L’ora del tè

Pubblicato da: Luca M. - il: 18-03-2009 11:34 Aggiornato il: 10-12-2018 16:19

Per arrivare sul mercato nelle sue varie forme (tè verde, tè nero, tè bianco, tè oolomg), la pianta del tè viene lavorata secondo precisi procedimenti. Anche la sua qualità è determinata dal processo produttivo: può essere fermentato, semi-fermentato o non fermentato.

Per la preparazione di una buona tazza di te, la regola generale è un cucchiaino di tè per ogni tazza.

Durante i primi 2 minuti di infusione, le foglie di tè rilasciano una sostanza eccitante, la teina: meno si lascia in infusione, più gradevole sarà il gusto, in quanto più si prolungano i tempi di infusione, più le foglie rilasciano le sostanze tanniche, che danno al tè quel sapore amaro.

In particolare:

  • il tè nero è fermentato; attraverso il processo di fermentazione delle foglie, tutte le sostanze in esse contenute si conservano e si riducono i contenuti tannici.
  • il tè verde non è fermentato e contiene più sostanza tannica del tè nero. Le sue foglie vengono scottate, arrotolate ed essiccate; in questo modo il colorante naturale in esse contenuto rimane inalterato.
  • il tè bianco è composto da germogli di foglie bianco-argentee con una leggera peluria che non vengono quasi trattate; è per tale motivo che il tè bianco è ricco di sostanze nutritive.
  • il tè oolong ha un leggero gusto rinfrescante di malto, il cui sapore è a metà strada tra il tè verde e il tè nero.
Luca M.

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