Accendigas cucina: a fiamma o piezoelettrico? Con o senza batteria ricaricabile? Quanto costa e come sceglierlo
L’accensione dei fornelli a gas è un passaggio importantissimo nella realizzazione di molte ricette. Come farlo nel modo giusto? Basta scegliere l’accendigas cucina migliore. Ecco come fare.
La maggior parte degli appassionati di cucina sottovaluta l’accensione dei fornelli, considerandolo un gesto così scontato e banale, eppure a volte il meccanismo di accensione non funziona in modo corretto.
Per evitare di ritrovarsi con un fornello a gas con un sistema non funzionante è sempre meglio avere a portata di mano un accendigas o accendifuoco cucina.
Si tratta di un dispositivo molto simile all’accendino con cui si accendono le sigarette e le candele, ma è stato appositamente pensato per accendere i fornelli a gas.
L’utilità di questo accessorio comprovata dalla vasta proposta del mercato, anche se è proprio tale varietà a confondere le idee nei neofiti e chi non l’ha mai usato.
Perché acquistare un accendifuoco?
A qualcuno sembrerà una spesa inutile, ma l’acquisto di un accendigas cucina permette di essere preparati e operativi anche quando i fornelli a gas “fanno i capricci”.
Non solo fornelli: questo accendino particolare può essere usato anche per accendere la stufa a gas, il barbecue o le candele.
Perché non usare un accendino tradizionale? Quesrto dispositivo ha una presa e un collo allungato appositamente pensati per accendere il fuoco in modo semplice, veloce e sicuro.
Inoltre, l’accendifuoco è antivento e questo permette di accendere il fuoco anche in presenza di spifferi in casa o vento all’aperto.
Come trovare l’accendigas migliore

In commercio esistono vari tipi di accendifuoco pronti a rispondere a qualsiasi esigenza, ma ciò rende più difficile scegliere il modello giusto in assenza di punti di riferimento.
L’unico modo per essere sicuri di trovare quello giusto è valutare alcuni aspetti alla luce delle necessità personali. Ecco da dove partire:
Tipologia
Il primo aspetto su cui concentrarsi è la tipologia di prodotto che si desidera acquistare. Come funziona un accendigas?
- A gas – Questo tipo viene usato senza aver bisogno di corrente perché alimentato da gas (butano o propano). È un accendigas ricaricabile, ma l’operazione richiede un po’ di accortezza.
- Elettrico – L’accendigas piezoelettrico rappresenta l’evoluzione dell’accendifuoco perché accende il fuoco generando una scintilla.
Ricarica
Come ricaricare l’accendigas è uno degli elementi importanti da valutare: il tipo di ricarica dell’accendigas permette di ricaricare il dispositivo e continuare a usarlo nel tempo.
I modelli a fiamma possono essere ricaricati riempiendo il serbatoio con una bomboletta di gas butano o propano, proprio come si fa con il cannello da cucina (capovolgendolo, inserendo la punta della bomboletta sopra la valvola e premendo leggermente).
Per i modelli elettrici si può scegliere l’accendigas elettrico a batteria ricaricabile tramite corrente elettrica o device usando il cavo USB oppure l’accendigas piezoelettrico senza batteria e funzionante a pile non ricaricabili che può continuare a funzionare sostituendo le pile.
Ad ogni modo è sempre meglio valutare anche la durata della ricarica per avere un’idea della durata media del modello in base all’utilizzo.
Collo snodato
La presenza del collo snodato non è scontata, ma i modelli dotati di questo dettaglio si rivelano decisamente più pratici e versatili.
Il collo snodato consente di accendere anche forni a gas, barbecue, lanterne e candele contenute in bicchieri senza alcun rischio.
Materiali
Il materiale con cui è stato realizzato l’accessorio è un elemento fondamentale perché permette di capire sia la sua solidità che la sua durata nel tempo.
La maggior parte degli accendifuoco presenta una struttura in alluminio (leggero e resistente), ma i migliori vantano una scocca in lega di zinco.
Che sia alluminio o lega di zinco, l’essenziale è orientarsi su un accendigas ricaricabile resistente che si deteriora molto lentamente.
Peso
In fase di scelta è sempre meglio strizzare l’occhio al peso del dispositivo in quanto determinante per l’esperienza d’uso.
La regola d’oro da tenere a mente è tanto semplice quanto efficace: più leggero è il modello e più facile sarà maneggiarlo in cucina o trasportarlo.
Design
Il design del modello non è determinante per la scelta, almeno per quanto riguarda la funzionalità e l’esperienza d’uso.
Accendigas antico, accendigas vintage, accedifuoco moderno: il design è una questione di gusti personali (anche se considerare l’ambiente di riferimento non sarebbe una cattiva idea).
Prezzo
Quanto costa un accendigas? Il prezzo cambia da modello a modello in base alle caratteristiche e alla marca, andando da pochi euro fino a superare i 30 euro.
Il modo migliore per accedere a un’ampia selezione e godere di un ottimo rapporto qualità/prezzo è valutare l’acquisto online.
Migliori accendigas su Amazon

Qual è il miglior accendigas? Semplicemente il modello che risponde meglio alle esigenze personali per caratteristiche e prezzo.
Dove comprare un accendigas? Ad ogni modo è possibile acquistarlo nei negozi di articoli per la casa, nei supermercati più forniti e online.
Amazon propone alcuni degli accendifuoco migliori in commercio e sostiene una scelta informata attraverso descrizioni dettagliate, recensioni dei consumatori e offerte vantaggiose.
In base all’offerta del momento è possibile scegliere tra un accendigas Bic, un accendigas Alessi, accendigas Bialetti e altri ancora.
Per aiutarvi a trovare il migliore accendigas su Amazon abbiamo selezionato alcune delle proposte più apprezzate dagli appassionati di cucina.
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