro metodo infallibile è il bicarbonato di sodio, scioglietelo in acqua e immergete le dita, saranno molto più morbide e profumate. Simile all’aceto e perfetto anti-odore, è anche il limone, si usa persino per eliminare l’odore di pesce dalle dita, strofinate uno spicchio e annusate il risultato!

Esistono delle saponette di acciaio che eliminano tutti gli odori dalle mani, basta tenerle in mano per 30 secondi. Se non riuscite a trovarle vanno bene anche le classiche retine per le pentole, l’acciaio è un’arma potentissima. Se questi metodi non vi convincono provate a distribuire del dentifricio, fate agire qualche minuto e rimuovete tutto con acqua tiepida. Un’altra soluzione semplice è il sapone di Marsiglia, mescolato con caffè in polvere, uno scrub naturale che lascia un buon profumo e mani morbidissime e idratate. Se invece l’odore di aglio impregna i coltelli, passate la lama sul fuoco, pulite con un panno e l’odore sparisce.

Amatriciana: aglio sì o no?

Chiudiamo il nostro articolo di approfondimento sull’aglio risolvendo un dubbio: l’aglio si usa nell’Amatriciana? Tempo fa c’è stata una disputa tra lo Chef Carlo Cracco e il Comune di Amatrice, custode della ricetta originale del piatto simbolo del Made in Italy. Cracco in tv ha detto che l’Amatriciana perfetta si ottiene con l’aglio in camicia. L’intervento è stata l’occasione per scatenare l’ilarità degli utenti dei social e il Comune ha precisato che l’Amatriciana si fa solo con il guanciale, il vino bianco, il pomodoro San Marzano, il pepe e il peperoncino. Forse vi siete persi questa diatriba e fate ancora l’Amatriciana con l’aglio. Sacrilegio!

ValeriaM

Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.

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