Cosa valutare prima di acquistare un estrattore di succo

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L’ estrattore di succo a freddo è quindi un prezioso alleato per la tua salute e quella dei componenti della tua famiglia; a differenza delle classiche centrifughe che generano un alto quantitativo di scarto dalla …

L’ estrattore di succo a freddo è quindi un prezioso alleato per la tua salute e quella dei componenti della tua famiglia; a differenza delle classiche centrifughe che generano un alto quantitativo di scarto dalla lavorazione dei vegetali, gli estrattori a freddo garantiscono una maggiore resa ed efficienza del succo estratto, la densità stessa del ricavato è maggiore ed il tempo di pulitura è notevolmente inferiore. Lavorando ad un numero di giri al minuto molto inferiore lascia intatti gli enzimi di frutta e verdura, producendo dei succhi molto più nutrienti e ricchi di fibre rispetto a quelli realizzati con una centrifuga o con un classico estrattore, non a freddo. Negli estrattori è anche possibile inserire altri frutti tipo mandorle e verdure a foglia, ampliando notevolmente la varietà di drink che è possibile preparare.

Come scegliere il proprio estrattore di frutta e verdura

Come già accennato, è importante per scegliere un buon estrattore, considerare il numero di giri al minuto, che deve essere inferiore ai 50 giri; tale valore è importante perché più lentamente gira maggiore è la resa ottenuta, soprattutto, qualitativamente parlando. Il termine inglese con cui vengono identificati gli estrattori è “Slow Juicer”, per rimarcare ed enfatizzare appunto la caratteristica principale di questi dispositivi, ovvero il fatto di lavorare lentamente.

Per scegliere gli estrattori di succo migliori per le tue esigenze, dovrai considerare innanzitutto il tuo budget e, ovviamente, cosa non meno importante, i tuoi gusti. Per gli estrattori di succo prezzi e caratteristiche sono fattori inevitabilmente collegati. Non è un acquisto per cui il risparmio garantisce ugualmente un buon prodotto, quindi devi considerare che una spesa troppo bassa ti farà recapitare a casa quello che solo lontanamente somiglia agli estrattori di succo veri e propri.

Il motore dell’estrattore: quale scegliere?

Una delle parti core degli estrattori di succo e verdura è il motore: questa è la parte più grande e quella su cui verrà appoggiata la brocca in cui sarà raccolto il succo e in cui sarà inserita l’unità di spremitura, composta dal filtro e dalla clocea.

I motori per estrattori di succo sono di diversi tipi: ad oggi i più utilizzati sono i motori AC ovvero ad induzione, ma esistono anche dei motori chiamati a spazzole o DC. Queste due tipologie di motori, grazie allo sviluppo tecnologico e ai materiali di ultima generazione si equivalgono ormai in termini di numero di giri e di efficienza.

I motori di ultima generazione sono di lunga durata perché realizzati in acciaio, essi lavorano in generale ad una velocità che va dai 30 ai 40 giri al minuto. Questi motori, grazie alla lenta rotazione, riescono ad estratte succo da verdure molto fibrose come spinaci, cavoli o altri ortaggi. I motori più veloci invece, che arrivano fino a 120 N/m riescono anche a tritare il giaccio e sono perfetti per realizzare fantastici gelati.

La clocea: il cuore del tuo estrattore

Un buon estrattore deve disporre di coclea, che è il vero cuore del robot in quanto è questa parte della macchina che permette di estrarre succhi di ottima qualità da frutta e vegetali; deve essere inoltre costruito con materie di qualità tra cui acciaio inox e plastiche prove di agenti tossici come i PBA e deve estrarre, come già detto ad un numero ridotto di giri, in un range che va dai 40 ai 50 giri.  Se poi non sei troppo interessato alla purezza dei succhi estratti puoi scendere di budget e concederti estrattori simil-centrifughe che permettono di ottenere dalla lavorazione dei composti più densi e per i quali sarebbe consigliato utilizzare solo ed esclusivamente frutta e verdura biologica. In ogni caso, difficilmente è possibile acquistare un estrattore di succo di buona qualità a un prezzo inferiore ai 150 euro. Attenzione, infatti, a non cercare il risparmio a ogni costo: spesso dietro le offerte troppo convenienti per poter essere rinunciate ci sono degli estrattori di scarsissima qualità, dall’aspettativa di vita molto ma molto breve.

In conclusione, sono quattro le caratteristiche che deve rispettare un buon prodotto per garantire succhi di qualità e una buona durata nel tempo, ovvero: capacità estrattiva, che rappresenta la qualità e la quantità di succo estratto confrontato con gli estrattori disponibili nel mercato; manutenzione, che rappresenta la pulizia necessaria e la facilità di assemblaggio; design, ovvero estetica, ingombro e la maneggevolezza ed infine l’assistenza clienti, che sicuramente è un must fondamentale, che non deve mai mancare.

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