La sostenibilità in cucina a portata di kit

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Al giorno d’oggi, la diffusione di una coscienza ecologica sta portando numerose persone a cambiare il proprio stile di vita, apportando delle migliorie in termini di impatto ambientale, ma anche di riduzione degli sprechi. Per …

Al giorno d’oggi, la diffusione di una coscienza ecologica sta portando numerose persone a cambiare il proprio stile di vita, apportando delle migliorie in termini di impatto ambientale, ma anche di riduzione degli sprechi. Per quanto possano sembrare piccole azioni, in realtà sono il segno di un cambiamento di mentalità che progressivamente si sta insinuando nelle nostre abitudini, offrendo ancora un margine di speranza per la salvaguardia della specie.
Una di queste piccole azioni passa anche per le nostre tavole; cerchiamo di capire meglio in che modo.

L’impatto ambientale della spesa

L’acquisto di prodotti alimentari al supermercato ha il suo costo, sia dal punto di vista economico che da quello ambientale.
Anzitutto, la filiera alimentare che dal produttore/coltivatore termina con gli alimenti posizionati sugli scaffali dei negozi, pronti per essere comprati, comporta un notevole consumo di energie. Basti pensare alle fabbriche, ai macchinari e agli impianti che ininterrottamente lavorano, producendo un consistente quantitativo di emissioni. In secondo luogo, ulteriori fonti inquinanti sono rappresentate dai camion e da tutti i mezzi a motore che ogni giorno percorrono le nostre autostrade per rifornire negozi e trasportare animali e prodotti da un’area di produzione all’altra.
Gli stessi imballaggi sono un’ulteriore aspetto, dal momento che talvolta sono realizzati con materiali non riciclabili oppure con un quantitativo di plastica o carta eccessivo; inoltre, le dosi e l’abbondanza di cibo da poter acquistare a prezzi vantaggiosi induce a sconsiderati sprechi alimentari.
Questi esempi bastano per rendere l’idea di quanto i nostri comportamenti (diretti o indiretti, piccoli o grandi) possano compromettere l’equilibrio dell’intero ecosistema.
Ma un rimedio c’è; esiste un modo di fare la spesa più coscienzioso e sensibile nei confronti del nostro pianeta.

Come possiamo essere più sostenibili?

Cerchiamo di capire quali sono le accortezze che possiamo adottare per essere più rispettosi, proprio a partire dalla spesa.
Il primo elemento è sicuramente cercare di evitare gli sprechi; effettuare degli acquisti alimentari in modo oculato, sia per le dosi sia per la quantità, è la modalità migliore per scongiurare il rischio di buttare via del cibo avanzato o scaduto. Un’altra buona abitudine potrebbe essere quella di comprare prodotti di stagione, soprattutto presso le bancarelle del mercato o dei rivenditori di articoli ortofrutticoli dove si potrà trovare una selezione di prodotti sempre freschi, che producono un impatto ambientale decisamente inferiore rispetto a quello indotto da alimenti preconfezionati, di produzione industriale o carichi di OGM.
Ma forse, quel cambio di abitudine che più di tutti potrebbe sancire un rinnovamento in positivo del nostro stile di vita, e di conseguenza del mondo intero, è rifornire le dispense della nostra cucina tramite servizi meal kit provenienti dalla spesa online. È un fenomeno che ha iniziato a diffondersi nell’ultimo periodo, e si basa sul principio per cui un’azienda invia una scatola con un quantitativo di cibo da cucinare corrispondente al numero di persone che prenderanno parte alla cena.

La soluzione per una cena sostenibile e appetibile

Tra le aziende attive in questo settore possiamo annoverare HelloFresh. Il suo core business consiste essenzialmente nella preparazione di un kit con prodotti alimentari, pronto per essere spedito presso le abitazioni dei clienti e per essere cucinato.
I vantaggi dal punto di vista ambientale di questo servizio sono svariati: anzitutto opera a emissioni zero, dove i passaggi della filiera alimentare sono ridotti agli aspetti essenziali senza passare per intermediari. Inoltre, vengono proposti prodotti di stagione, tutti estremamente genuini e gustosi e, sulla base dei box prenotati, in allegato ci sono sempre delle ricette, così da offrire la possibilità di dilettarsi in cucina con piatti ogni volta diversi e creativi.
Per di più, acquistando un quantitativo di cibo mirato e fondato sul numero effettivo dei commensali, si ridurranno insieme agli sprechi anche i costi, dal momento che l’acquisto di un meal kit è decisamente vantaggioso visto che si compra solo lo stretto necessario.
La modalità di funzionamento del servizio è molto semplice: per prima cosa, si sceglie un menu tra quelli proposti, diversi per ingredienti contenuti e numero di partecipanti; in secondo luogo si pianifica la consegna, senza preoccuparsi se dovesse essere necessario cambiare indirizzo o per una sera annullare l’ordine; infine, dopo aver ricevuto il kit, non resta altro che divertirsi in cucina preparando qualcosa di succulento e sano per i propri ospiti, godendosi il momento senza incorrere in inutili sprechi.

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