Salute dei reni: no a bevande gassate e zuccherate

Pubblicato da: Valentina & Davide - il: 09-08-2013 10:59 Aggiornato il: 25-05-2015 11:42

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Il consumo di bibite gassate e zuccherate aumenta il rischio di sviluppare i calcoli renali. E' quanto è emerso da uno studio svolto da un team di medici della Harvard University di Boston, in collaborazione con l’Unità di nefrologia del Policlinico Gemelli di Roma e pubblicato sul Clinical Journal of the American Society of Nephrology. Lo scopo della ricerca era quello di verificare quali bevande fossero davvero buone per la salute dei reni in modo da specificare meglio l'indicazione data dai medici per chi soffre di disturbi ai reni di consumare almeno due litri di liquidi al giorno. 

Secondo la ricerca infatti alcuni liquidi potrebbero essere dannosi per il benessere dei reni aumentando il rischio di sviluppare i dolorosi e fastidiosi calcoli renali. Proprio per questo, soprattutto d'estate, si consiglia di evitare il consumo di bibite gassate e zuccherate che potrebbero danneggiare i reni.

Lo studio scientifico ha avuto una durata di otto anni e ha coinvolto oltre 194.000 persone, in cui sono stati registrati i loro consumi alimentari e lo sviluppo di un'eventuale calcolosi. I risultati hanno dimostrato che un eccesso di bevande gassate e zuccherate può aumentare del 33 per cento le probabilità di sviluppare dei calcoli renali.

Non solo, la ricerca ha anche portato alla luce quali sono le bevande amiche dei reni, che sarebbero caffè e tè, grazie al loro effetto protettivo, ma anche il vino rosso, quello bianco e la birra. Per prevenire la formazione di calcoli hai reni sarebbe invece utile consumare del succo di arancia.

Per quanto riguarda le bibite gassate e zuccherate i medici ipotizzano un ruolo determinante del fruttosio che, secondo quanto emerso dallo studio "fa aumentare la concentrazione di calcio, ossalato e acido urico nelle urine, favorendo così la formazione di calcoli". Questo zucchero, si trova anche nel succo d’arancia, che però è buono per la salute dei reni in quanto l'effetto dello zucchero viene annullato dall'azione protettiva del citrato che ha la capacità di modificare in modo positivo l'acidità delle urine.

Si è inoltre osservato che chi consuma quotidianamente tè e caffè ha meno probabilità di sviluppare i calcoli ai reni, ciò sarebbe dovuto all'azione della caffeina, che favorisce la diuresi  e all'acido clorogenico, un antiossidante molto potente in grado di prevenire la formazione dei calcoli. Buono anche il consumo di birra, vino e altri alcolici, grazie alla presenza dell’etanolo che favorisce la diuresi.

valentina

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