Farro: proprietà, benefici e controindicazioni

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Il farro è un antico frumento che conserva un profilo calorico basso, buone proprietà nutrizionali, un potere anallergico. Insomma il farro è una miniera di benefici. Sembrerebbe che sia il miglior cereale da consumare, il …

Il farro è un antico frumento che conserva un profilo calorico basso, buone proprietà nutrizionali, un potere anallergico. Insomma il farro è una miniera di benefici.

Sembrerebbe che sia il miglior cereale da consumare, il motivo è rivolto alla concentrazione di buone sostanze, le solite che vengono a mancare in altri tipi di cereali.

Questo alimento è ottimo in qualsiasi situazione grazie alla sua versatilità in cucina. Cerchiamo di scoprire meglio tutti i punti a favore di questo cereale.

Farro, i valori nutrizionali

Il farro per il nostro organismo può rivelarsi molto positivo. Il semplice consumo dona molte sostanze benefiche al corpo, le quali incidano positivamente sullo stato di salute di un individuo. I valori nutrizionali in esso contenuti sono:

  • Calorie
  • Minerali (ferro, sodio, fosforo, calcio e potassio)
  • Fibre
  • Vitamine A, B, E, K
  • Grassi
  • Carboidrati
  • Proteine
Questa tabella sopra citata riporta le sostanze presenti nel farro. Ognuna di queste si rivela molto utile per la salute di un individuo, dato che l’organismo necessita continuamente di proteine, vitamine, minerali, fibre, etc. Ecco perché il farro è consigliato nell’alimentazione, possiede gran parte delle sostanzse necessarie per il fabbisogno giornaliero di una persona. Ovviamente deve essere abbinato ad altri cibi sani. In questo modo l’organismo farà un bel carico di sostanze benefiche e potrà così essere al massimo della sua efficienza per affrontare le sfide di ogni giorno ed in contempo prevenire diversi problemi inerenti alla salute. Ricco di fibre, povero di calorie e di lipidi. Inoltre anche la percentuale di zuccheri è minima. Proprio così, il farro è un ottimo alimento da tutti i punti di vista. Sfortunatamente il farro contiene il glutine, quindi non è adatto alle persone ciliache.

Tipi di farro e lavorazione

Che cos’è il farro: è un legume? No, come già accennato, è un cereale. “Farro” indica essenzialmente tre specie di graminacee che appartengono allo stesso genere botanico del frumento: Triticum monococcum, Triticum turgidum e Triticum aestivum. Tutte le specie, però, richiedono un procedimento meccanico di brillatura o sbramatura per perdere parte del rivestimento al farro ed essere inseriti nelle ricette. Quando il farro viene raccolto dalla pianta grazie alla metodologia della trabbiatura possiede ancora il rivestimento. Verrà rimosso successivamente, e le tecniche utilizzate possono essere la brillatura o la sbramatura. Al termine di questo procedimento è presente un 30 – 40% di scarto. Dopo tutti i vari procedimenti è possibile ottenere ben 4 prodotti differenti. Vediamo quali sono:
  • Farina di farro. Il chicco di farro viene macinato e la polvere che rilascia viene utilizzata come farina.
  • Farro soffiato. Il farro dopo che è stato sottoposto a compressione e decompressione risulterà lievitato, ecco che si parla di farro soffiato.
  • Farro perlato. Il chicco non presenta più ne il germe ne la crusca.
  • Farro decorticato. Conosciuto anche come farro integrale, è il risultato finale del chicco dopo che non possiede più il suo rivestimento.

Farro: benefici per il corpo

farro benefici Il farro è il cereale per eccellenza, presenta una buon quantità di sostanze che possono aiutare l’organsimo a stare meglio. Vediamo a cosa fa bene il farro:
  • Il farro è un ottimo alimento per coloro che stanno seguendo, oppure appena cominciato, un regime alimentare a basso contenuto di grassi, zuccheri e calorie.
  • Contrasta la stipsi e migliora il transito intestinale delle feci. L’alto contenuto di fibre offre i benefici appena illustrati.
  • Denti e ossa saranno più forti se una persona assimilerà quotidinamente cibi contenenti magnesio e fosforo. Il farro rientra tra questi alimenti naturalmente.
  • È considerato un ottimo alimento energetico, proprio per questo molti salutisti, che praticano anche sport, lo consumano perfino la mattina per colazione. La vitamina B1 offre l’effetto rinvigorente all’organismo.
  • Aiuta a mantenere i livelli di colesterolo standard e non alti. È merito della vitamina B6.
  • Grazie alla vitamina B5 presente nel farro, questo cereale è un rimedio naturale per alleviare lo stress mentale.
  • Migliora la coagulazione del sangue grazie al contenuto di vitamina K.
  • Anche le donne in gravidanza possono consumare farro quotidianamente. Ovviamente dovranno prima consultare il proprio medico e ginecologo ma nella maggior parte dei casi questo cereale è positivo nelle donne in dolce attesa. I motivi sono diversi, per esempio combatte la stitichezza, previene il diabete gestazionale e tutela contro l’ipertensione gravidica.
Il farro è proprio adatto a qualsiasi persona. Sia i bambini che gli anziani possono assimilare le preziose sostanze disponibili in questo alimento. Per cui una regime alimentare sano dove sono presenti verdure, legumi e cereali può contribuire ad un benessere fisico e mentale di un individuo.

Come usare il farro in cucina

insalata di farro È molto versatile nell’ambito culinario, questo cereale viene consumato da secoli e ad oggi continua ad essere in aumento la sua produzione giornaliera: zuppa di farro, minestra di farro, farro con verdure, farro a insalata. Non c’è limite alla fantasia quando si parla di ricette con farro. Il farro è buono sempre, sia freddo che caldo. Un prodotto che risulta essere molto saporito e di facile accostamento con altri cibi. Anche nelle attività che offrono servizi di aperitivo viene spesso proposto il farro freddo e generalmente va a ruba.

Come cucinare il farro decorticato

Il farro decorticato conserva la pellicola esterna e per questo richiede una notte intera di riposo ammollo e tempi di cottura del farro grezzo decisamente più lunghi. Come si cucina il farro? Basta bollire il farro decorticato in una quantità di acqua salata doppia rispetto al suo peso per circa 60 minuti, ricoprirlo di un centimetro d’acqua in una pentola a pressione e lasciare cuocere per 20 minuti oppure versarlo sulla vaporiera (posizionata su acqua a bollore) e farlo cuocere dai 20 ai 60 minuti.

Come cucinare il farro perlato

Il farro perlato è una varietà che ha perso la cortina esterna (glumetta) e molte proprietà nutritive, ma risulta decisamente più veloce da cucinare. Non serve altro che sciacquare il farro sotto acqua corrente e bollirlo in acqua salata per almeno 30 minuti per sostituire il riso in pietanze fantasiose e gustose.

Come condire il farro: ricette e abbinamenti

Il modo con cui si sceglie come cucinare il farro perlato è legato al condimento che si sceglie di utilizzare e al tipo di piatto che si intende servire. Per esempio, se si vuole presentare un piatto caldo, si può cuocere il farro come si farebbe con un risotto tradizionale, ma prevedendo una cottura maggiore sul fuoco. In caso di un piatto freddo, invece, il farro deve essere cotto in abbondante acqua salata per una mezz’oretta circa, scolato e condito con un filo di olio per evitare l’ammasso dei chicchi. Dopo aver capito come cucinare il farro, infatti, le domande su come si può abbinare il farro diventano più frequenti. Di fatto non tutti hanno tempo e voglia di sperimentare nuove combinazioni di sapori.

Verdure

Il condimento perfetto per il farro è la verdura in versione insalata di farro fredda, alla quale si può aggiungere qualunque tipo di ingrediente. Come condire il farro freddo? Semaforo verde per pomodori, peperoni, zucchine, melanzane e altre verdure. Un modo sfizioso per capire come condire il farro bollito è senza dubbio la nostra ricetta dell’insalata di farro e orzo. Nella versione pasta di farro, invece, si può provare la pasta di farro con verdure o la pasta di farro al forno vegana. In ogni caso si impara come condire il farro light!

Pesce

A qualcuno sembrerà strano, ma il farro si sposa perfettamente con il pesce e porta in tavola un’unione mare e terra davvero eccezionale. Tra le combinazioni più azzeccate ci sono quelle con il polpo e i gamberetti, come quella della nostra ricetta insalata di farro e gamberetti.

Uova

Le ricette delle insalate a base di farro combinano spesso e volentieri il farro con le uova sode, aggiungendo solitamente una verdura o un legume. Per esempio in tal senso si può preparare un’insalata di farro, uova e fagiolini condita con un filo di olio extravergine di oliva.

Legumi

La maggior parte delle ricette a base di farro inserisce anche un legume, come per esempio le lenticchie o i fagioli. Questa dritta risponde a chi vuole sapere come condire il farro sia in inverno che in estate! Per provare questa combinazione davvero ricca e golosa è possibile provare la pasta di farro con carciofi e lenticchie, la pasta di farro con lenticchie e pomodorini o il farro e fagioli al rosmarino.

Farro: controindicazioni

fatto controindicazioni Nessuno è perfetto, neppure il farro. Alcune situazioni sono nettamente sfavorevoli riguardo il consumo di tale alimento. Sapere quali sono le controindicazioni del farro permette di non incappare in disturbi e problemi. Quindi bisogna fare molta attenzione se sono presenti i due aspetti riportati qui sotto:
  • I ciliaci devono evitare il consumo di farro. Il glutine è presente in tutte le verietà di questo cereale.
  • Nei soggetti affetti da colite si sconsiglia il consumo di farro. Le fibre non sono sempre positive per l’organismo quando sono in eccesso. Per lo stesso motivo, anche chi ha il colon irritabile non può mangiare il farro.

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