Pesche ripiene piemontesi: cosa sono, ricetta originale e varianti

6

La pesca è un frutto dolce e succoso che allieta la bella stagione, ma può trasformarsi in un dessert tanto semplice quanto goloso. Scopriamo come preparare le pesche ripiene! Siamo abituati a consumare le pesche …

La pesca è un frutto dolce e succoso che allieta la bella stagione, ma può trasformarsi in un dessert tanto semplice quanto goloso. Scopriamo come preparare le pesche ripiene!

Siamo abituati a consumare le pesche come spuntino o merenda oppure come frutta di fine pasto; i più audaci usano le pesche noci in insalate miste.

Quello che ignoriamo è che la pesca può diventare il protagonista di un dolce al cucchiaio tanto unico quanto golosissimo. Stiamo parlando delle pesche ripiene.

Cosa sono le pesche ripiene?

Le pesche ripiene portano in tavola un dolce al cucchiaio piemontese preparato solitamente in occasione degli eventi estivi e del Ferragosto.

All’inizio la ricetta delle pesche ripiene della nonna è stata tramandata di generazione in generazione come un segreto da custodire. Soltanto nel 1929, grazie alla gastronoma Ada Boni, questa delizia è stata diffusa.

La ricetta è semplice e golosa: basta tagliare le pesche a metà, farcirle con amaretti sbriciolati e cacao in polvere e cuocerle in forno.

Questo dessert a base di frutta ripiena può essere assaporato caldissimo o tiepido e gustato al naturale o insieme a un po’ di panna montata o gelato alla vaniglia.

Non importa che si utilizzino le pesche gialle, le pesche bianche o le pesche noci: l’essenziale per la ricetta delle pesche ripiene è che i frutti siano maturi, succosi ma sodi.

Le varianti della ricetta delle pesche ripiene

Le “persi pijen” si preparano con pesche, amaretti sbriciolati e cacao amaro. Tuttavia le pesche ripiene alla piemontese della ricetta originale possono subire qualche variazione.

È possibile aggiungere altri ingredienti, dai pezzetti di cioccolato fondente all’uva sultanina fino ad arrivare alle mandorle e alla granella di pistacchio.

Sì anche all’aggiunta di ricotta o yogurt greco per sostituire le uova e lo zucchero e quindi per rendere le pesche ripiene light.

E ancora, le pesche possono essere insaporite con un po’ di liquore all’amaretto per restare in tema o qualche goccia di rum. In alternativa è possibile irrorarle con il succo rilasciato in fase di cottura.

Chi non ama il gusto particolare degli amaretti può preparare le pesche ripiene senza amaretti sostituendoli con savoiardi sbriciolati. In alternativa ci sono anche le pesche ripiene con biscotti secchi.

Come fare le pesche ripiene

Questo tipo di pesche farcite permettono di stupire gli ospiti con qualcosa di originale e goloso che strizza l’occhio alla tradizione. Come fare le pesche ripiene alla piemontese?

Tutto quello che bisogna fare è lavare le pesche sotto acqua corrente e strofinare le mani leggermente sulla buccia. Dopodiché si dividono a metà e si elimina il nocciolo usando un coltello.

Per creare la cavità entro cui inserire il ripieno è necessario scavare ogni metà di pesca usando un scavino o un cucchiaino.

A questo punto la polpa ricavata va insaporita con qualche cucchiaio di zucchero, un po’ di cacao amaro setacciato e gli amaretti spezzettati. Tutto deve essere amalgamato con un tuorlo d’uovo.

Dopo aver mescolato accuratamente gli ingredienti, quindi, il composto va usato per riempire le cavità delle pesche.

Le pesche farcite vanno sistemate in un tegame dai bordi alti già precedentemente oliato o imburrato, arricchite con altro zucchero e un fiocchetto di burro in superficie e cotte in forno preriscaldato per 30-40 minuti.

A questo punto le pesche ripiene cotte al forno sono pronte per essere gustate calde o tiepide così come sono o accompagnate da panna montata o gelato alla vaniglia.

P.S. Chi non ha voglia o possibilità di accendere il forno può comunque preparare questa delizia usando i fornelli. Come preparare le pesche ripiene in padella? Occorre cuocere le metà delle pesche in una padella su fiamma bassa e con coperchio per 10 -15 minuti, farcirle e cuocerle sul fornello per altri 10-15 minuti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Chiudi
Chef si diventa, cucinando con
© Cucinarefacile.com - Seowebbs Srl - P.Iva 04278590759