Come non fare errori con gli spaghetti ai frutti di mare

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 17-07-2018 7:53 Aggiornato il: 09-07-2018 11:02

Un piatto di spaghetti ai frutti di mare è un must della cucina mediterranea sia durante la stagione estiva che durante i mesi freddi dell'anno. Non resta che scoprire come non commettere errori con gli spaghetti ai frutti di mare!

Spaghetti ai frutti di mare- foto cookstr.com

Gli spaghetti ai frutti di mare portano in tavola un tripudio di sapori e odori, una pietanza con aglio, pomodoro, cannolicchi, cozze e vongole che simboleggia la cucina mediterranea nel mondo.

Il classico piatto che si ripropone nelle occasioni particolari, però, non è così facile da preparare così come sembra. L'errore potrebbe essere dietro l'angolo!

Come non commettere errori con gli spaghetti ai frutti di mare

L'aglio che sfrigola, il sentore di pomodoro e l'esplosione del profumo del mare sono elementi che preludono il classico della tradizione mediterranea.

In realtà la ricetta degli spaghetti ai frutti di mare nasconde insidie tecniche che rischiano di compromettere la riuscita del piatto.

Non resta che scoprire come non commettere errori con gli spaghetti ai frutti di mare e assaporare un piatto fatto di emozioni!

Conchiglie o crostacei?

Forse l'aggiunta di gamberi e scampi tradisce un po' il concetto puro degli spaghetti ai frutti di mare, ma l'unione di conchiglie (cozze, vongole e cannolicchi) e crostacei promette di donare un tocco ancora più profumato al piatto.

Pomodori freschi o passata?

Il pomodoro fresco rappresenta l'ingrediente perfetto per un piatto fresco dalla cottura poco invasiva. Che siano datterini o ciliegine, l'essenziale è che vengano lasciati soffriggere con l'aglio per meno di 10 minuti per non perdere la tipica consistenza e non diventino passata di pomodoro.

Spurgare le conchiglie

L'errore più frequente che si commette con gli spaghetti ai frutti di mare consiste nel dimenticare di far spurgare le conchiglie in acqua salata.

Il piatto marino per eccellenza rischia di accompagnarsi a un po' di sabbiolina!

Acqua di cottura

L'acqua di cottura dei frutti di mare rappresenta un concentrato di sapore che può aggiungere sapidità al soffritto di aglio prima di aggiungere i pomodori e i molluschi. Attenzione a filtrarlo adeguatamente!

Cottura dei molluschi

Una cottura prolungata dei molluschi finisce per rendere i frutti di mare particolarmente gommosi e rovinare il piatto. I molluschi devono essere cucinari rigorosamente per pochi minuti!

Risottare la pasta

La perfetta commistione di sapori viene consegnata al momento in cui si scola la pasta al dente e la si lascia risottare con un cucchiaio di acqua di cottura.

Sostanzialmente l'amido rilasciato dalla pasta lega il sugo ai frutti di mare agli spaghetti conferendo al piatto un tocco cremoso. Ma attenzione a non fare asciugare troppo il sugo!

Ricetta spaghetti ai frutti di mare

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g spaghetti trafilati al bronzo
  • 1,5 kg frutti di mare (vongole, cozze e cannolicchi)
  • 1 spicchio di aglio
  • 500 g pomodorini
  • prezzemolo q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • pepe nero q.b.

Preparazione ricetta spaghetti ai frutti di mare

  • Lasciare spurgare le conchiglie, pulire le cozze e lasciare cuocere 5 minuti per ogni mollusco
  • Togliere dal fuoco le conchiglie
  • Recuperare l'acqua di cottura, filtrarla e metterla da parte
  • Far rosolare l'aglio con un filo di olio extravergine di oliva in una padella capiente, aggiungere i pomodorini tagliati a metà e cuocere per 5 minuti
  • Aggiungere i molluschi e l'acqua di cottura e lasciare cuocere per 5 minuti
  • Portare a ebollizione l'acqua in una pentola, buttare gli spaghetti e cuocere fino a 5 minuti prima del tempo di cottura previsto
  • Scolare gli spaghetti (conservando un po' di acqua di cottura) e unire la pasta al sugo di pesce
  • Lasciare risottare la pasta per qualche minuto, aggiungendo un po' di acqua
  • Impiattare e servire gli spaghetti ai frutti di mare con un po' di prezzemolo
Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

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