Insalata russa vegana

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 26-12-2017 8:52 Aggiornato il: 20-12-2017 12:56

Chi non ha mai assaporato una porzione di insalata russa, magari durante le occasioni particolari o i pranzetti speciali? Oggi, il tipico antipasto a base di verdure cotte e verdure crude incontra la cucina vegana per dar vita a una insalata russa vegana.

La differenza tra la insalata russa originale e la ricetta vegana è la maionese vegana per insalata russa che avvolge le verdure cotte e crude, una salsina a base di latte di soia priva di uova.

La classica preparazione dell’insalata russa origine a una nuova versione dell’insalata russa rigorosamente cruelty free per portare in tavola un antipasto ricco e goloso che promette di solleticare il palato di chi non vuole rinunciare alla tradizione a tavola.

Ingredienti per 6 persone

  • 200 g patate
  • 200 g carote
  • 150 piselli
  • 150 mais precotto
  • 200 ml latte di soia
  • 2 succhiai di senape
  • 300 ml olio di semi di mais
  • succo di ½ limone
  • sale q.b.

Preparazione ricetta insalata russa vegana

Quello che rende una insalata russa vegana l’antipasto perfetto per aprire il menu è la miscela di sapori genuini, la possibilità di cuocere le verdure a vapore per conservare le proprietà organolettiche e la maionese vegana. Come preparare questa particolare insalata russa vegan?

  • Lessare le patate e le carote intere e successivamente pelarle e tagliarle a cubetti piccoli
  • Cuocere i piselli in abbondante acqua bollente, scolarli quando sono ancora al dente e lasciarli raffreddare
  • Versare il latte, il succo di mezzo limone, la senape e un pizzico di sale in un bicchiere adatto al frullatore a immersione e iniziare a frullare, versando l'olio di semi di mais a filo
  • Unire la maionese vegana ben montata alle verdure, aggiungere il mais precotto e mescolare tutti gli ingredienti
  • Servire l’insalata russa vegana ben fredda
Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

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