Come usare il vino in cucina

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 08-10-2019 7:49 Aggiornato il: 08-10-2019 15:52

Il vino è l'accompagnamento ideale di carne e pesce e una pausa perfetta. E non solo. Scopriamo come usare il vino in cucina!

Filetto di manzo- foto pixabay.com

Gli appassionati usano il vino per sfumare in cucina o marinare la carne, ma si fermano di fronte alla mancanza di conoscenza ed esperienza.

In effetti i vini non sono tutti uguali e sfruttare un vino piuttosto che un altro può trasformare il risultato che si porta in tavola.

Come usare il vino in cucina

Come si usa il vino in cucina? Iniziamo col dire che la gastronomia italiana include il vino in molte ricette per via delle sue caratteristiche: sapore, aroma, acidità, corposità e colore.

Tra marinature, salse e sfumature, però, gli appassionati di cucina in erba devono sapere esattamente come usare il vino in cucina per non compromettere la riuscita delle pietanze.

  1. Sfumare

Il vino viene usato solitamente per sfumare la carne o il pesce, donare un sapore inconfondibile e creare una salsina cremosa. È un po' come cuocere il vino insieme agli altri ingredienti.

  • Preparare salse

Molte ricette prevedono l'uso del vino nella preparazione di salse e salsine per accompagnare piatti di carne come la riduzione al vino rosso o la salsa al vino bianco.

  • Marinatura

La marinatura è una tecnica di cucina che richiede l'immersione di carne, pesce e verdure nel vino in modo da prepararli alla cottura o cuocerli direttamente.

Quale vino scegliere?

In cucina non è possibile evitare di prendere in considerazioni le caratteristiche specifiche di ogni vino, bianco o rosso che sia.

  • Vini bianchi – Il vino bianco serve per cucinare pietanze a base di pesce, piatti di verdure e zuppe, oltre al fatto che è possibile usare il vino bianco per sfumare il risotto.
  • Vini rossi – I vini rossi esaltano le caratteristiche della carne, specialmente quando si prospettano cotture lunghe come brasati e stufati. Chi sente l'odore del vino nel sugo lo ritiene pazzesco.
  • Vini rosati – I vini rosati sono più versatili e rispondono alla domanda “Come sostituire il vino bianco in cucina. Si adattano ai piatti di carne e pesce. Oltretutto arricchiscono risotti, paste e dolci.
  • Vini spumanti – Gli spumanti hanno conquistato la gastronomia italiana in diverse ricette, prima tra tutte quella del risotto allo spumante.
  • Vini dolci – Un vino dolce o passito conferisce sapore e aroma a macedonie, creme e dolci, ma sa declinarsi anche ai piatti a base di carne.
  • Vini liquorosi – I vini liquorosi come il Marsala vengono usati per sfumare il riso, insaporire le zuppe e arricchire le pietanze di carne. E perché fare il soffritto ancora con il vino bianco?

L'abbinamento a tavola

Cucina e vino. A ogni preparazione il suo vino, ma è importante chiedersi anche come abbinare il vino a tavola quando è presente anche nella ricetta.

Servire lo stesso vino usato nella ricetta rappresenta una soluzione vincente, ma se proprio si vuole cambiare allora è preferibile scegliere per un vino molto simile.

Nel caso dei vini passiti, poi, è meglio testare il vino e servirne uno corposo con una nota aromatica in grado di competere alla pari.

Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

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