Tabasco salsa: ingredienti, abbinamenti, ricette e come farla in casa

105

Le salse possono arricchire o addirittura cambiare qualsiasi ricetta rendendola unica e appetitosa. È il caso del tabasco. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere! Dalle alette di pollo alla messicana al carpaccio agli aromi …

Le salse possono arricchire o addirittura cambiare qualsiasi ricetta rendendola unica e appetitosa. È il caso del tabasco. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere!

Dalle alette di pollo alla messicana al carpaccio agli aromi alla salsa barbecue: la salsa tabasco aggiunge un tocco piccante alle preparazioni.

Per inserire il tabasco nelle ricette (quelle più tradizionali e quelle più fusion) è necessario fare un passo indietro e conoscere tutto quello che c’è da sapere su questa salsa piccante.

Cos’è il tabasco?

È una salsa piccante prodotta a partire dall’omonima coltivazione di peperoncino (Tabasco pianta) appartenente alla famiglia Capsicum frutescens (originaria dello Stato messicano Tabasco).

Questa salsa è stata brevettata e prodotta dall’azienda statunitense McIlhenny Company già nel 1870 (marchio Tabasco Sauce).

La salsa tabasco è la prima salsa piccante coinvolta in una produzione industriale americana e ancora oggi è una delle più conosciute.

Storia

La salsa tabasco ha una storia centenaria alle spalle, ma la ricetta originale non è cambiata di molto nel tempo.

Correva l’anno 1849, quando un quotidiano della città di New Orleans riportava la scoperta del peperoncino Tobasco (alias Tabasco) di un visitatore nella piantagione del colonnello Maunsell White.

Dieci anni dopo iniziarono a circolare le prime pubblicità della produzione della salsa piccante del colonello White.

Le cose cambiarono quando White diede la ricetta e alcuni peperoncini all’amico Edmund McIlhenny, il quale iniziò a coltivarli. Nonostante la guerra civile portò McIlhenny e la sua famiglia ad allontanarsi, alcune piante sopravvissero.

Nel 1865 McIlhenny ricostruì la piantagione di peperoncino Tabasco ormai distrutta e cinque anni più tardi brevettò la salsa tabasco.

La produzione della salsa piccante rischiò di sparire a causa di un’annata poco favorevole nel 1890, ma fortunatamente il figlio John (ormai a capo dell’azienda) riuscì a salvare la produzione grazie ad alcune riserve.

Successivamente provò a ricostruire la piantagione andando alla ricerca dei peperoncini in Messico ma, fallendo nell’impresa, decise di spostare la produzione in Honduras e altro Paesi dell’America centromeridionale.

La salsa dei McIlhenny si ritrovò a dover sbaragliare la concorrenza, dalla Heinz’s Tabasco Pepper Sauce del 1889 alla Tabasco della B. F. Trappey and Sons del 1989.

Se la salsa piccante di Heinz non riuscì mai a competere con l’originale tabasco e le sue proprietà, la salsa della B. F. Trappey and Sons diede filo da torcere ai McIlhenny. Di fatto B. F. Trappey era stato un loro ex impiegato e aveva iniziato a coltivare peperoncini dai semi della loro prima coltivazione.

La famiglia McIlhenny citò in giudizio la B. F. Trappey and Sons e alla fine ottenne il copyright sul marchio nel 1906. Tuttavia ciò non impedì ad altri di usare il nome del marchio.

Per mantenere il primato e diversificarsi, però, la McIlhenny Company ha creato alcune varianti di questa salsa caratterizzate da livelli di piccantezza differenti.

Qual è la salsa più piccante del mondo? La più forte è la Tabasco Habanero, ma esistono anche la salsa Tabasco verde o Tabasco Jalapeño con peperoncini Jalapeño meno piccanti, la salsa Chipotle con peperoncini Chipotle, la Garlic Pepper Sauce con aggiunta di aglio e la salsa Sweet Spicy con spezie orientali.

Ricetta tabasco: Ingredienti e produzione

Com’è fatto il tabasco? La produzione avviene secondo la ricetta originale della salsa piccante, cioè con la raccolta dei peperoncini dello stesso colore petit bâton rouge.

Se i peperoncini hanno lo stesso colore del bastoncino rosso allora vengono raccolti, macinati, lasciati macerare nel sale e fatti invecchiare in botti di legno di quercia per tre anni.

Dopodiché il contenuto viene filtrato, mescolato all’aceto e messo a riposare ulteriormente per quattro settimane.

La salsa piccante viene imbottigliata e commercializzata come un’alternativa avvolgente e piccante al peperoncino fresco.

A cosa serve il tabasco? Ha un gusto piccante e un retrogusto acido e per questo può essere usata per condire insalate, zuppe, minestre e uova o insaporire la carne alla griglia.

Il tabasco è perfetto nelle ricette in cui si usa solitamente il peperoncino e nelle preparazioni messicane, dai tacos ai burritos.

Infine è anche l’ingrediente segreto di vari cocktail con tabasco, tra i quali spicca senza dubbio il Bloody Mary.

Tabasco fatto in casa

La ricetta originale resta ancora un mistero, considerando la segretezza dovuta al brevetto. Tuttavia è possibile preparare una versione fai da te meno impegnativa.

Come fare il tabasco in casa? Prima di tutto occorre ricordare gli ingredienti giusti: 400 g peperoncini tabasco, 200 ml aceto di vino bianco e 4 cucchiaini di sale grosso.

Per preparare la salsa tabasco home made è sufficiente eliminare i gambi dei peperoncini, tritarli e mescolarli insieme al sale.

Dopodiché occorre trasferire il composto in un barattolo di vetro, chiuderlo e lasciare riposare per almeno 30 giorni. Dopo questo tempo, quindi, bisogna aggiungere l’aceto e lasciare macerare per altri 7 giorni.

A questo punto è necessario filtrare il composto usando un colino e imbottigliare il liquido: et voilà, la salsa tabasco è pronta per essere usata.

P.S. Chi si chiede come si può sostituire il tabasco può provare il pepe di Cayenna e aceto o la salsa Louisiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Chiudi
Chef si diventa, cucinando con
© Cucinarefacile.com - Seowebbs Srl - P.Iva 04278590759