Come non fare errori con l’arrosto

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 09-10-2018 7:07 Aggiornato il: 01-10-2018 11:09

Qualsiasi ricetta di arrosto, seppur golosa e versatile, nasconde piccole insidie che rendono la preparazione non semplicissima. Ma come non fare errori con l'arrosto?

Arrosto di maiale- foto donnafugata.it

Un bel pezzo di arrosto di manzo, maiale o vitello può dar vita a un secondo piatto da portare in tavola con patate al forno, insalata o verdure grigliate.

La ricetta dell'arrosto sembra molto semplice, eppure non è così raro che alla fine la carne risulti troppo cotta o troppo dura.

Come non fare errori con l'arrosto

Basta un passaggio saltato o una piccola svista per commettere errori con l'arrosto e portare in tavola un piatto non poi così succulento come ci si aspetta.

E, allora, come non fare errori con l'arrosto? Qual è il segreto per gustare un secondo piatto goloso nella sua semplicità?

Taglio della carne

Un buon arrosto passa dalla scelta del taglio di carne da utilizzare nella preparazione: largo a taglio di noce o girello di vitello, fesa di tacchino o arista di maiale!

Grasso esterno

Il pezzo di carne non deve essere privato del filo di grasso esterno per non privarsi di quel naturale insaporitore della carne durante la rosolatura in padella.

Sale

Sembra un po' controcorrente rispetto ai consigli degli chef stellati, ma massaggiare la carne con il sale prima di cuocerla permette di insaporirla prima della cottura.

Pepe

Il pepe, così come altri condimenti, vanno sconsigliati prima della cottura perché comprometterebbero la cottura della carne.

Temperatura

La carne dell'arrosto non deve essere mai cotta fredda e appena tirata fuori dal frigorifero perché così facendo si produrrebbe uno shock termico che nuoce al sapore e alla consistenza della carne.

Rosolatura

Prima della cottura in forno è necessaria una fase di rosolatura in padella con un po' di olio per sigillare bene la carne, contrariamente a quanto riportato da alcune ricette fast and easy.

Cottura

L'arrosto, dopo essere stato rosolato in padella, non richiede cotture prolungate: 30 minuti a 180 gradi con forno ventilato.

È possibile aumentare la temperatura a 200 gradi e abbassare il tempo di cottura, mantenendo la regola generale: più lunga sarà la cottura e più dura sarà la carne.

Riposo

Qualsiasi ricetta di arrosto consiglia una fase di riposo prima del taglio. Come? Basta avvolgere la carne in una stagnola e lasciarla intiepidire per mantenere l'umidità interna e insaporirla prima di essere affettata.

Taglio

L'arrosto deve essere affettato con un coltello affilato in modo da tagliare fette sottili e servirle con i condimenti usati in fase di cottura.

Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

Ti è piaciuto questo articolo? Commentalo!

Scrivi un Commento