Miglio tra proprietà e ricette. Come cucinarlo e assumerlo

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 14-06-2019 7:46 Aggiornato il: 13-06-2019 12:59

Il miglio è un cereale poco conosciuto che potrebbe variare gli alimenti della dieta e migliorare l'equilibrio del corpo. Scopriamo tutto quello che c'è da saper sul miglio in ambito alimentazione e salute!

Grani di miglio- foto ediet.ru

Il segreto per uno stile di vita sano è un regime alimentare vario in grado di includere il consumo di cibi diversi tra loro, primo tra tutti il miglio.

Ne ha fatta di strada da quando questo cereale-non cereale salvò Venezia e i veneziani nel 1374 dall'assedio da parte della città di Genova.

I semi di miglio possiedono proprietà nutrizionali e virtù benefiche che influiscono positivamente sull'organismo: migliorano la digestione, abbassano il colesterolo, prevengono l'invecchiamento e non solo.

Tra l'altro permettono di preparare ricette (minestre, crocchette, creme e altro) che arricchiscono i menu quotidiani.

Miglio: calorie e valori nutrizionali

Il miglio o Panicum miliaceum è una pianta appartenente alla famiglia delle Graminaceae, ma in commercio viene venduto nella sua versione decorticata (privo di cuticola esterna e gluten free), in fiocchi e sotto forma di farina.

Il processo di decorticazione, sebbene riduca la quota di fibre, conserva tutte le proprietà nutritive tra carboidrati, proteine ad alto valore biologico, minerali, vitamine del gruppo B, acidi grassi insaturi, acido silicico e folati.

A fronte di 378 calorie per 100 g di prodotto, quindi, è possibile completare la dieta con un mix nutritivo sorprendente.

Proprietà del miglio

Capelli sani- foto pixabay.com

Negli ultimi anni è stato riscoperto grazie alla sua assenza di glutine, al suo gusto gradevole e alle sue proprietà terapeutiche.

Depurativo

Il miglio cereale riesce a trattenere le tossine dell'intestino, regolarizza la funzione digestiva e favorisce una depurazione naturale.

Energizzante

La quota di carboidrati crea i presupposti per avere un'extra energetico che aumenta la vitalità mentre la presenza di magnesio mantiene l'equilibrio del sistema nervoso.

Antiacido

Si presenta come un cereale alcalinizzante che neutralizza le tossine acide accumulate con pasti pesanti o peso in eccesso e riequilibra l'acidità dell'organismo.

Antimicotico

La percentuale di fenoli vegetali sarebbe in grado di creare una barriera contro la proliferazione di vari tipi di funghi.

Antinfiammatorio

Il fattore “non acidificante” sviluppa un'azione antinfiammatoria che migliora la funzionalità delle vie digestive e le libera da problemi quali gastrite, colite, reflusso e meteorismo.

Apparato cardiovascolare

Il mix di magnesio e potassio tiene a bada la pressione sanguigna in caso di ipertensione mentre i fitosteroli e la niacina (vitamina B3) contrastano l'accumulo di colesterolo “cattivo” LDL.

Calcoli biliari

Oltre a migliorare il transito intestinale, le fibre solubili riducono la secrezione della bile e impediscono la formazione di calcoli biliari.

Diabete

Il fatto che il corpo digerisca più lentamente i carboidrati contenuti consente di controllare il livello di glicemia nel sangue, oltre che ridurre il rischio di ammalarsi di diabete mellito.

Bellezza

La presenza di aminoacidi essenziali e acido salicilico stimola la produzione di collagene e libera dal problema delle unghie deboli e fragili. Tra l'altro il miglio è utile anche per i capelli.

Gluten free

Pasta- foto pixabay.com

Il miglio decorticato viene chiamato cereale-non cereale per via della sua assenza di glutine e quindi per essere un alimento adatto alla dieta di persone celiache o chi risulta intollerante al glutine.

Sotto forma di chicchi può essere consumato come sostituto della pasta mentre sotto forma di farina può essere usato come ingrediente per preparare dolci.

Proprio la farina, però, impone un limite in cucina: non può essere usata per preparare lievitati come la pizza a causa dell'assenza di glutine.

Come si cucina il miglio

Cucinare il miglio- foto bazzabi.net

Miglio e ricette. Il miglio decorticato può dar vita a gustose insalate, minestre a base di verdure e legumi, polpette di miglio, secondi alternativi alla carne e molto altro ancora.

Tutto quello che bisogna fare è lavare i granelli di miglio un paio di volte prima della cottura e scolarli con attenzione.

A questo punto è possibile scottarli con un filo di olio EVO in padella o versarli in una pentola con acqua a bollore (due parti) e aspettare che il liquido si assorba.

In linea di massima è sempre meglio far riposare i grani di miglio per qualche minuto prima di consumarli in modo da farli gonfiare e aumentare il loro potere saziante.

Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

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