Come usare il tagliere da cucina e quali errori evitare

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 28-08-2019 7:22 Aggiornato il: 28-08-2019 9:39

Il tagliere da cucina è un utensile indispensabile per preparare manicaretti e ricette semplice, ma spesso si commettono degli errori imperdonabili. Scopriamo tutto quello che c'è da sapere!

La maggior parte delle volte si tende a utilizzare gli utensili da cucina più semplici in modo quasi meccanico e senza fare attenzione.

È il caso del tagliere da cucina, l'amico prezioso di ogni chef in erba che permette di pulire e tagliare qualsiasi alimento.

Caratteristiche dei taglieri da cucina

In commercio esiste una vasta gamma di taglieri da cucina: taglieri in silicone, taglieri in PVC, set di taglieri in legno e così via.

La scelta del tagliere giusto passa dalle opportune valutazioni in termini di igienicità dei materiali, solidità e resistenza per lavorare gli alimenti in sicurezza, tagliare senza rischi e proteggere il piano d'appoggio.

Legno

I taglieri da cucina in legno sono intramontabili, ma possiedono caratteristiche diverse in base al tipo di legno utilizzato.

  • Rovere – Il rovere è talmente duro da essere perfetto per i taglieri da cucina destinati al taglio.
  • Pioppo – Il legno di pioppo o di compensati di abete sono pochi resistenti ma perfetti per la pasta fatta in casa.
  • Ulivo – Il legno di ulivo trova spazio in cucina e fornisce un notevole valore estetico e una nota aromatica.
  • Teak – Il legno teak e tutti gli altri legni tropicali si rivelano resistenti al taglio e all'acqua e donano un tocco estetico davvero originale.

Come replicare le performance di un tagliere da cucina professionale in legno? Scegliendo quello più duro e compatto in grado di attutire i segni del tempo e non assorbire residui di cibo e umidità.

Plastica

I taglieri da cucina di plastica viaggiano parallelamente ai taglieri in legno in quanto assicurano resistenza, igiene e durevolezza.

Perché scegliere un tagliere in polietilene? Si tratta di un materiale piuttosto resistente, adatto al contatto coi cibi e lavabile con detergenti. Per di più è economico.

Silicone

I taglieri in silicone offrono una valida alternativa ai modelli in plastica perché assicurano grande stabilità, notevole resistenza ai tagli e lavabilità ideale.

Tipi di taglieri da cucina

La scelta di un tagliere da cucina non può guardare soltanto al materiale, ma deve riuscire a strizzare l'occhio alla forma e alle dimensioni.

Forme

Solitamente i taglieri sono di forma tonda o rettangolare, ma negli ultimi anni hanno assunto anche forme particolari per assecondare i gusti estetici più disparati.

Nonostante la varietà, però, c'è chi continua a preferire un tagliere rettangolare o quadrato per un uso domestico.

Dimensioni

Grande o piccolo? Dipende dall'uso che si intende farne: tagliere da cucina grande e rettangolare per far riposare la pasta, tagliere piccolo e quadrato per tagliare carne e pane e tagliere medio e tondo per servire il cibo in tavola.

Errori da non fare con il tagliere da cucina

Acquistare il tagliere da cucina adatto alle proprie esigenze non assicura la sua integrità anche dopo averlo bistrattarlo in cucina.

Il tagliere deve essere trattato con attenzione, sia per quanto riguarda l'utilizzo in cucina che per quanto concerne la manutenzione. Quali sono gli errori da non fare con il tagliere da cucina?

  • Lavastoviglie

Non tutti i taglieri possono essere lavati in lavastoviglie, specialmente quando si tratta di taglieri in legno. Come si può intuire, infatti, si rischia di romperli o deformarli. Meglio lavarli a mano con acqua e limone.

  • Un solo tagliere

Quando si lavora il cibo bisogna fare attenzione a non creare contaminazioni e in questo caso a non usare un solo tagliere per cane, pesce, frutta e verdura.

In questo senso è meglio usare un tagliere per manipolare carne e pesce e un tagliere per tagliere il cibo di origine vegetale. Attenzione anche alle dimensioni!

In ultimo se occorre trattare gli alimenti per persone con particolari allergie o problematiche è necessario utilizzarne un tagliere nuovo.

  • Umidità

Attenzione ad asciugarlo bene. L'umidità è la peggior nemica del tagliere da tavola perché crea l'ambiente ideale per la proliferazione dei batteri.

  • Protezione

Sarebbe un peccato rovinare un tagliere in legno sin dal suo primo utilizzo e per questo cospargervi un po' di olio di oliva una volta al mese può evitare di far inaridire il legno.

Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

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