Come usare il miele in cucina

Pubblicato da: ValeriaM - il: 02-06-2018 17:49

Introduzione

Il miele in cucina non è solo un dolcificante. Con questo prodotto si possono fare tantissime cose in cucina, dall'antipasto al dolce. Ci sono delle tipologie di miele che ben si prestano alle ricette salate. È difficile immaginare di usarlo come un qualsiasi ingrediente per la cucina se lo avete sempre aggiunto al tè o al latte al posto dello zucchero. Grazie alle sue caratteristiche e alle proprietà, il miele è un ingrediente passe-partout, i giovani chef da tempo lo usano per le loro ricette salate, dandogli un ruolo di primo piano anche tra i fornelli.

L'utilizzo del miele in cucina per le ricette salate potrebbe sembrare troppo fantasioso e spesso azzardato, ma in realtà si tratta della riscoperta degli usi antichi. Il nettare dorato è da sempre apprezzato per le proprietà stabilizzanti e conservanti. Un miele però non è come un altro e scopriremo insieme quali sono le tipologie più conosciute da usare in cucina. Ovviamente non dimentichiamo che il miele è anche un ingrediente alla base di ricette di bellezza casalinghe come scrub per il corpo e per il viso e persino per il sapone fatto in casa. Un prodotto unico!

Tipi di miele da usare in cucina

Prima di conoscere i tipi di miele da usare in cucina, vogliamo informavi che il 20 maggio si celebra in tutto il mondo la giornata mondiale delle api, indetta dalle Nazioni Unite su proposta della Slovenia e con il sostegno di 115 paesi membri. La prima edizione si è tenuta nel 2018 e sono stati presentati i dati dello studio sull'uso delle api come bioindicatori e in particolare sul miele prodotto da questi insetti. Le api sono importanti nell'ecosistema terrestre perché l'80% del cibo che consumiamo esiste proprio grazie a loro. Purtroppo gli insetti sono le prime vittime dell'inquinamento e spesso sono oggetto di furti. Coldiretti Toscana ha evidenziato che una sola ape visita circa 7000 fiori al giorno e per la produzione di 1 kg di miele ne occorrono 4 milioni. A seconda del tipo di fiore visitato ci sono più di 50 varietà di miele, ecco quelle da usare in cucina:

  • Miele di acacia: si presenta come quasi trasparente e il suo sapore è dolce e delicato, viene prodotto nelle zone collinari italiane ed è usato per sostituire lo zucchero come dolcificante;
  • Miele di castagno: ha un colore molto scuro e il sapore è inteso, tende all'amarognolo. Prodotto nelle zone montane si può gustare spalmato sul pane in purezza oppure accompagnato con un formaggio morbido;
  • Miele d'arancio: di colore giallo chiaro, si coltiva nel sud Italia, il suo sapore è dolce con note agrumate e viene utilizzato per condire le insalate e per la preparazione di prodotti da forno;
  • Miele di lavanda: si produce in Spagna e in Francia e si presenta con un bel colore giallo oro. Il sapore riconoscibilissimo consente abbinamenti con formaggi dal gusto deciso come il Pecorino e il Montasio, ma si può accostare anche alla frutta;
  • Miele di tiglio: una miscela fresca, mentolata e balsamica con tinte ambrate, l'abbinamento migliore in questo caso è con le tisane alle erbe;
  • Miele millefiori: è la tipologia di miele più diffusa e viene prodotta con diversi fiori, per questo è considerato il più versatile in cucina;
  • Miele di timo: viene prodotto in Sicilia, il sapore aromatico e piccante lo rende ideale per glassare le carni e le verdure e per condire le cipolle cotte al forno;
  • Miele di rosmarino: molto aromatico, perfetto per le marinature, il sapore deciso si abbina con i formaggi freschi e poco stagionati.

Usare il miele come dolcificante

Il miele, da sempre, è l'alternativa più salutare per dolcificare le bevande e i prodotti da forno. Negli ultimi anni le tendenze alimentari hanno visto il trionfo di stevia e sciroppo d'agave come sostituti dello zucchero, ma il miele è il migliore in assoluto. Se lo usate nei dolci, ricordate di diminuire di circa il 20% gli altri liquidi previsti per la ricetta (per esempio il latte), lasciando invariata quella dello zucchero. Il miele rende il composto umido e le sue particolari proprietà facilitano la lievitazione, conferendo al dolce un profumo più intenso e un sapore delicato.

Usare il miele come conservante

Gli antichi usavano il miele come conservante in cucina. Con il miele in cucina si conservavano la frutta e anche la carne. Il segreto di questo prodotto è l'acidità che impedisce lo sviluppo di microrganismi, mentre l'alta concentrazione degli zuccheri prima di disidrata e poi li distrugge. Il miele evita che alcuni tipi di frutta e verdura (mele e carciofi) anneriscano dopo il taglio perché entrano in contatto con l'ossigeno. Il tipo di miele da usare per questo scopo è quello di acacia che ha un sapore neutro e ha il privilegio di essere meno invadente del limone.

Usare il miele in cucina per la marinatura

Il miele è un prodotto dalle note acide per questo è considerato un ingrediente perfetto per la marinatura della carne e nel pesce. Una marinatura per la carne molto apprezzata è quella dalle note esotiche che si realizza con il miele e la menta, oppure con il miele e lo zenzero. Le marinature più semplici invece sono con miele e limone (ideale per la carne di pollo) oppure miele e aceto balsamico (per il carpaccio di manzo e vitello).

Stabilizzare le emulsioni con il miele

L'emulsione a base di olio evo e miele è stabile, quindi non c'è bisogno di altri additivi. La differenza con la classica citronette che si prepara con olio evo e succo di limone, e con la vinaigrette a base di olio evo e aceto, è la compattezza. Può essere preparata in anticipo e non c'è bisogno di emulsionarla nuovamente. Questa emulsione è ideale per la carne, il pesce e le insalate, in base al tipo di miele usato.

Usare il miele in cucina per glassare la carne

La carne lucida è molto bella da vedere, se volete fare bella figura con i vostri ospiti usate il miele per la glassatura. Mescolatelo con succo di limone, olio evo e salsa di soia e versate sulla carne poco prima si servire in tavola.

Usare il miele per glassare i dolci

Il miele in cucina si può usare anche per glassare i dolci. Usate miele, zucchero e acqua per creare uno strato compatto e omogeneo che fa brillare la vostra torta e la rende ancora più golosa. Un'altra versione prevede l'aggiunta di burro da sciogliere sul fuoco sino a raggiungere il punto di caramellizzazione.

Ricette con il miele

Dopo aver scoperto che il miele si può usare in cucina per preparare tutti i piatti, dall'antipasto al dolce, scopriamo insieme qualche ricetta da proporre in occasioni particolari. Per aprire il pranzo o la cena servite un antipasto a base di involtini di prosciutto crudo con stracchino, pere, semi di zucca tostati, pepe in grani e miele di castagno.

Un'altra idea che conquista i vegetariani è il crostino di ricotta e carote con erbe aromatiche e miele al timo. Proseguite con un primo piatto sostanzioso come gli spaghetti con sugo di pancetta, cipolla, miele di acacia, olio evo e una generosa spolverata di pecorino. Potete anche preparare un risotto al miele e rosmarino da aggiungere nella fase di mantecatura insieme al burro. I secondi piatti con il miele sono quelli più fantasiosi come la spigola al cartoccio con emulsione a base di miele e lime, olive nere di Gaeta e fettine di arancia. Se cercate un piatto dal sapore più orientale, fate marinare il pollo con succo di limone, miele al rosmarino, zenzero grattugiato, sale e paprika. Dopo due ore cuocete in padella senza altri condimenti. Infine chiudete il pasto con un dolce semplice come la panna cotta servita con miele millefiori e granella di nocciole, oppure con la torta di mele e miele (usate il nettare delle api al posto del succo di limone).

ValeriaM

Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.

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