Le proprietà “riscaldanti” delle spezie

Pubblicato da: ValeriaM - il: 11-01-2019 16:05

Proprietà delle spezie

Il corpo quando fa molto freddo va in tilt ma possiamo aiutarlo con le spezie. Non mancano quasi mai nella nostra dispensa ma non conosciamo tutte le loro proprietà. Ci sono alcune spezie infatti che riscaldano il corpo. Sono usate da millenni nella cucina e nella medicina orientale per le loro importanti virtù e per l'azione vasodilatatrice.

Alcune spezie infatti favoriscono la termogenesi un processo di produzione e conservazione del calore attraverso la dilatazione dei vasi sanguigni e l'afflusso del sangue in tutti i tessuti. Le spezie come zenzero, cannella, zafferano, timo e curcuma sono inoltre ricche si sali minerali tra cui potassio e magnesio da sempre apprezzati per l'azione sulla circolazione.

Queste spezie contengono vitamina C e antiossidanti che proteggono il cuore e hanno proprietà antibatteriche e antivirali. Fare il pieno di sostanze che aumentano le nostre difese immunitarie soprattutto in inverno ci aiuta a proteggerci da virus e batteri responsabili di influenza, raffreddore, tosse e mal di gola. Nella stagione fredda il nostro corpo è più esposto a questi e altri problemi causati dalle temperature rigide e dall'umidità, con le spezie possiamo aiutarlo a restare in salute.

Oli essenziali per uso alimentare

Le spezie non sono conservate solo nelle boccette di vetro ma vengono vendute sotto forma di oli essenziali. Si possono trovare in erboristeria e nei negozi specializzati e si usano esattamente come le spezie in polvere. Gli oli essenziali sono più concentrati quindi è preferibile diluirli nell'olio di oliva, nello yogurt oppure con un cucchiaino di zucchero e miele.

Questi prodotti conferiscono un sapore speciale ai piatti e li rendono salutari. L'olio essenziale di cannella e quello di zenzero contengono molti enzimi e minerali, svolgono un'azione digestiva e contrastano il gonfiore addominale un problema di cui si risente molto di più in inverno quando si conduce una vita sedentaria.

Come conservare le spezie

Per fare il pieno di benefici con le spezie è necessario che siano made in Italy e di provenienza biologica, non sottoposte a trattamenti e ottenute da coltivazioni dove non vengono usati i pesticidi. Dopo l'acquisto le spezie devono essere conservate in un contenitore termico e tenute in un luogo fresco, buio e asciutto. Le 5 spezie da utilizzare in inverno per sfruttare le proprietà riscaldanti, come anticipato sono cannella, zenzero, zafferano, timo e curcuma. Non perdiamo altro tempo e scopriamo tutti i loro segreti e qualche ricetta interessante.

Zenzero, stimola la circolazione

Lo zenzero è molto usato nella cucina asiatica come radice e polvere. La pianta appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae e ha origini orientali. Lo zenzero contiene molti antiossidanti come il gingerolo che favorisce la corretta circolazione, si tratta di un composto fenolico che conferisce anche il sapore piccante e punge.

Per potenziare le virtù dello zenzero può essere abbinato a pesce azzurro, salmone, e cibi ricchi di omega 3, acidi grassi che fanno bene al cuore e alle arterie. Da provare il salmone agli agrumi e allo zenzero che si prepara in pochissimo tempo. Si usa il succo di 1 limone, 1 pompelmo rosa e 1 arancia in cui sciogliere 1 cucchiaino di zenzero in polvere, poi si lascia marinare il salmone per almeno mezz'ora e si cucina in padella con olio evo per 10 minuti, poco prima di spegnere il fuoco si sfuma con il succo della marinatura e si aggiunge lo zenzero grattugiato.

Zafferano, per il buonumore

Lo zafferano si ricava dagli stigmi del Crocus sativus ed è chiamato anche “oro rosso” perché ha un colore molto intenso. Per quando riguarda le proprietà del buonumore, queste sono dovute alla presenza di sostanze che sono considerate alleate del sistema nervoso come le vitamine del gruppo B che hanno effetti rilassanti e la crocina, una sostanza antiossidante che favorisce la sintesi di endorfine e serotonina, ormoni del benessere. Si può aggiungere lo zafferano ai cereali integrali e derivati come la pasta per apportare triptofano, amminoacido che produce neurotrasmettitori con azione rilassante.

Una ricetta molto golosa da provare è la pasta di farro allo zafferano. Si prepara un trito a base di cipolla e carote e si fa rosolare con uno spicchio d'aglio per quale minuto, poi si aggiunge lo zafferano in polvere e si versa un mestolo di acqua di cottura per scioglierlo. Quando la pasta è pronta si scola e si versa nella padella, si fa insaporire aggiustando di sale e di pepe.

Cannella, contro gli attacchi di fame

La cannella, come le altre spezie di cui stiamo parlando in questo nuovo articolo, è tipica della cucina orientale. Ha un sapore particolare che non piace a tutti, leggermente zuccherina, la cannella può placare quella voglia di qualcosa di buono tipica dell'inverno. La cannella è ricca di fibre, per questo placa la fame e le sostanze che contiene favoriscono il senso di sazietà.

Il merito sarebbe tutto dell'aldeide cinnamica che si trova soprattutto nell'olio essenziale e rende la cannella ottima per il funzionamento del microcircolo in quanto ha un'azione vasodilatatrice a livello dei vasi sanguigni periferici. Gli antiossidanti della cannella si attivano con il calore, quindi provate ad apprezzare questa spezia in una delle ricette più classiche: le mele al forno. Vi servono 4 mele Golden private del torso, disponetele in una teglia ricoperta con carta forno, versate un filo d'acqua e spolverate con cannella in polvere. Fate cuocere 30 minuti a 180°C.

Timo, per prevenire il raffreddore

Il timo si ricava da una pianta perenne che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed è originario del Mediterraneo. Il timo si trova in rametti oppure in polvere e ha proprietà espettoranti. Ricco di oli essenziali e tannini, previene il raffreddore ed è usato per liberare le vie respiratorie. È una buona fonte di minerali ed è considerato utile per combattere la stanchezza perché favorisce il recupero psicofisico. Per apprezzare al meglio le proprietà del timo preparare una tisana antifatica con 20-30 gr di foglie essiccate e 3 tazze di acqua.

Curcuma, per lenire i dolori articolari

La curcuma è lo “zafferano delle Indie”, il rizoma, ovvero la radice della spezia, è ricca di fenoli tra cui la curcumina che conferisce il colore e il sapore. I fenoli rendono la curcuma un potente analgesico molto utile per combattere i dolori articolari e i reumatismi. La spezia, per potenziare gli effetti benefici, può essere abbinata all'olio d'oliva anch'esso ricco di antiossidanti, al pepe nero che contiene la piperina e favorisce l'assimilazione della curcumina.

Un comfort food delizioso per l'inverno è la zuppa di grano saraceno e ceci con curcuma. Preparare la zuppa con grano saraceno e ceci già cotti a cui aggiungere carote e sedano tagliati a dadini. Aggiungere la curcuma solo poco prima di spegnere, aggiustando di sale e di pepe.

ValeriaM

Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.

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