Risparmia in cucina: ecco come utilizzare gli scarti e guadagnarci in salute

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Avete mai pensato a quanto cibo ogni giorno non viene consumato e finisce nella spazzatura? Secondo uno studio della Commissione europea, ben 179 chili all’anno pro capite di alimenti passano direttamente dalla tavola all’immondizia. In …

Avete mai pensato a quanto cibo ogni giorno non viene consumato e finisce nella spazzatura? Secondo uno studio della Commissione europea, ben 179 chili all’anno pro capite di alimenti passano direttamente dalla tavola all’immondizia. In Italia sono in tutto 20 milioni di tonnellate, la quantità di cibo sprecato e gettato via, circa un terzo dei quali deriva dal consumo domestico. E’ un vero peccato, soprattutto se si pensa che molti di quegli scarti potrebbero essere usati in cucina per preparare ricette semplici e gustose, ma anche economiche.

Sono le ricette delle nostre nonne, quelle che si preparavano in tempo di guerra, quando non c’era nulla o quasi da mangiare, e tutto si reciclava. Buttare via gli avanzi dei cibi, all’epoca, era un vero e proprio sacrilegio e in cucina era d’obbligo utilizzare ogni cosa. Nascevano così piatti dal sapore unico, ottimi da mangiare, pieni d’ingegno e di passione. Bucce, foglie, gambi, torsoli e scorze possono infatti essere la base da cui partire per preparare una cena a basso costo e buonissima.

Vi basti pensare che le ricette low cost con gli scarti possono aiutarvi a risparmiare fino al 20% della spesa, con un guadagno di 1.300 euro in anno per una famiglia di tre persone, una vera manna dal cielo in tempo di crisi. Vediamo allora come riutilizzare questi scarti per creare piatti fantasiosi e gustosi.

 

 

 

Le bucce di patata

Le bucce di patata, rispetto al resto di questo tubero, contengono una concentrazione 100 volte superiore di sostanze nutritivo. La buccia della patat infatti è ricca di glicoalcaloidi, sostanze che svolgono un’azione fungicida e battericida. Molto spesso gettiamo le bucce di patata nell’immondizia, ma queste possono essere cucinate in diversi modi e trasformate in un contorno buonissimo.  Provate a prepararle gratinate al forno, trasformandole in cialde croccanti, oppure fritte, per un aperitivo sfizioso da accompagnare con formaggi cremosi o salsette. Molti le preparano anche saltate in padella e caramellate, con aggiunta di zucchero e una goccia d’aceto balsamico.

 

 

I gambi degli asparagi

Quando cuciniamo asparagi di solito nè gettiamo metà preferendo la parte superiore più tenera e buttando nell’immondizia il resto. I gambi degli asparagi però possono trasformarsi in un ottimo contorno ricco di gusto e di proprietà nutritive, considerando anche che i gambi degli asparagi contengono molto potassio, una sostanza con proprietà depurative e diuretiche, ma hanno anche un elevato contenuto di fibra, ottimo per la regolarità intestinale.

I gambi spesso vengono scartati perchè considerati fibrosi per questo potete frullarli e tritarli trasformandoli in una crema, aggiungete un soffritto di cipolla, qualche cucchiaio di panna per alimento o una noce di burro, ed otterrete un ottimo sugo per condire la vostra pasta o il riso. Puoi anche tagliare i gambi a rondelle sottili, da cuocere in padella, altrimenti lasciali interi, cuoci a vapore per 10 minuti e passali nel passaverdura per ottenere una crema d’asparagi da usare per condire le uova sode o da accompagnare con i formaggi.

 

 

Le scorze di agrumi

La scorza degli agrumi è ricca di bioflavonoidi e antociani, delle preziose sostanze antiossidanti che rallentano l’invecchiamento buccia_arancia-300x212cellulare. Quando sbucciate un’arancia tenete sempre da parte le scorze, potrete utilizzarle per dare un retrogusto unico a risotti e dessert a base di cioccolato, ma anche per preparare ottimi canditi da sgranocchiare davanti alla tv.  Infine per dare un tocco in più alla tua casa conserva la scorza di arancia o limone, falla seccare, e usala come profumatore di ambienti.

 

 

 

La buccia delle carote

Quando pulisci la carota non buttare via la parte esterna, questa parte infatti è ricca di vitamine e betacarotene. potreste utilizzare le bucce di carota sui crostini guarnendoli con un filo d’olio extravergine. Usa gli scarti di carota per dare una marcia in più ai tuoi piatti, utilizzali anche per preparare salse, brodi, zuppe, centrifugati, soffritti o purè. Se detesti il sapore amaro e un po’ terroso delle carote puoi usare un po’ di miele o zucchero, per quanto riguarda le carote con il ciuffo invece puoi recuperare le foglie, che hanno un gusto fresco e aromatico ottimo per guarnire i piatti a base di pesce.

 

 

I gambi, i torsoli e le foglie dei broccoli

Le foglie e i gambi di broccoli, cavoli, verza sono ricche di gusto e proprietà nutritive, inoltre alcuni studi scientifici hanno dimostrato il potente effetto antitumorale di questi ortaggi. Infatti può essere recuperato fino al 50% di questi alimenti senza scartare nulla. Ad esempio il gambo del broccolo è ottimo come fondo per il brodo, mentre sbollentato e frullato si trasforma in un’ottima mousse da servire con mozzarella di bufala e pomodori. Per preparare una gustosa torta rustica vi consigliamo di tagliare il broccolo a dadini e cuocerlo a vapore facendolo diventare un ripieno ideale di torte rustiche o involtini. Inoltre i torsoli possono essere affettati sottilissimi, in modo da ottenere un carpaccio vegetariano.

 

 

La crosta di formaggio

Le croste di grana e parmigiano possono divenire la base per piatti ottimi e dal sapore davvero unico. Ad esempio vi basterà cuocerle in un po’ di brodo per ammorbidirne la consistenza e rendere il loro sapore ancora più intenso. Potreste usarle per dare sapore alla pasta e fagioli o alla pasta e cieci, oppure grattuggiarle sul riso o nell’insalata. Inserisci questi alimenti nei passati di verdura, per un pizzico di gusto in più, ma anche nelle minestre, puoi anche preparare una salsa a base di grana o parmigiano facendo sciogliere le bucce, oppure per un aperitivo falle seccare al forno insieme ad un crostino di pane.
 

 

Gli scarti della zucca

Secondo cuochi e nutrizionisti della zucca non si dovrebbe buttare via nulla. Fate cuocere la zucca in una pentola per 10 minuti per ammorbidirla e usatela come vi pare. Ad esempio per preparare risotti con pecorino e zucca, ma anche salse da mangiare con i crostini o dadini croccanti. Potete anche farla a fette e cuocerla al forno con scamorza e prosciutto per un sapore dolce e intenso allo stesso tempo. Se aggiungete farina e acqua infine potete rendere la zucca perfetta per prepare un dolce.  Ottimi anche i semi che tostati e sgusciati, puoi spargere sull’insalata o sui dolci. I semi sono un buon integratore di sostanze nutrienti per vegetariani e vegani.

 

 

 

 

 

 

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