Come sfruttare le differenze tra lime e limone in cucina

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 21-04-2020 7:34 Aggiornato il: 08-04-2020 17:39

Lime e limone sono agrumi simili, ma nascondo caratteristiche che possono creare dubbi. Come sfruttare le differenze tra lime e limone in cucina?

Limone e lime- foto pixabay.com

Se il limone giallo viene inserito spesso e volentieri nelle ricette dolci e salate da sempre, non si può dire lo stesso del lime.

In realtà il compagno di avventure che ritroviamo nei cocktail più famosi può essere incluso in tantissime preparazioni di cucina.

Per sfruttare i due agrumi in cucina, però, è necessario conoscere le principali differente tra lime e limone, dalle proprietà al sapore.

4 Differenze tra lime e limone

Il motivo per cui lime e limone si assomigliano tanto è che fanno parte della stessa famiglia botanica delle Rutaceae.

Da un lato troviamo il lime frutto con l'albero di lime chiamato Citrus aurantifolia mentre dall'altro troviamo la pianta del limone conosciuta con il nome di Citrus limon.

Il frutto di limetta nasce da un albero tipico dell'Asia che si presenta con forma irregolare, foglie verde chiaro e fiori bianchi e profumati. Il lime non ha una stagione, visto che viene prodotto in diversi periodi.

Dal canto suo, invece, il limone nasce da una forma di ibridazione avvenuta in India e Indocina, anche se resta ancora incerto se tra cedro e pomelo o tra cedro e lime.

Oggi il limone si presenta come un albero alto con foglie verde scuro e fiori profumati che fioriscono più volte durante l'anno, portando alla produzione di limoni invernali e limoni estivi.

Ma cosa hanno di diverso i frutti? Non ci resta che scoprire le principali differenze tra limone e lime e capire quando è il caso di usare uno anziché l'altro.

  1. Frutto

L'espressione “giallo limone e verde lime” ci fa capire la prima differenza tra lime e limone: il lime è verde (ma troviamo il lime giallo maturato sull'albero) e più piccolo mentre il limone ha un colore giallo intenso (anche se esistono varietà di limone verde) ed è più grande.

  • Acido citrico

Il lime frutto vanta una quantità di acido citrico decisamente maggiore rispetto a quella del limone e quindi risulta più aspro al palato.

  • Vitamina C

I due agrumi differenziano anche nella percentuale di vitamina C: 53 milligrammi per 100 grammi di limone e 23 milligrammi per 100 grammi di lime.

  • Vitamina A

A qualcuno sembrerà strano, ma il lime frutto esotico contiene una quantità quasi doppia di vitamina A rispetto al limone.

Come usare limone e lime in cucina

Lime e limone- foto pixabay.com

Il limone e il lime possono essere utilizzati in cucina per rendere più ricche le pietanze con un retrogusto acidulo e un profumo inebriante. Ma come scegliere tra lime e limone?

  • Lime – La nota aspra del succo di lime può essere utilizzata per bilanciare il sapore dolciastro dei crostacei e sgrassare i risotti a base di pesce. È anche l'ingrediente segreto del Daiquiri.
  • Limone –  Il limone risulta molto più versatile in cucina perché si presta ad aromatizzare primi, secondi, frutta e dolci. Il frutto viene usato anche per preparare il limoncello.

Tuttavia gli amanti degli agrumi può dosare sapientemente limone e lime insieme per ottenere un boost di profumo, sapore e vitamine.

In ogni caso è bene evitare di usare i semi e la parte bianca di limone e lime per evitare una nota amara che compromette il piatto.

Quando si sceglie di insaporire una salsa in cottura è meglio aggiungere il succo di limone o lime verso la fine per evitare di conferirle un sapore acido e un colore strano.

Non dimentichiamo che versare alcune gocce di limone può insaporire una salsa a base di panna, ma esagerare potrebbe anche farla impazzire.

Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

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