Come conservare l’aglio: fresco, sott’olio, sott’aceto e in salamoia

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 22-07-2019 7:14 Aggiornato il: 09-07-2019 15:23

L'aglio è un ingrediente che divide gli appassionati di cucina tra chi non riesce a sopportare il suo odore pungente e chi lo sfrutta per aromatizzare e creare sapori contrastanti. Scopriamo come conservare l'aglio.

Aglio- foto pixabay.com

Il protagonista indiscusso dei manicaretti si rivela un ottimo alleato per la salute e rimedio naturale dal potere curativo.

Tutto questo è possibile soltanto se si impara come conservare l'aglio al meglio ed evitare che germogli o marcisca.

Come conservare l'aglio fresco

La prima cosa da sapere su come conservare l'aglio fresco è che si deve evitare che il bulbo germogli, proprio come succede per le cipolle e le patate.

Questo significa che è meglio conservare aglio fresco in un posto al riparo da calore, luce e umidità in modo da assicurare il giusto tasso di umidità e la temperatura ideale.

  1. Scelta

Prima di tutto è preferibile scegliere dei bulbi con buccia secca, sodi e privi di qualsiasi segnale di germinazione. Insomma un aglio fresco

  • Temperatura

La testa d'aglio deve essere conservata a una temperatura che si aggira intorno ai 10 gradi (cantina, dispensa o fuori al balcone), meglio se viene inserita in un sacchetto di carta che funge da protezione.

Bisogna ricordarsi di non spostare l'aglio in frigo con l'arrivo delle temperature calde perché l'umidità potrebbe intaccare la sua integrità e favorire la formazione di muffe.

  • Buccia

È possibile conservare l'aglio anche dopo aver aperto il bulbo. Come? Semplicemente conservando gli spicchi con la buccia riponendoli in un sacchetto di carta o un recipiente in ceramica.

Se non vi siete regolati e avete pelato più aglio del dovuto allora è necessario riporre l'eccesso in un contenitore di vetro o plastica e metterli in frigo. Va consumato entro qualche giorno.

Come congelare l'aglio

Nonostante sia protagonista di molte ricette più o meno complesse, non tutti scelgono di usarlo quotidianamente.

Va da sé che un uso rado di aglio impone un metodo di conservazione più “strong”, vale a dire il congelatore.

Tutto quello che bisogna fare è dividere gli spicchi d'aglio (mantenendone la buccia), metterli in sacchetti per alimenti e congelarli in frigo.

Come conservare l'aglio sott'olio

Forse per qualcuno sembrerà strano, ma si può conservare l'aglio sott'olio proprio come se fosse una conserva. Può essere utilizzato come si farebbe normalmente oppure usare il suo olio aromatizzato.

Ma l'aglio sott'olio come si fa? È sufficiente sbucciare l'aglio, riporre gli spicchi in un barattolo di vetro pulito con chiusura ermetica e versare olio EVO fino a coprire tutto. A piacere è possibile aggiungere aromi e spezie!

Come conservare l'aglio sott'aceto

Conservare l'aglio sott'aceto è un'operazione poco conosciuta che permette di allungare la vita dell'ingrediente per ben 4 mesi in frigo.

Non bisogna far altro che recuperare gli spicchi (privi di pellicina), riporli in una barattolo di vetro pulito con chiusura ermetica e coprire tutto con aceto di vino bianco. Anche in questo caso è possibile aggiungere aromi e spezi.

L'aglio sott'aceto può essere usato normalmente oppure può dar vita a un condimento particolare per verdure e insalate miste.

Conservare l'aglio in salamoia

Come si conserva l'aglio in salamoia? Basta portare a bollore aceto di vino bianco, vino bianco, bacche di ginepro, chiodi di garofano, alloro, zucchero e sale, pulire le teste d'aglio e unirle alla miscela.

Dopo qualche minuto, poi, occorre prelevare gli spicchi d'aglio con un mestolo forato, riporli in un barattolo con chiusura ermetica, versare la salamoia ancora calda e girare il barattolo per creare l'effetto sottovuoto.

L'aglio in salamoia deve essere conservato in un posto lontano da luce e fonti di calore e deve essere conservato entro un mese.

Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

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