Spossatezza, curala con l’alimentazione

Pubblicato da: ValeriaM - il: 14-09-2018 9:05

Caldo e spossatezza: reidratare i liquidi persi

Il caldo, l'attività sportiva intensa e gli sforzi eccessivi, aumentano il senso di stanchezza. In questi casi non basta un bicchiere d'acqua per reintegrare tutti i liquidi persi. Le bevande sono degli ottimi integratori, dissetano e sono gustose.

Evita le bevande alcoliche e quelle gassate perché contengono dolcificanti e coloranti artificiali, e anche quelle proposte in commercio che promettono di reintegrare i sali minerali persi. Le bevande migliori si possono preparare a casa e sono il tè alla pesca e l'orzata al limone.

Per fare il tè alla pesca, fai bollire il quantitativo di una tazza di acqua, poi immergi due bustine di tè tradizionali, lascia raffreddare, aggiungi la pesca a pezzettini e cubetti di ghiaccio. L'orzata fatta in casa la puoi preparare facendo bollire 200 gr di orzo perlato in 2 litri di acqua per circa 30 minuti, unisci il succo di un limone e usa lo zucchero di canna per dolcificare. L'orzata preparata così non è calorica, e puoi berla durante il corso della giornata per beneficiare delle proprietà digestive, toniche e ricostituenti del cereale.

Per reintegrare i liquidi persi con l'eccessiva sudorazione, ti consigliamo di provare il karkadè. L'infuso di origine arabe è a base di fiori di ibisco e ha proprietà rinfrescanti e antinfiammatorie. Il colore rosso della bevanda è attribuito alla presenza di antociani che hanno proprietà angio-protettive. Prepara il karkadè mettendone 4 cucchiaini in infusione in acqua bollente con una fettina di limone, filtra e consuma a temperatura ambiente durante la giornata.

Un altro rimedio ideale per combattere il caldo e la spossatezza e reintegrare i liquidi persi, sono i centrifugati e gli estratti di succo. La bevanda energetica e naturale per eccellenza da preparare con gli appositi elettrodomestici da cucina: centrifuga ed estrattore. Scegli sempre frutta fresca di stagione e aggiungi un tocchettino di zenzero che rende il succo e la centrifuga ancora più dissetante.

Puoi anche preparare l'acqua aromatizzata con fettine di cetriolo, foglioline di menta, lime, fragole, frutti di bosco, sedano e verdure e spezie che preferisci. Le calorie sono pochissime ma il sapore unico. Conservala in frigo per massimo due giorni e filtrala quando la devi bere. Puoi anche preparare dei cubetti di ghiaccio aromatizzati per l'acqua, i succhi e gli estratti: aggiungi gli ingredienti che preferisci nel forma-ghiaccio (menta, cetriolo, lime, lamponi), versa l'acqua e fai solidificare nel congelatore.

Spossatezza: fai il pieno di potassio

La spossatezza, come abbiamo visto, non è causata solo dal caldo. Dopo uno sforzo eccessivo, fai il pieno di potassio per recuperare l'energia con 4 cibi che ne sono particolarmente ricchi. Il potassio è un minerale che viene identificato con il simbolo K e ha un ruolo fondamentale per il nostro organismo. Un'alimentazione povera di potassio ti fa sentire subito stanco e senza energie.

Le funzioni del potassio sono di grande importanza, perché oltre ad occuparsi dell'approvvigionamento energetico delle cellule del corpo migliora la contrattilità muscolare e favorisce la trasmissione degli impulsi nervosi. Molte volte hai dei crampi e accusi problemi a livello muscolare, forse è il caso di consumare più cibi ricchi di potassio.

Un'altra funzione del minerale è quella di eliminare il sodio dal corpo e quindi mantiene sotto controllo la pressione arteriosa. Le ultime linee guida dell'OMS suggeriscono che un adulto dovrebbe consumare 3,5 gr di potassio al giorno, per i bambini invece le quantità sono diverse in base all'età. Per non restare senza potassio dunque è importante seguire l'alimentazione corretta e ci sono 4 cibi che non possono proprio mancare sulla tua tavola:

Fagioli borlotti e cannellini: i legumi in generale contengono molto potassio ma i fagioli borlotti e la varietà cannellini hanno una concentrazione più alta. Consumare 100 gr di questi fagioli si contribuisce a raggiungere il 40% del fabbisogno nutritivo giornaliero di potassio. Se proprio non ti piacciono e non riesci a mangiarli sotto forma di zuppa, prova a preparare un'insalata con fagioli cannellini, gamberi e menta, un piatto fresco estivo e veloce quando hai poco tempo e soprattutto nessuna voglia di metterti ai fornelli;

Spinaci: questi ortaggi assicurano un apporto di 0,56 gr di potassio ogni 100 gr. Puoi mangiarli crudi in insalata, oppure leggermente sbollentati per non perdere tutti i nutrienti in cottura. Prepara un'insalata con spinaci, pomodori secchi, capperi, pinoli tostati, formaggio Feta, olive nere e olio evo per un pasto completo e nutriente che può essere trasportato anche in ufficio;

Patate: il tubero è uno dei cibi notoriamente più ricchi di potassio. Una porzione di 100 gr di patate cotte al forno con la buccia, contiene 0,53 gr di potassio che corrispondono al 16% del fabbisogno giornaliero. Le patate sono un cibo apprezzato anche dai bambini, quindi se temi che il tuo bimbo assuma poco potassio perché mangia solo alcuni alimenti, dedicati a ricette che le contengono in abbinamento a carne e pesce, ma senza esagerare;

Avocado: il frutto esotico che si trova praticamente ovunque è una buona fonte di potassio. La polpa di avocado può contenere sino a 0,48 grammi di potassio per ogni 100 grammi. Questo frutto è indicato per le insalate estive e la salsa guacamole, oppure lasciati tentate da qualche ricetta innovativa, come il pollo all'avocado dal sapore esotico.

Aiuta il cervello con il magnesio

I periodi di stanchezza mettono a dura prova tutto il corpo e la spossatezza coinvolge anche il cervello, il motore delle nostre giornate. Abbiamo visto l'importanza di idratarsi, si assumere alimenti ricchi di potassio, ma è il magnesio la “benzina” del nostro cervello. La dieta deve essere varia ed equilibrata per assicurare all'organismo i nutrienti di cui ha bisogno.

Il magnesio si trova in molti alimenti e svolge diverse funzioni organiche ma è importante perché previene l'invecchiamento dei neuroni. Purtroppo è molto difficile trovare alimenti che contengano quantità di magnesio così elevate da soddisfare il fabbisogno giornaliero a causa dei processi di raffinazione a cui vengono sottoposti. Per arginare il problema ti consigliamo di usare la farina integrale, il sale marino integrale (in quantità ridotte), frutta secca come noci, nocciole e mandorle, e la farina di soia.

Devi sapere che anche le vongole sono una fonte naturale di magnesio e il cioccolato fondente ne apporta 146 mg per 100 grammi.

ValeriaM

Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.

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