Arachidi: amiche da portare con sé

Pubblicato da: ValeriaM - il: 04-02-2018 9:13

Il suo vero nome in botanica è “arachis hypogaea”: l'arachide è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Fabacee (o Leguminose), originaria del Sud America, anche se oggi la troviamo diffusa e coltivata soprattutto nei paesi delle zone tropicali. I frutti sono chiamati arachidi, spagnolette, noccioline americane, bagigi o in altri vari modi dipendentemente dal paese in cui se ne fa uso.

La storia dell'arachide risale ai Maya e Aztechi che già la conoscevano e la coltivavano. Fino a quando i conquistatori europei l’hanno scoperta e importata in Europa verso il 1500. Una volta arrivata nel nostro continente, la pianta arachidi è poi stata diffusa anche in Africa, Asia e nelle isole del Pacifico. Se pensiamo che fino alla fine dell’800 questi semi venivano usati soprattutto per dar da mangiare ai maiali, possiamo capire che la sua “scoperta” culinaria è recente. Ancora più recenti sono tutte le sue proprietà.

Le arachidi sono un alimento importante per il buon apporto di proteine, sali minerali tra cui zinco, magnesio, fosforo, potassio, calcio e rame.

Contengono importanti aminoacidi, acidi grassi omega 3 e omega 6, vitamine del gruppo B, vitamina E, vitamina PP ed acido folico. Contengono una buona quantità di fibre utili per il benessere dell’intestino. È vero che sono caloriche: se ne consumiamo 100 gr. introduciamo circa 600 calorie, ma è anche vero che sono energizzanti ed in caso di periodi di spossatezza, convalescenza o nel caso si svolga attività sportiva sono un ottimo toccasana. Per non introdurre troppi grassi e renderle dannose per la salute l’importante è consumarle al naturale.

Alimenti super della salute: le arachidi naturali

Il contenuto calorico delle arachidi è considerevole, anche rispetto a quello di altri legumi ecco perché vanno consumate con moderazione e non sono consigliate a chi ha un grave problema di sovrappeso e obesità. Inoltre il loro vero utilizzo come superfood ce l'hanno se consumate al naturale e non come snack salato. Il burro di arachidi – altra forma in cui viene largamente consumato in USA – per esempio apporta 612 Kcal all’etto. Questo dimostra che sono semi non propriamente adatti per una dieta ipocalorica. Vanno però consumate come un piccolo spuntino per esempio così:

  • una mela e 20 grammi di arachidi vale 200 calorie, 6 gr di fibre, 6 di proteine, 10,5 di grassi e 24 di carboidrati. Saremo sazi e senza sensi di colpa
  • uno spuntino con otto, massimo dieci arachidi può fermare la fame per diverse ore ed essere allo stesso tempo gustoso, sano e nutriente, persino impeccabile dal punto di vista dietetico.

Le arachidi offrono un eccellente equilibrio fra carboidrati, grassi e proteine (100 g di arachidi forniscono un'energia pari a 598 kcal (2502 KJ) ripartita in: carboidrati 6%; grassi 75%; proteine 19%). Sono inoltre ricchi di antiossidanti e una buona fonte di niacina e quindi contribuiscono alla buona salute del cervello e alla circolazione sanguigna. Le arachidi contengono pochi grassi saturi, zero colesterolo, zero sodio, calcio, ferro e una buona percentuale di fibra. Va ricordato che si intende sempre l'arachide non confezionate e nemmeno salate: solo così svolgono un’azione antiossidante aiutandoci a mantenerci giovani ed in forma.

Questi mirabolanti semi vengono utilizzati anche per creare molti cosmetici per il ringiovanimento della pelle. Diffuso in campo cosmetico è l'olio di arachide, esattamente quello per uso alimentare che viene usato per fare massaggi distensivi per il viso e i glutei. La presenza in quantità considerevole di arginina fa sì che questi legumi, sempre in dosi ragionevoli, possano essere da consigliare ai bambini in fase di crescita, la vitamina PP dà invece un contributo importante per migliorare la circolazione sanguigna e in generale la salute del sistema nervoso.

Per quanto riguarda la fertilità, e lo stato di gravidanza, l’acido folico contenuto in questo alimento lo rende fondamentale. Un articolo pubblicato in JAMA Pediatrics, sostiene che le donne possono diminuire il rischio di avere un figlio con allergie mangiando noccioline durante i nove mesi di gravidanza. Inoltre ci sono studi che danno le arachidi anche un ottimo rimedio per il mal di testa, grazie al coenzima Q10.

Le arachidi, sono la fonte vegetale in cui questa sostanza è contenuta in grande quantità. Una delle funzioni basilari del coenzima Q10 che è un potentissimo antiossidante, è proprio quella di intervenire permettendo di recuperare l’energia contenuta negli alimenti e accumularla affinché sia conservata pronta all’uso. Per esempio 28 g di arachidi tostate contengono 0,8 milligrammi di coenzima Q10. Da qui si deduce che le proprietà antiossidanti delle arachidi sono molto elevate, quindi se mangiate con moderazione, favoriranno la circolazione sanguigna e si prenderanno cura dei muscoli in modo da affrontare al meglio il passare del tempo. Inoltre, aiutano il buon mantenimento dell’apparato cardiovascolare proteggendo il cuore e del sistema nervoso. Sono di aiuto nella prevenzione del morbo di Alzheimer grazie alla presenza di niacina.

Supercibi naturali per la salute: arachidi sempre a portata di mano

Per chi viaggia o per gli sportivi è risaputo che la frutta secca apporti subito energia. Avere quindi un piccolo sacchettino che una decina di arachidi naturali biologiche può dare subito sprint quando ci si sente stanchi. In questi casi è utilizzabile anche sotto forma di burro (una crema spalmabile composta da semi di arachide macinati). Bisogna sceglierlo bene perché la sua produzione industriale consiste nell'aggiunta di additivi stabilizzanti, emulsionanti e oli vegetali parzialmente idrogenati. Sono questi ingredienti aggiunti che possono essere dannosi per la salute, non il burro di arachidi di per sé che è senza dubbio un alimento calorico ma nutriente poiché contiene proteine, fibre e grassi insaturi. La giusta quantità di burro di arachidi nella propria alimentazione ha proprietà benefiche per l’organismo, come la riduzione della stanchezza e del senso di affaticamento come detto.

Una sola nota: attenzione alle allergie

Le arachidi - come altri alimenti detti “frutta secca” - possono scatenare allergie o comunque sintomi da intolleranza. Questi sintomi sono scatenati dalla reazione dell'€™organismo verso due proteine in esse contenute; i sintomi dell'€™allergia alle arachidi sono prevalentemente di modesta entità, ma se iniziate a farne uso meglio fare attenzione ai segnali del vostro corpo.

ValeriaM

Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.

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