Come cuocere un uovo sodo perfetto

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 20-03-2017 7:10 Aggiornato il: 16-03-2017 18:20

L’uovo non è solo uno dei cibi più nutrienti al mondo ma si presenta come uno degli ingredienti più versatili in cucina. Se l’uovo crudo si presenta come un ottimo legante per ricette e timballi, l’uovo sodo si rivela come un’ottima base per insalate, panini e tramezzini. Non dimentichiamo che in alcune tradizioni culinarie regionali viene utilizzato anche come ingrediente per parmigiane di melanzane e pasta al forno.

Come fare un uovo sodo perfetto- foto pixabay.com

L’uovo conferisce lo stesso valore energetico e la stessa concentrazione di nutrienti essenziali delle proteine più nobili, quelle di carne e pesce.

L'uovo sodo perfetto

Qual è il segreto per fare un uovo sodo perfetto? Esiste un procedimento esatto con cui ottenere un uovo sodo dal tuorlo intatto e dai valori nutrizionali inalterati. Scopriamo come procedere:

  • Preparazione – Mettere l’uovo in un pentolino con una quantità di acqua tale da coprirlo tutto e aggiungere un pizzico di sale per rassodare meglio gli albumi e sigillare le eventuali crepe provocate dalla cottura.
  • Cottura – Una volta che l’acqua ha iniziato a bollire è necessario attendere circa 8-10 minuti, il tempo necessario per la cottura. Successivamente l’uovo va scolato e passato sotto dell’acqua corrente fredda per permettere la coagulazione dell’albume e bloccare il processo di cottura in atto.
  • Apertura – Il momento dell’apertura è estremamente delicato perché si rischia di rompere l’uovo in più parti, rendendolo impresentabile. Schiacciare l’uovo contro una superficie piatta e pulita e rotolarlo delicatamente per romperne il guscio. Eliminare il guscio man mano che le si risciacqua sotto l’acqua per eliminare ogni tipo di frammento di guscio.
  • Presentazione – Dopo averlo cotto e sgusciato, l’uovo può essere servito accompagnato da una salsa oppure conservato in frigo per una settimana.

E se l’uovo si rompe in cottura non c’è da preoccuparsi. Basta aggiungere dell’aceto all’acqua di cottura per sostenere le proteine dell’albume e permettere una facile coagulazione. Il fenomeno è causato dall’impatto di uova molto fredde con il calore dell’acqua.

Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

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