Pizza alternativa: 10 impasti sostitutivi

67

Quando si pensa alla pizza, non si hanno molti dubbi in merito, viene subito in mente una ruota di pasta fragrante e fumante condita con fiordilatte, passata di pomodoro fresco, basilico e abbondante olio extravergine …

Quando si pensa alla pizza, non si hanno molti dubbi in merito, viene subito in mente una ruota di pasta fragrante e fumante condita con fiordilatte, passata di pomodoro fresco, basilico e abbondante olio extravergine di oliva. Questo, almeno, se si segue la ricetta dell’intramontabile pizza napoletana. La cura nella scelta degli ingredienti e il tempo dedicato alla manipolazione e lievitazione dell’impasto segnano la differenza tra un prodotto di qualità e uno meno gustoso e digeribile. Pertanto, chi si dedica alla preparazione di questo piatto prelibato, fiore all’occhiello della tradizione partenopea, per professione o passione, deve partire da questo dogma per ottenere un risultato più vicino possibile a quella originale.

Eppure, il tempo, le mode, le esigenze alimentari speciali, tante volte anche la mancanza di tempo o disponibilità di prodotti, hanno fatto nascere numerose varianti alla ricetta originale, facendo ottenere risultati non meno gustosi e leggeri dell’originale.

Vorremmo, dunque, percorre alcune varianti sull’impasto, nel senso più esteso del termine come base pizza, più che semplice mix di acqua farina e lievito, per conoscere le versioni più alternative e creative rispetto alla tradizionale ruota napoletana.

Pizza alle bacche di gelso

L’idea della pizza alle bacche di gelso è dello chef Ivan Gorlani, che nella sua cucina ha ideato e sperimentato una pizza molto sui generis, dove alla classica farina di tipo 1 unisce le bacche di gelso nero frullate. Un sapore decisamente particolare e tutto naturale.

Pizza di riso

La versione più semplice della pizza di riso prevede l’impiego di farina di riso, ma, in questa variante, il riso è quello in chicchi, bollito, mantecato con uova e parmigiano e “schiacciato” in teglia come fosse la base di una pizza, appunto. Il condimento è a piacimento e secondo i gusti personali.

Chicken Pizza

Nella chicken pizza il pollo non rappresenta il companatico, ma è la base su cui posare il condimento. L’idea, spesso realizzata negli States, prevede una base di petto di pollo impanato e fritto, con sopra mozzarella e pomodoro, tutto ripassato in forno. Non proprio leggero, ma gustoso.

Piadipizza

Quella della piadipizza è un’idea che certamente sarà venuta in mente a molti, quando non si ha il tempo di impastare e non si vuole rinunciare al piacere di una pizza fai da te. È un attimo, infatti, srotolare la base di piadina conservata in frigo, condirla e scaldarla come fosse una pizza, invece che ripiegarla o arrotolarla.

Pizza cous-cous

La preparazione della pizza cous-cous funziona un po’ come quella con la base di riso, ma realizzata col cous-cous. Si inumidiscono i semi, si sgranano, si ricompattano in piatto o in padella, a seconda se il condimento è da cuocere o già cotto, si condisce e si gusta.

Pizza alla canapa

Una delle farine alternative e senza glutine più in voga del momento è senza dubbio quella alla canapa. C’è persino chi ne ha fatto un cavallo di battaglia, proponendo una pizza molto particolare.

Pizza di verdure

In particolare, parlando di pizza di verdure ci stiamo riferendo alle melanzane condite come una pizza. Una sorta di parmigiana scomposta, che ha come base grosse e spesse fette di melanzane, grigliate per i più attenti alla linea, e sormontate da mozzarella e pomodoro.

Pizza (pane) nuvola

Il nome della pizza nuvola richiama l’idea del cloud bread che, in effetti, in questo caso diventa base pizza. Si tratta di una tipologia di pane alternativo, senza l’impiego di farine o glutine, ma solo formaggio, uova e bicarbonato. L’effetto è quello di un sofficissimo impasto su cui poter poggiare ogni tipo di condimento da informare.

Frittata pizza

Nella frittata pizza, più che con il condimento, ci si può scatenare con la base. La frittata, infatti, può essere interpretata in mille modi, tradizionale, agli spinaci, alle zucchine, al formaggio, di pasta e, successivamente, arricchita con i classici condimenti di una pizza.

Pizza carasau

Va da sé che, nel caso della pizza carasau, la base sia costituita dal tradizionale pane sardo, croccantissimo e sottilissimo. Il risultato non dispiace, ma bisogna porre attenzione all’umidità degli ingredienti. Meglio il formaggio rispetto al fiordilatte e, se proprio deve essere mozzarella, che venga scolato tutto il siero, prima di condire il pane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Chiudi
Chef si diventa, cucinando con
© Cucinarefacile.com - Seowebbs Srl - P.Iva 04278590759