La spesa di aprile: asparagi, fragole e tutti i prodotti di stagione

Pubblicato da: ValeriaM - il: 11-04-2016 10:35 Aggiornato il: 11-04-2016 16:40

Introduzione

Il sole d’aprile fa capolino nella stanza da cui vi scriviamo, ancora timido eppure così caldo. Negli scorsi giorni abbiamo fatto un giro al mercato alla ricerca dei nuovi profumi e dei sapori stagionali. Dopo la lista della spesa di marzo è arrivato il momento di occuparci di quella di aprile con tanti consigli per portare in tavola piatti sempre nuovi e gustosi. Il cesto della spesa di aprile è un concentrato di benessere e salute, molti degli alimenti proposti rappresentano un valido aiuto per prevenire l’ictus. Dovete sapere che il mese di aprile è dedicato proprio all’approfondimento su questo grave problema di salute da non sottovalutare visto che secondo le ultime ricerche è la seconda causa di mortalità a livello mondiale.

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La spesa di aprile, con i suoi cibi salvavita, soddisfa tutti i palati, inoltre molti alimenti aiutano a ripulire il corpo dalle scorie e al tempo stesso recuperare le energie. Come scoprirete la spesa di aprile è simile a quella del mese precedente, ma vi sono delle novità importanti. Ricordate infine di acquistare sempre prodotti freschi e di accertarvi che siano locali, non solo la salute, ma anche il vostro portafogli vi ringrazierà.

Verdura di aprile

La natura si risveglia e il banco della verdura di aprile si colora di verde: asparagi, fave, piselli (rigorosamente in quest’ordine), e ancora taccole, agretti e gli ultimi cavoli.

  • Asparagi: ci sono diverse tipologie di asparagi che si distinguono in base al colore Sicuramente quelli più famosi sono l’asparago bianco di Cimadolmo e l’asparago verde di Altedo, che hanno ottenuto il marchio Igp, a cui si aggiunge l’asparago bianco di Bassano che si fregia del riconoscimento Dop. Gli asparagi sono privi di calorie ma contengono molta acqua insieme a fosforo, calcio, potassio e altri sali minerali. Una delle ricette più apprezzate a base di asparagi è la classica quiche, ideale per le scampagnate e le gite primaverili;
  • Fave: i semi delle fave sono a forma di rene, la pianta che li produce, la “Vicia faba”, è di tipo annuale e produce dei baccelli carnosi. Le fave sono un legume da secca, ma quando sono freschi si possono consumare con pane e pecorino. Rappresentano un’ottima fonte di proteine ma sono piuttosto caloriche;
  • Piselli: i piselli freschi sono molto teneri, contengono potassio, calcio e fosforo, scarse quantità di vitamina C e caroteni. Il modo migliore per mangiarli è in insalata, oppure potete preparare un timballo di pasta.
  • Ravanelli: la parte che consumiamo sono le radici, la polpa è bianca e croccante dal sapore spesso piccante. La forma può essere allungata oppure tondeggiante, e in base al colore della buccia distinguiamo diverse varietà. I ravanelli contengono sali minerali (soprattutto potassio), e per gustarli al meglio potete affettarli e aggiungerli alle insalate. Per rendere la pausa pranzo meno monotona potete accompagnarli con le aringhe, il tutto in un panino ai cereali.
  • Agretti: erbe selvatica di cui si consumano le foglie filiformi e brillanti, contengono calcio e fosforo e vi consigliamo di sbollentarli in acqua e condirli con olio e aceto di mele;
  • Taccole: si tratta di una varietà di pisello con la differenza che queste sono larghe e piatte e si mangia anche il baccello, non a caso le taccole si chiamano anche “pisello mangiatutto”. Tra le ricette consigliate ci sono le taccole con i gamberetti, molto veloci da preparare, perfette sulle fette di pane abbrustolito.
  • Carote: le carote si trovano in qualsiasi periodo dell’anno, però dovete aggiungerle alla spesa di aprile perché solo in questo mese potete trovare quelle più genuine. Ricche di carotene, preparano la pelle all’esposizione solare. Il modo migliore per mangiarle è sgranocchiarle con tutta la buccia, ma il nostro consiglio è di centrifugarle con la mela (verdura di aprile di cui parleremo dopo) e un tocchetto di radice di zenzero;
  • Cipollotti: hanno un gusto molto più delicato rispetto alle cipolle perché sono dei bulbi non ancora sviluppati. La lista di nutrienti è lunga e comprende caroteni, vitamina K, calcio, fosforo, potassio e magnesio. Ha le stesse proprietà della cipolla ma provate ad abbinarli alle carote preparate una vellutata;
  • Bietola: verdura in foglie nota soprattutto per la velocità con cui si cuoce, e per la sua versatilità. Il suo sapore neutro, non copre gli altri, infatti si utilizza spesso nelle torte rustiche. Voi comunque ricordate che contiene acido ossalico e betanina con funzioni lipotrope;
  • Carciofo: a noi di Cucinare Facile piace molto il carciofo, e lo consideriamo il “re” degli ortaggi. Si può mangiare sia crudo che cotto. Oltre ai sali minerali contiene la cinarina, un polifenolo che protegge il fegato e tiene sotto controllo il colesterolo, se proprio non volete rinunciare ad un piatto ricco, saltateli in padella con qualche tocchetto di salsiccia e i funghi, poi utilizzate questo preparato per condire la pasta;
  • Spinaci: questi ortaggi provengono dalla lontana Persia, come la bietola le foglie sono elastiche e si possono mangiare crude, in previsione di una scampagnata scottatele in acqua non salata per qualche minuto e poi preparate una frittata da mettere nel panino insieme alle foglie di menta fresca;
  • Cavoli: esistono diverse varietà, dal cavolo cappuccio, alla verza, poi ci sono quelli rosso e pure quelli di Bruxelles. I cavoli possono essere costituiti da foglie oppure da infiorescenze. I primi si consumano crudi, per i secondi è meglio preferire la “variante” in pentola perché potrebbero risultare indigesti. Alla base di risotti, torte rustiche oppure semplici contorni. Lasciatevi conquistare dalle foglie più spesse per preparare i classici involtini con un ripieno di verdure di aprile.
  • Cicoria: la cicoria è ipocalorica, dunque potete mangiarne in volontà, è molto complessa perché vi sono diverse varietà, quella selvatica è in foglie, mentre c’è quella da tavola con le classiche cime da sgranocchiare, accompagnate da formaggio a pasta dura tipo caciocavallo;
  • Lattuga: in primavera i ciuffi di lattuga spuntano dagli orti, un concentrato di benessere, spesso considerato triste perché questa verdura accompagna regimi alimentari ferrei. Se proprio non volete prendere il tagliere, mettetela nel mixer con i pinoli e un filo di olio, poi aggiungete del formaggio fresco e usate questo ripieno per i fagottini di pasta;
  • Rucola: anche la rucola è molto diffusa, le foglie sono ruvide e piccanti, la varietà selvatica ha un sapore ancora più rustico, si consuma soprattutto cruda (oppure ridotta in pesto) e anch’essa ha calcio, potassio e caroteni.

Frutta di aprile

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La spesa di aprile, per quanto riguarda la frutta, non è molto diversa da quella di marzo ma segnaliamo l’ingresso delle fragole, da mangiare a sazietà perché fanno bene (anche alla linea). Iniziamo subito con l’elenco:

  • Fragole: fate attenzione a quelle coltivate in serra, solitamente si trovano fragole dalla fine di febbraio, ma potete riconoscere quelle naturali dal colore e dal profumo, molto invitante. Gli chef hanno rivisitato la fragola accostandola a formaggi freschi, ma noi rispettiamo le tradizioni e le mangiamo con la panna, oppure prepariamo la confettura per le crostate;
  • Limoni: dall’India ne ha fatto di strada questo agrume, importato nella nostra nazione con le incursioni arabe. I limoni non hanno bisogno di presentazioni, sono una fonte di vitamina C e sali minerali, dall’antipasto al dessert, è protagonista di molte ricette, tanto che costituisce un ingrediente essenziale. Per rendere più dolce il momento della merenda provate una torta a base di limoni da realizzare con la ricetta della torta quattro quarti a cui aggiungere la scorza e il succo di un limone.
ValeriaM

Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.

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