Aglio nero: benefici senza odori

Pubblicato da: ValeriaM - il: 21-01-2018 15:53

Alium Sativum o comunemente conosciuto come aglio appartiene alla famiglia delle Liliacea ed è stata una delle droghe più usate nella medicina popolare ed una tra quelle cui fu attribuito un maggior numero di attività terapeutiche che vennero poi confermate da studi farmacologici e sperimentazioni cliniche.

Conosciuta fin dai tempi antichi, già utilizzata dagli Egizi nel III millennio a.C. e, successivamente, dai Greci, dai Romani, dai Cinesi e dagli Indiani, oggi la pianta di aglio viene coltivata in tutti i continenti ed è molto nota per uso culinario. In Italia viene coltivata maggiormente in Campania, Emilia-Romagna, Veneto e Sicilia come una perenne rustica.

Il suo utilizzo primo è quello di condimento, ma l'aglio è ugualmente usato a scopo terapeutico per le proprietà congiuntamente attribuitegli dalla scienza e dalle tradizioni popolari. Oggi infatti, forse più conosciuto, utilizzato e apprezzato in cucina che in medicina, l’aglio, oltre alle note di sapore e aroma intense, garantisce anche il pieno di benefici per la salute, grazie alle sue incredibili proprietà terapeutiche.

Ottimo alleato del sistema cardiovascolare, l’aglio dà il meglio di sé, assicurando preziose proprietà medicinali e qualità curative, anche quando si tratta di contrastare altri piccoli e grandi disturbi. In Italia abbiamo davvero un’infinità di tipi di aglio diversi: bianco (il più forte di tutti), rosso (un po’ piccante) e rosa (delicato e aromatico). L’aglio però non è sempre uguale, anzi. Ogni regione da nord a sud ha le sue tipologie. Ma oltre a quelli “nostrani” c'è un tipo di aglio particolare: quello nero.

Il neonato aglio nero

L'aglio nero è nato in Corea nel 2004. È arrivato in Europa recentemente quando è stato presentato in Spagna al Salone Alimentare di Barcellona nel 2012. È conosciuto anche come black allium per il suo colore e si ottiene per fermentazione e ossidazione dell’aglio bianco attraverso due processi che durano mesi e per cui non sono ammessi errori. Un processo di riscaldamento, ad una temperatura di circa 30 gradi per un periodo di circa due mesi senza aggiungere additivi o conservanti.

Il secondo processo è ossidativo: viene lasciato fermentare in una stanza apposita per 45 giorni. Questo processo lo depaupera di allicina: il principio attivo dell'aglio, responsabile del caratteristico odore del bulbo e dalle numerose proprietà. Il risultato dei processi producono una maggiore concentrazione di antiossidanti rispetto all’aglio tradizionale; una volta terminato il tempo necessario si arriva alla produzione di un aglio dal colore scuro e dalla consistenza più morbida, appunto l’aglio nero che ha anche un odore e un sapore meno intenso di quello più comunemente noto e utilizzato.

L'aglio nero sembra rappresentare la soluzione ideale per chi ama l'aglio, ma non sopporta l'odore sgradevole e dall'alito cattivo perché l'aglio fermentato non ha odore e ha un sapore più dolce.

Alimenti super della salute

Il black Allium ha innumerevoli proprietà: contiene vitamine del gruppo B, vitamina A e selenio oltre ad altri minerali, in forma minore. L’estratto di aglio invecchiato – è stato dimostrato - possiede fino a sette volte più calcio e fino al doppio di fosforo rispetto ad un comune estratto di aglio bianco. Sono moltissimi gli studi sull'aglio in generale perché si sono scoperte un'infinità di benefici e proprietà.

Alcuni di questi sono dedicati solo ed esclusivamente a questo aglio nero. Si è scoperto che contribuisce a migliorare la forza fisica e a ridurre l'affaticamento, a migliorare il metabolismo del glucosio e a rendere più rapida la guarigione dal raffreddore e da provare quando arrivano i sintomi influenzali per alleviare il malessere e velocizzare la guarigione. Il suo elevato contenuto di antiossidanti previene l'invecchiamento ed inoltre protegge il cuore eliminando i radicali liberi e diminuendo l’incidenza tumorale e, come dimostra una ricerca scientifica, pubblicata sul Medicinal and Aromatic Plant Science and Technology Journal, agisce anche sulla neoplasia in atto, con una netta riduzione delle dimensioni delle masse tumorali. Grazie al fosforo contenuto aiuta l’assorbimento del calcio.

È utile in caso di psoriasi e migliora il metabolismo del glucosio e quindi del diabete e uno studio condotto dall'Università di Liverpool ha rivelato che un supplemento quotidiano di estratto d'aglio può ridurre il rischio di attacchi cardiaci. Inoltre l'aglio contribuisce alla riduzione del colesterolo e visto che il colesterolo alto è associato a elevati valori di beta amiloide, segno distintivo del morbo di Alzheimer può contribuire a prevenire il declino cognitivo proteggendo i neuroni dalla neurotossicità della beta amiloide e prevenendo quindi la morte neuronale, dovuta a ischemia migliorando l’apprendimento e la memoria.

Super alimenti in polvere, cotti o crudi: aglio nero come preferisci

Da consumare in qualsiasi modo, l'aglio nero (assieme ai suoi fratelli) può tranquillamente stare nel podio assieme agli altri super alimenti. Può essere utilizzato sia crudo che cotto per dare una marcia in più ai piatti, compresi i dolci. Si può far essiccare e ridurre in polvere con un mortaio e tenere in cucina per insaporire svariate ricette, da piatti di pesce a piatti di carne, ottimo condimento per insaporire le pietanze senza salarle eccessivamente.

Se lo avete polverizzato in casa conservatelo in un barattolo di vetro in un luogo fresco ed asciutto, lontano dalle fonti di calore anche per un anno da quando è stato preparato. Sembra che l’unica controindicazione nell’assumere aglio nero sia nei casi di ipotensione grave, quindi fatta eccezione per queste persone, non fatevi mancare questo alimento per ricette o condimenti senza ovviamente esagerare.

Potete usarlo per accompagnare verdure, salse e zuppe. Ne basta un pizzico per insaporire pesce e primi piatti della nostra tradizione mediterranea. Abbastanza famoso sembra essere il binomio con il cavolo nero o il finocchio, tanto che sembra sia stato realizzato anche un gelato al “finocchio-aglio nero”. Provatelo come base per una vinaigrette per condire le insalate insieme a zenzero, mescolandolo al cumino, pepe e qualche goccia di aceto balsamico e olio extravergine d’oliva.

ValeriaM

Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.

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