Yogurt vegetale, amico di chi è a dieta e soffre di intolleranze

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 22-01-2020 7:51 Aggiornato il: 20-01-2020 11:00

Lo yogurt ha conquistato i golosi e chi vuole mantenersi in salute. Ma cosa fare in caso di allergie o intolleranze? Lo yogurt vegetale è la soluzione!

Yogurt- foto pixabay.com

Il classico yogurt che si trova nel banco frigo o che si fa in casa con l'apposita yogurtiera è un alimento magro e sano dalle mille proprietà.

Non tutti però possono beneficiare delle virtù dello yogurt per via di allergie alle proteine del latte o intolleranza al lattosio o di problemi di salute (colesterolo alto, obesità, etc.).

Il modo migliore per non rinunciare agli effetti benefici di un alimento come lo yogurt è quello di provare uno yogurt vegetale.

Yogurt vegetale

Più che yogurt vegetale sarebbe meglio parlare di yogurt vegetali, vale a dire alternative allo yogurt prodotto dal latte di mucca o capra.

Forse quello più conosciuto è quello soia, ma è possibile variare scegliendo yogurt di cocco, riso, mandorle o anacardi.

Le alternative vegetali allo yogurt possono essere consumate al naturale o arricchite con frutta secca e/o cereali, risultando in ogni caso meno grasse e meno caloriche.

Uno yogurt vegetale si rivela molto meno grasso rispetto allo yogurt di latte vaccino, conserva un ridotto apporto calorico e vanta un elevato contenuto di fibre e proteine vegetali.

Essendo un prodotto ricavato da ingredienti di origine vegetale, però, risulta molto povero di calcio e vitamina D. È per questo che spesso vengono addizionati.

  • Yogurt di soia – Questo yogurt vegetale è proteico e ricco di fitosteroli, ma si rivela povero di zuccheri e ipocalorico. È ideale per chi soffre di glicemia e problemi di peso.
  • Yogurt di mandorle – Lo yogurt a base di latte di soia e mandorle si presenta ricco di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, minerali e calcio. È perfetto per chi vuole una sferzata di energia.
  • Yogurt di cocco – Lo yogurt a base di latte di soia e cocco viene addizionato con vitamina B12 e vitamina D e contiene acido laurico. Anche se un po' più calorico è un toccasana contro il colesterolo “cattivo”.
  • Yogurt di riso – Lo yogurt vegetale di riso è privo di lattosio, colesterolo e glutine e questo yogurt vegetale senza soia è ideale per chi soffre di celiachia o problemi all'intestino.
  • Yogurt di avena – Lo yogurt di avena si rivela una fonte di vitamine e fibre, il migliore amico di chi soffre di colesterolo alto e problemi di obesità.

Proprietà

Gli yogurt vegetali contengono per lo più Streptococcus termophilus e Lactobacillus bulgaricus per presentare quei batteri lattici in grado di migliorare la flora intestinale e rinforzare il sistema immunitario.

Oltre a ciò, poi, gli yogurt vegetali forniscono circa 33 calorie ogni 100 g di prodotto a fronte delle 61 calorie dello yogurt di origine animale.

In ultimo, ma non per importanza, qualsiasi yogurt vegano non contiene latte e per questo possono essere consumati da persone con allergie alle proteine del latte e intolleranti al lattosio.

Come scegliere lo yogurt vegetale?

Non tutte le alternative vegetali allo yogurt sono uguali e imparare a scegliere uno yogurt vegetale con valori nutrizionali di qualità potrebbe fare davvero la differenza.

  • Zuccheri – La scelta migliore è uno yogurt vegetale senza zucchero aggiunto come glucosio, detrosio o saccarosio. Se contiene zuccheri semplici, però, è meglio che non superino i 15 g a porzione.
  • Grassi saturi – La variante vegetale dello yogurt può presentare grassi saturi come l'acido palmitico, ma l'ingrediente per renderlo più omogeneo rischia di aumentare il colesterolo “cattivo”.
  • Aromi – Un prodotto di qualità deve contenere soltanto aromi naturali provenienti da ingredienti di origine vegetale o animale. In caso contrario si tratta di un prodotto elaborato e poco salutare.
  • Conservanti – Lo yogurt vegetale migliore è quello che non contiene ingredienti destinati ad aumentare la durata del prodotto.
  • Ingredienti extra – Uno yogurt di origine vegetale può essere insaporito da frutta, cereali o legumi, ma la quota degli ingredienti extra deve essere superiore al 5%.

Yogurt fai da te

Gli appassionati di cucina possono scoprire come fare lo yogurt vegetale in casa scegliendo uno dei due metodi proposti.

Yogurt con yogurtiera

È possibile fare lo yogurt con la yogurtiera in modo semplice e veloce avendo a disposizione un vasetto di yogurt vegetale bianco al naturale e BIO, un litro di latte vegetale e un cucchiaio di malto di riso.

Tutto quello che bisogna fare è versare il latte in una ciotola, aggiungere il malto di riso e mescolare accuratamente.

Dopo bisogna unire lo yogurt, mescolare delicatamente e lasciare riposare per 10-15 minuti a temperatura ambiente.

Arriva il momento della yogurtiera. È necessario versare il composto nei vasetti, riporli nella yogurtiera e metterla in funzione (8 ore per uno yogurt meno denso e 10 ore per un risultato più compatto).

In ultimo occorre ritirare i vasetti, chiuderli con il tappo e farli raffreddare prima di conservarli in frigorifero. Attenzione a consumare lo yogurt vegano entro 7 giorni!

Yogurt senza yogurtiera

È possibile preparare uno yogurt di riso fatto in soia o uno yogurt di riso fatto in casa senza avere per forza la yogurtiera.

Anche in questo caso occorre acquistare un vasetto di yogurt vegetale bianco al naturale e BIO, un litro di latte vegetale e malto di riso.

Per iniziare occorre preriscaldare il forno a 40-50 gradi e spegnerlo non appena si avverte un lieve calore.

A questo punto è necessario scaldare il latte senza raggiungere il punto di ebollizione, versarlo in un contenitore di vetro, aggiungere un cucchiaino di malto di riso e mescolare delicatamente.

Successivamente bisogna aggiungere lo yogurt e continuare a mescolare fino a ottenere un composto omogeneo.

La fase finale richiede di coprire il contenitore con un coperchio e metterlo nel forno spento (ma con luce accesa) per 10 ore.

In ultimo è indispensabile versare lo yogurt vegetale fatto in casa in barattoli di vetro, chiuderli e conservarli in frigo. Anche in questo caso è opportuno consumare lo yogurt entro una settimana.

Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

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