Come nutrire la pelle a tavola? I cibi ‘amici’

Pubblicato da: ValeriaM - il: 20-02-2017 8:38

Introduzione

Quando le temperature si abbassano la pelle diventa secca e irritata. Uno dei primi segnali che dovete correre ai ripari è la polverina bianca che cade copiosa appena togliete i pantaloni. I rimedi non sono solo di tipo cosmetico, la crema infatti aiuta ad attenuare i sintomi della pelle secca ma è con la dieta che si può nutrire la pelle, assumendo tutte le sostanze di cui ha bisogno. Molti studi affermano che alimentazione e salute della pelle hanno uno stretto rapporto. I disturbi a carico della pelle e le alterazioni della cute sono dovuti ad eccessi o carenze alimentari. Una dieta povera di vitamine e antiossidanti, grassi (buoni) e proteine influisce sulla salute della pelle. Durante l’inverno la dieta antifreddo aiuta a proteggere la pelle e la prepara all’estate.

La dieta protettiva per la pelle prevede un apporto corretto giornaliero di acqua e grassi buoni (omega 3 e omega 6) che sono contenuti nell’olio extravergine d’oliva, nella frutta secca, nei semi e ancora nei prodotti ittici. Inoltre da non trascurare le proteine ad alto valore biologico (uova, pesce e carne) che rigenerano la pelle e i tessuti. Le vitamine sono importanti, soprattutto quelle del gruppo B, vitamina C (acido ascorbico), vitamina E (tocoferoli), provitamina A (betacarotene). I micronutrienti associati alle sostanze antiossidanti bloccano l’azione negativa dei radicali liberi che sono le molecole responsabili dell’invecchiamento precoce e delle infiammazioni.

Perché i grassi buoni fanno bene alla pelle?

Approfondiamo meglio il concetto “grassi buoni” che ha fatto drizzare le antenne a molti dei nostri lettori. Gli omega 3 appartengono a questa categoria. Fonti per eccellenza sono l’olio di pesce e i prodotti ittici (salmone, tonno, sgombro, alici). Grazie all’azione degli omega 3 si rafforza l’equilibrio idrolipidico della pelle e le difese naturali, favorendo l’assorbimento delle vitamine A e E. Infine gli omega 3 stimolano il metabolismo e l’organismo brucia più grassi e zuccheri. Per quanto riguarda l’olio extravergine d’oliva oltre ad essere un ottimo condimento è un integratore di polifenoli e acidi grassi essenziali preziosi non solo per la pelle ma per tutto l’organismo. Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva (spremuto a freddo) al giorno è fondamentale per preservare l’idratazione della pelle e per mantenerla elastica.

Dieta colorata per la pelle: benefici e regole da rispettare

La dieta che nutre la pelle in inverno punta sull’azione dei flavonoidi, pigmenti naturali presenti nei vegetali. I colori da preferire sono il blu, il verde, il rosso e il bianco. I cibi blu e rossi sono bacche e agrumi, il verde si riferisce alle verdure ricche di clorofilla mentre il bianco contraddistingue finocchi e cavolfiori. Seguendo una dieta colorata si ottengono molti benefici, i più importanti riguardano l’aumento del livello dell’ossido di azoto, molecola che agisce sulle pareti venose dilatandole e migliorando la microcircolazione.

Ci sono anche delle regole da rispettare oltre a seguire la dieta colorata. Ogni giorno bisogna bere almeno 2 litri di acqua, vanno bene anche gli infusi non zuccherati, introdurre alimenti contenenti grassi buoni e privilegiare cibi crudi o metodi di cottura veloci che non prevedono aggiunta di grassi, evitate anche le bevande zuccherate e lasciatevi tentare dalle spremute di agrumi e succhi freschi.

L’importanza delle vitamine A-C-E

Scopriamo insieme perché le vitamine A, C ed E sono importanti per la salute della pelle. La vitamina A è un concentrato di carotenoidi, sostanze presenti nei cibi di colore giallo, rosso e arancio, come zucca, pomodori e carote. I carotenoidi vengono trasformati in vitamina A dall’organismo e la loro azione è protettiva. Questi cibi contengono anche betacarotene che favorisce l’idratazione e rafforza la barriera che protegge la cute. La vitamina C si trova nei vegetali freschi ed è uno tra i più potenti antiossidanti. Tra gli alimenti che ne contengono in abbondanza ci sono gli agrumi e i kiwi, i broccoli, i cavoli e la rucola che favoriscono l’assorbimento di vitamina E. Ed è proprio lei l’ultima della “triade vitaminica”, si trova nell’olio di oliva, nei semi oleosi, nella frutta secca. Ha un’azione vasodilatatrice e ossigena la pelle stressata dal freddo.

Cosa mangiare per nutrire la pelle in inverno?

Lo schema alimentare per avere anche in inverno una pelle perfetta prevede al risveglio un bicchiere di acqua tiepida con il succo di ½ limone e zenzero fresco, per colazione tè verde e crema budwig* mentre a metà mattina una bella spremuta d’arancia. A pranzo minestra con farro, fagioli e cavolo nero e 2 mandarini, mentre a cena salmone al cartoccio, scarola in padella e pane integrale. Stavamo quasi dimenticando la merenda che deve essere leggera: 3 mandorle e 2 prugne secche. Il programma alimentare può essere seguito per tutto l’inverno, ci sono infatti delle alternative a questa giornata tipo:

  • Colazione: tè verde, yogurt bianco con 2-3 mandorle, un frutto di stagione; tisana, toast con pane integrale prosciutto e formaggio; caffè, latte e una fettina di torta ai mirtilli; tisana con bacche di goji, pane integrale con ricotta e miele;
  • Spuntino e merenda: succo di melagrana, succo di uva, spremuta di arance rosse, succo ACE (carota, arancia, limone), frutti di bosco freschi, frutta secca (una manciata di pistacchi o di mandorle);
  • Pranzo e cena: petto di bollo a cubotti con curcuma e curry accompagnati con riso integrale, quinoa o amaranto; spinaci ed erbette saltate in padella con olio, aglio e peperoncino; broccoli stufati; risotto con zucca, curcuma e zafferano; salmone in padella con semi di sesamo e scaglie di mandorle; verza stufata; verdure al vapore; alici gratinate al forno; tagliata di manzo; insalata mista con frutta secca e melagrana. Durante i pasti è consentito anche un bicchiere di vino rosso, se siete degli amanti del nettare degli dèi.

Crema budwig*: per prepararla unite 1 vasetto di yogurt bianco, 2 cucchiaini di olio di semi di lino spremuto a freddo o 1 cucchiaino di semi di lino frantumati, il succo di ½ limone, 1 cucchiaio di cereali integrali crudi, 1 banana schiacciata, 2-3 mandorle.

ValeriaM

Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.

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