Pasta di legumi: valori nutrizionali, calorie, indice glicemico e come inserirla nella dieta

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La pasta è diventata “croce e delizia” per chi sta attento alla linea, ma resta sicuramente indispensabile per restare in forma e in salute. Ma quanto ne sappiamo di pasta di legumi? Negli ultimi anni …

La pasta è diventata “croce e delizia” per chi sta attento alla linea, ma resta sicuramente indispensabile per restare in forma e in salute. Ma quanto ne sappiamo di pasta di legumi?

Negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom della cosiddetta pasta di legumi, cioè formati di pasta preparati con farina di piselli, lenticchie, ceci e fagioli (ma anche soia).

A differenza della pasta di grano in versione tradizionale e integrale, spesso finita erroneamente sotto accusa a causa dei carboidrati, questo tipo di pasta contiene una quantità elevata di proteine.

Cos’è la pasta di legumi?

La pasta di legumi non è altro che un tipo di pasta a base di acqua e farina di legumi: lenticchie, piselli, ceci e fagioli e così via.

A facilitarne la diffusione è stato il principio (errato) secondo cui la pasta non sia ideale per restare in forma. In realtà la dieta mediterranea ci ha insegnato l’importanza del consumo di pasta.

È un tipo di pasta più veloce da preparare, contenente un boost di proteine di origine vegetale (+ 20-30%) e capace di migliorare l’assetto nutrizionale di un alimento caratterizzato da carboidrati (-50%).

Questa pasta è ricca di fibre e può essere usata quindi per combattere la stitichezza e limitare il gonfiore addominale.

Avendo un indice glicemico basso, complice la presenza di fibre, la pasta di legumi è perfetta per chi deve tenere a bada la curva glicemica.

Per il resto, il colore della pasta con farina di legumi e il saporecambia in base al tipo di legume utilizzato mentre. Come mangiare la pasta di legumi? Sì a sughi a base di carne, pesce, crostacei e verdure.

Si va dal colore rossastro e il sapore intenso della pasta di lenticchie rosso al colore verde e il sapore dolciastro della pasta di piselli fino ad arrivare al colore giallo e al sapore nocciolato della pasta di ceci.

In pratica la pasta di legumi viene usata nelle ricette in alternanza alla pasta tradizionale o alle pietanze a base di legumi, rigorosamente rispettando il principio di “varietà” xi un’alimentazione sana.

Perché mangiare la pasta di legumi?

La pasta di legumi con i suoi valori nutrizionali delinea i vantaggi principali per cui sarebbe il caso di introdurla nella dieta. Perché mangiare la pasta di legumi?  

  • Cottura – I tempi di cottura sono molto più brevi rispetto a quelli della pasta tradizionale, il che permette di accorciare la preparazione di piatti sani.
  • Digeribilità – La pasta con farina legumi si rivela un’alternativa ai piatti a base di legumi quando si ha difficoltà a digerirli.
  • Versatilità – Il fatto di avere le stesse caratteristiche e il sapore dei legumi consente di variare le pietanze a base di legumi. È possibile mangiare la pasta di legumi al posto di una zuppa di legumi.
  • Integrazione alimentare – Questo tipo di pasta sopperisce alla tendenza di tralasciare il consumo di legumi in concomitanza con i mesi più caldi.
  • Celiachia -Spesso vanta certificazioni gluten free, cioè la pasta di legumi può essere inserita nella dieta dei celiaci.
  • Problemi glicemia – Avendo come base i legumi, la pasta di legumi vanta un indice glicemico basso che ben si adatta alle necessità di chi deve tenere sotto controllo i valori glicemici.
  • Filosofia vegana – La pasta è ammessa nell’alimentazione vegani e vegetariani, ma la variante ai legumi può aiutare a fare il pieno di proteine vegetali e a variare i menu.
  • Alimentazione dei bambini – La maggior parte dei bambini non apprezza i legumi, ma questo tipo di pasta aiuta ad avvicinarli ai legumi in modo originale.

Pasta di legumi: Controindicazioni

Il consumo di pasta di legumi non ha controindicazioni particolari, considerando che è adatta a vegani, celiaci e diabetici.

Tuttavia sarebbe meglio evitare una o più tipi di pasta di legumi in caso di problemi, sensibilità o allergie alle leguminose.

Quante volte a settimana si può mangiare la pasta di legumi?

La pasta di legumi è diventata alla portata di tutti e ormai fa parte dei menu di molti appassionati di cucina. Ma quanta mangiarne?

Prima di tutto, la pasta tradizionale non può essere sostituita completamente perché i carboidrati sono essenziali per accedere alla fonte di gran parte dell’energia giornaliera.

Più che essere un’alternativa definitiva alla pasta di frumento, la pasta di legumi rappresenta un modo nuovo e sfizioso per consumare i legumi.

Quante volte a settimana si può mangiare la pasta di legumi? Sostituendo i legumi, può essere consumata in porzioni da 60 grammi 3-4 volte a settimana.

Chi si chiede quante calorie ha la pasta di legumi deve sapere che non si discosta molto dalla pasta tradizionale, tuttavia vanta un profilo nutrizionale migliore. Più o meno 100 g di pasta di legumi costa 320-350 calorie.

La pasta di legumi fa ingrassare? No, questo tipo di pasta non fa ingrassare, ma andrebbe dosata come si farebbe con i legumi.

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