Come impiattare a regola d’arte

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 06-09-2018 7:29 Aggiornato il: 27-08-2018 11:32

Quando si tratta di cucina è innegabile che anche l'occhio vuole la sua parte, visto che il gioco di forme, colori e proporzioni potrebbe rendere più appetitosa una pietanza. Ma sappiamo davvero come impiattare?

Impiattamento- foto horecamasterschool.com

La ricerca della sostanza nel piatto ha lasciato spazio al desiderio di ricercare un'esperienza artistica dietro ogni pietanza che si porta in tavola.

E così l'impiattamento, termine introdotto da programmi culinari come Masterchef, diventa l'arte di presentare il piatto in maniera attraente alla vista.

Regole per impiattare alla perfezione

La composizione di un piatto aiuta a esprimere l'idea che sottende alla preparazione culinaria e migliora l'approccio con la pietanza.

Non resta che scoprire come impiattare a regola d'arte e portare in tavola preparazioni culinarie come vere e proprie creazioni artistiche.

Semplicità

La regola d'oro “less is more” sembra coinvolgere anche la cucina e in particolare il momento dell'impiattamento.

In questo senso è preferibile evitare di riempire il piatto con salse, contorni e ornamenti e optare per tre o quattro componenti disposti in modo logico e coerente, come se si stesse disegnando un viaggio culinario.

Valore al protagonista

Ogni ingrediente che compone la pietanza risulta fondamentale per la riuscita stessa del piatto, ma questo non deve eludere dall'esaltazione del vero protagonista del piatto.

Nel decalogo su “come impiattare”, quindi, i vari componenti del piatto devono riuscire a esaltare l'ingrediente protagonista della ricetta senza distogliere l'attenzione.

Consistenze

Nel piatto dovrebbe essere sempre presente un gioco tra morbido e croccante in modo da non appiattire il sapore. Un esempio? Un piatto di fritto di pesce deve essere abbinato a un'insalata esattamente come una pietanza a base di pasta sfoglia deve riservare un cuore morbido.

Gioco di forme

Il gioco delle forme permette di creare presentazione di piatti come un gioco tanto per gli occhi quanto per il palato. Largo ai cubetti di frutta e verdura, ai coppapasta quadrati o rotondi e alle cupolette coloratissime!

Flessibilità ed equilibrio

La conoscenza delle basi di cucina e le tradizioni culinarie deve servire per stravolgere le ricette e trovare declinazioni inedite.

Il tocco personale definisce la cucina dello chef, pur sempre rispettando il protagonista del piatto e l'idea di equilibrio tra gli ingredienti.

Decentrare

Da qualche anno, la tradizione culinaria italiana di disporre gli ingredienti dal vetro verso l'esterno del piatto è stata conquistata dalla tendenza di decentrare i componenti tipica dei piatti da chef.

La presentazione di un piatto mediante la tecnica di decentramento può creare piatti scenografici, magari utilizzando gli spazi vuoti per adagiare una salsa o un fondo di cottura.

Decoro piatti

L'aggiunta di decorazioni nei piatti per donare un tocco di carattere e colore è ammissibile a patto che tutto che finisce nel piatto sia commestibile. Frutta, verdura, erbette e spezie possono contribuire a conferire colore e sapore al piatto!

Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

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