Maracuja o frutto della passione: proprietà e controindicazioni

Pubblicato da: ValeriaM - il: 02-07-2018 16:53

Introduzione

La maracuja è conosciuta anche con il nome più generico di “frutto della passione” ed è originario del Brasile. Ricca di vitamine, antiossidanti e minerali ha interessanti virtù benefiche. La maracuja (Passiflora Edulis) appartiene alla famiglia delle Passifloraceae ed è il frutto della pianta della passiflora già nota per le virtù terapeutiche e curative e per la sua azione calmante e sedativa. Fiorisce in estate da luglio a settembre e la sua forma è ovale, mentre la polpa di colore giallo e si presenta morbida.

Ci sono due varietà di maracuja, quella più piccola e con la buccia rossa tendente al viola, e la “granadilla” di dimensioni più grandi e con buccia gialla. Per quanto riguarda l'appellativo “frutto della passione” non si riferisce a proprietà afrodisiache ma alcuni elementi presenti nel fiore ricordano i simboli della Passione di Cristo. La corolla del fiore infatti può essere associata alla corona di spine, mentre i pistilli ai chiodi utilizzati per la crocifissione. Adesso però concentriamoci sugli aspetti che rendono la maracuja un frutto esotico speciale.

Proprietà della maracuja

La maracuja è un frutto che si presenta molto profumato dalla consistenza gelatinosa, la polpa è composta da acqua e contiene betacarotene, fibre e sali minerali, tra cui potassio e magnesio, vitamina A e omega 6 che come sappiamo è un acido grasso fondamentale per la nostra salute. Ecco tutte le proprietà della maracuja:

Antiossidante: grazie alla presenza di betacarotene e bioflavonoidi che conferiscono anche proprietà antinfiammatorie. Il consumo regolare di questo frutto, soprattutto in estate, aiuta a proteggere la pelle dall'azione dannosa dei raggi UV e dagli agenti atmosferici in generale, previene l'invecchiamento della pelle, combatte i radicali liberi e ha un'azione preventiva sulle malattie e sui tumori perché rinforza il sistema immunitario grazie alla vitamina C, al carotene e alla criptoxantina. Questa sostanza è considerata un precursore della vitamina A e si trova solo in alcuni tipi di frutta e verdura, oltre alla maracuja è contenuta nella papaya, nel mandarino e nell'arancia. Il mondo scientifico lo analizza con molto interesse per la sua somiglianza con il betacarotene;

Favorisce la digestione: il frutto della passione contiene la pectina, fibra alimentare che oltre ad essere conosciuta per le sue proprietà addensanti è particolarmente utile per l'intestino. La pectina infatti oltre a favorisce la digestione, stimola l'intestino contrastando la stitichezza. In presenza di diarrea invece aumenta la consistenza delle feci, ecco perché è molto utile per curare i disturbi del colon. In caso di ritenzione idrica ha un'azione drenante e le mucillagini che contiene sono perfette contro la colite, la gastrite e il gonfiore dovuto al meteorismo;

Calma il sistema nervoso: abbiamo anticipato che la maracuja è il frutto della Passiflora, dunque è facile intuire quali possano essere altri benefici. Nelle parti verdi della maracuja ci sono importanti nutrienti alcaloidi che hanno un effetto calmante e antispasmodico. L'infuso ottenuto combatte l'insonnia e blocca gli stati d'ansia;

Contrasta la cellulite: questo frutto esotico non ha un basso apporto calorico, pensate che per 100 grammi vengono fornite circa 97 calore. Nonostante tutto la maracuja è una valida alleata per combattere la temutissima pelle a buccia d'arancia perché aiuta a metabolizzare i grassi e si mostra molto utile contro la ritenzione idrica. Mangiando un frutto si può usufruire di tutti i benefici e segnare un punto a favore nella lotta contro il temibile inestetismo. Ovviamente deve essere associato ad una dieta ipocalorica e ad almeno 1,5 litri di acqua al giorno;

Protegge gli occhi: nella maracuja ci sono la vitamina A e il betacarotene noti per i benefici sulla pelle e anche per la salute degli occhi. In particolare prevengono la cataratta, la degenerazione maculare e la cecità al crepuscolo. Disturbi che si verificano con l'avanzare dell'età. Inoltre la vitamina A protegge le mucose e preserva l'organismo dal tumore alla bocca e ai polmoni;

Protegge i vasi sanguigni: la maracuja protegge i vasi sanguigni ed è indispensabile per la salute del cuore. Il potassio contenuto nel frutto ha un'azione vasodilatatrice: rilassa le pareti dei vasi sanguigni e favorisce l'afflusso di sangue. In questo modo la pressione sanguigna si riduce e la salute dell'apparato cardiovascolare migliora. Inoltre la pectina di cui abbiamo parlato prima interviene sul colesterolo diminuendo quello LDL (conosciuto anche come colesterolo “cattivo”);

Indicata per i diabetici: uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nutrition Journal ha accertato che la maracuja gialla ha un effetto positivo sui soggetti affetti da diabete di tipo 2. Il frutto riduce l'insulino-resistenza e mantiene sotto controllo i livelli di glicemia.

Utilizzo e conservazione

La maracuja si consuma sotto forma di succo, il sapore è gradevole e rinfrescante, l'ideale per combattere la calura estiva. Il frutto si usa per gelati, mousse, marmellate, sorbetti e cocktail per esaltare il gusto. È presente anche in diversi preparati alimentari (noi l'abbiamo scoperta dopo averne letto il nome sulla scatola dei ghiaccioli). La maracuja è perfetta nello yogurt e per i frullati, ma si usa anche come salsa per condire la carne, piatti a base di pesce e frutti di mare, per il retrogusto leggermente acidulo che conferisce carattere alle ricette. Per quanto riguarda i semi, solitamente vengono usati come cibo per animali, mentre dalla buccia viene estratto a freddo l'olio alla base di preparati cosmetici come bagnoschiuma, oli per massaggi, sali da bagno, creme e anche deodoranti per ambienti.

Per mangiare la maracuja dovete scegliere dei frutti maturi, la buccia deve presentare delle grinze, più è morbida, più il frutto è maturo. Anche l'odore deve essere molto forte, se non emana alcun profumo è acerbo. Dopo aver scelto la maracuja si lava la buccia, e si taglia a metà, prestando molta attenzione a non far uscire il liquido interno. Prelevate la polpa con il cucchiaio ma non prendete la parte bianca che è amara. Consumate subito la maracuja, altrimenti mettete la polpa in un contenitore e lasciatelo in frigo per una settimana al massimo. Se il frutto è acerbo invece lasciatelo a temperatura ambiente per qualche giorno. La maracuja si trova nel reparto ortofrutta, nella zona riservata alla frutta esotica, oppure nei negozi bio e su internet. Cercatela anche come “frutto della passione”.

Controindicazioni

Non ci sono controindicazioni o effetti collaterali legati al consumo di maracuja tranne nei soggetti allergici al latte perché le proteine del frutto sono simili a quelle della gomma. Mangiare troppa maracuja può causare disturbi allo stomaco ed avere effetti lassativi. Talvolta agisce con i farmaci per la cura dell'ansia e della depressione, e con gli anticoagulanti, per questo è opportuno chiedere un parere al proprio medico prima di consumare la maracuja.

ValeriaM

Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.

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