Come cuocere il grano per pastiera secco o già cotto

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La pastiera è uno di quei dolci che fa venire l’acquolina in bocca soltanto a pensarci, ma non può essere buona e cremosa senza il grano. Scopriamo come cuocere il grano per pastiera. Dalla pastiera …

La pastiera è uno di quei dolci che fa venire l’acquolina in bocca soltanto a pensarci, ma non può essere buona e cremosa senza il grano. Scopriamo come cuocere il grano per pastiera.

Dalla pastiera napoletana alla pastiera di grano fino ad arrivare ai dolci della tradizione: le torte al grano cotto sono tantissime e tutte buonissime.

Tutte queste delizie fragranti, soffici e golosissime hanno in comune l’uso del grano cotto nel ripieno ghiotto.

A cosa serve il grano cotto?

Il grano cotto è un vero e proprio protagonista della pastiera napoletana e di tutti gli altri dolci con ripieni a base di grano cotto. Ma qual è la sua funzione? Perché non si può farne a meno?

La presenza del grano cotto assicura una maggiore consistenza e un’elevata cremosità al ripieno del dolce, rendendo tutto più ricco e goloso.

Come cuocere il grano per pastiera

Chi ha poco tempo a disposizione da dedicare alla ricetta può acquistare il grano già cotto, eppure imparare come cuocere il grano per la pastiera da soli rende l’esperienza culinaria più autentica e fa la differenza.

Di fatto la cottura del grano per pastiera allunga i tempi di preparazione della ricetta, ma regala un sapore genuino e inconfondibile. Scopriamo come cuocere il grano per pastiera.

Grano crudo

Non è difficile imparare a cuocere il grano per la pastiera, ma tale tecnica richiede un po’ di tempo in più e maggiore attenzione a ogni passaggio.

Prima di tutto è necessario mettere a mollo il grano crudo in acqua fredda per qualche giorno (dai 3 ai 5 giorni), ricordando che più giorni resta in ammollo e più facilmente si cucinerà.

Durante il periodo di ammollo, però, è necessario cambiare l’acqua ogni giorno in modo da eliminare qualsiasi impurità dal grano secco per pastiera.

Terminato questo passaggio, quindi, bisogna sciacquare il grano e cuocerlo in una pentola con una quantità di acqua sufficiente a immergerlo per circa la metà del suo volume.

Quanto deve cuocere il grano per la pastiera? Il grano va cotto per almeno un’ora (o anche di più se dovesse risultare ancora duro), rigorosamente semi coperto da un coperchio e senza essere girato.

A questo punto il grano va scolato e lasciato raffreddare in uno scolapasta per almeno 10-15 minuti in modo da perdere tutta l’acqua di cottura.

Il grano cotto è pronto per essere usato nella ricetta della pastiera, ma deve essere cotto nuovamente nel latte per diventare una crema di grano consistente e cremosa.

Per completezza, diciamo che va messo in un pentolino e cotto prima con il latte e dopo con il burro fino a quando non diventa cremosissimo.

Grano cotto

Il grano cotto per la pastiera è disponibile in barattolo o lattina e dovrebbe essere cotto nuovamente nel latte per ottenere la consistenza e la cremosità giusta.

L’unico vantaggio del grano cotto per pastiera è eliminare i passaggi dell’ammollo e della cottura del grano per la pastiera, proponendo un grano già cotto e pronto agli step successivi.

Praticamente il grano in barattolo o lattina va versato in un pentolino dai bordi alti, cotto prima con il latte e arricchito successivamente con il burro, mescolando continuamente fino a quando non assume una consistenza cremosa.

Dove si compra il grano cotto per pastiera? Il miglior grano per pastiera si trova in barattolo di vetro o in lattina nei supermercati più forniti oppure online presso e-commerce affidabili.

P.S. Se non si è riusciti a consumare il grano cotto è possibile riporlo in un contenitore ermetico e lasciarlo in frigo per consumarlo nei giorni successivi. Quanto dura il grano cotto? Si può conservare fino a 2-3 giorni.

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