Lo strutto fa male? Cos’è, a cosa serve in cucina, benefici e come sostituirlo

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Le alternative vegetali al burro non stravolto le abitudini degli amanti dello strutto nella preparazione di pane, pasta frolla, piadine e altro. Ma lo strutto fa male? Che differenza c’è tra lo strutto e il …

Le alternative vegetali al burro non stravolto le abitudini degli amanti dello strutto nella preparazione di pane, pasta frolla, piadine e altro. Ma lo strutto fa male? Che differenza c’è tra lo strutto e il burro?

Lo strutto è una pasta inodore dal colore biancastro e dalla consistenza compatta ricavata dalla colatura a caldo del grasso di maiale.

Questo ingrediente viene utilizzato per friggere, aggiungere grasso all’impasto di prodotti da forno o dolci o preparare un condimento.

Esistono tantissime ricette con strutto legate alla tradizione: la crostata con strutto, i biscotti con lo strutto, i dolci con lo strutto, la focaccia con strutto e altro ancora.

Cos’è lo strutto?

Lo strutto non è altro che un ingrediente di origine animale ottenuto dalla colatura a caldo delle parti grasse del maiale.

Il grasso suino viene ricavato da tutte le parti grasse del maiale e successivamente lavorato per preparare una pasta dalla consistenza compatta e dall’aspetto bianco traslucido.

A prima vista può sembrare molto simile al lardo ma, diversamente da quest’ultimo, non viene prodotto esclusivamente dal tessuto adiposo sottocutaneo del maiale salato e stagionato.

È diverso anche dalla sugna, vale a dire un ingrediente grasso ricavato dal tessuto adiposo viscerale caratterizzato da poche fibre e scarsa consistenza.

La produzione industriale di questo ingrediente sottopone il lardo, la sugna e le altre parti del maiale al vapore a temperatura elevata e aggiunge sale o altre sostanze per promuoverne la conservazione.

A cosa serve lo strutto in cucina?

Lo strutto di maiale è un ingrediente grasso e pertanto va utilizzato come si farebbe con il burro (un altro ingrediente ricco di lipidi).

È possibile usare lo strutto nel pane, preparare il casatiello, la piadina romagnola e la pasta frolla oppure è possibile impiegare lo strutto per la conservazione di salsicce o salami.

A cosa serve lo strutto? Dona friabilità agli impasti; conferisce un sapore più intenso; regala una fragranza inconfondibile; rallenta la dispersione dell’umidità degli impasti aumentandone il volume.

Che differenza c’è tra lo strutto e il burro?

In molti considerano lo strutto e il burro come ingredienti interscambiabili, eppure si tratta di alimenti molto diversi tra loro.

Da un lato il burro è un grasso animale ricavato dalla lavorazione del latte mentre dall’altro lato lo strutto è ottenuto dalla lavorazione a caldo delle parti grasse del maiale.

Meglio lo strutto o il burro? Cosa fa più male lo strutto o il burro? Diciamo che lo strutto contiene una percentuale elevata di colesterolo e una quantità maggiore di lipidi e in particolare di grassi saturi rispetto al burro.

Lo strutto fa male: verità o falso mito?

Le caratteristiche dello strutto e i suoi valori nutrizionali ci fanno capire che si tratta di un ingrediente da usare all’occorrenza (meglio se non per preparare fritture).

Detto ciò, non si possono ignorare le qualità dello strutto. Tra i benefici ci sono il contenuto elevato di vitamina D, la percentuale discreta di grassi monoinsaturi (“grassi buoni”) e il punto fumo molto alto.

Di contro non sembra l’ingrediente ideale alle persone che soffrono di sovrappeso, ipercolesterolemia o ipertesi. Va usato con cautela anche in caso di problemi cardiocircolatori.

In questi casi sarebbe meglio valutare condimenti più salutari. Cosa si può usare al posto dello strutto? L’olio è un ottimo sostituto, ma ci sono anche il burro, la margarina e il vino.

Strutto: Come sostituirlo

I tradizionalisti faranno fatica a immaginare la ricetta della piadina senza strutto, lo gnocco fritto senza strutto, il casatiello senza strutto o le tigelle senza strutto, eppure a volte è l’unica soluzione.

Come sostituire lo strutto con l’olio

L’olio di oliva o l’olio di semi può sostituire perfettamente lo strutto nelle varie ricette, da quelle dolci a quelle salate. Tuttavia è bene prestare attenzione alla proporzione.

Per sostituirlo è necessario usare una quantità inferiore di olio (circa il 40%), facendo attenzione al risultato: l’olio di oliva regala un gusto intenso mentre l’olio di semi è meno invadente.

Se la quantità di olio non è sufficiente a legare i vari ingredienti è possibile aggiungere uno o più tuorli d’uovo.

Come sostituire lo strutto con il burro

Il burro rappresenta un validissimo sostituto dello strutto per dolci e ricette salate, soprattutto quando viene utilizzato per ottenere friabilità e volume.

Pur richiedendo la stessa quantità, però, occorre considerare che il burro conferisce un sapore e un odore molto diverso.

Come sostituire lo strutto con la margarina

La margarina, essendo un sostituto di origine vegetale del burro, può essere utilizzata in alternativa del grasso di maiale.

Questo ingrediente regala un gusto intenso che va equilibrato all’interno della preparazione, ma solitamente va usato nelle stesse quantità richieste dalla ricetta.

Come sostituire lo strutto con il vino

A qualcuno sembrerà strano, ma il vino può sostituire l’ingrediente di origine animale per ottenere impasti lievitati alla perfezione e soffici.

Per quanto riguarda le quantità, bisogna tenere a mente che 3 cucchiai di vino corrispondono a 10 grammi di strutto.

Chi non ha a disposizione del vino può sostituire il grasso di origine animale richiesto dalla ricetta con un altro ingrediente liquido: la birra.

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