Arance: proprietà, benefici e controindicazioni

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 17-02-2020 7:15 Aggiornato il: 12-02-2020 12:23

L'arancia è un frutto che nasconde proprietà terapeutiche davvero interessanti. Quali sono le proprietà e i benefici delle arance!

Arance Tarocco- foto pixabay.com

Questo agrume è il frutto del Cytrus Sinensis, una pianta sempreverde delle Rutaceae che può arrivare a misurare 12 metri in altezza e produce fino a 500 frutti ogni anno.

I frutti dell'albero d'arancio hanno una forma rotonda, un colore arancione vivo e un sapore particolare a metà strada tra l'aspro e il dolce.

Arance o Arancie?

Non è così raro chiedersi come si scriva il plurale di arancia, soprattutto per via dei social e delle influenze della lingua parlata. Arancie o arance?  La forma corretta è arance.

Ricordiamo che le parole che terminano in “cia” e “gia” ma sono precedute da consonante hanno  il plurale rispettivamente in “ce” e “ge”.

Varietà delle arance

Attualmente è possibile consumare fino a 400 varietà diverse, molte della quali vengono coltivate in Sicilia.

Tra le varietà più famose spiccano le arance Tarocco, Moro, Sanguinello, Washington Navel, Navelina, Valencia, Belladonna e Ovale.

Le arance hanno un periodo di raccolta di sette mesi all'anno: da ottobre con le Navel, fino a giugno con le Valencia e l'Ovale, da dicembre a marzo con il Tarocco e il Moro.

Tutte le varietà possono essere distinte in arance dolci (consumate come frutti freschi) o arance amare (sfruttate anche per produrre oli essenziali e prodotti digestivi).

Arance: Proprietà e benefici

Frutti di arancio- foto pixabay.com

Le proprietà benefiche sono legate alla presenza di aminoacidi, vitamina A, vitamina C, vitamine del gruppo B, vitamina J, beta-carotene, luteina, acido folico, calcio, magnesio e potassio.

In più questi agrumi nascondono un basso apporto calorico (circa 34 Kcal per 100 g di prodotto), un vero e proprio toccasana per la linea.

  • Sistema immunitario – La percentuale di vitamina C è sufficiente per rafforzare il sistema immunitario e sostenere l'organismo contro virus, batteri e malattie degenerative.
  • Radicali liberi – La vitamina C e i bioflavonoidi contrastano l'azione ossidativa dei radicali liberi: invecchiamento precoce e varie patologie.
  • Anemia – Gli acidi organici riescono a migliorare l'assorbimento del ferro nell'intestino e a contribuire alla gestione di forme di anemia lieve.
  • Stitichezza – La pectina possiede qualità lassative che stimolano l'espulsione di sostanze tossiche mentre la fibra alimentare aumenta il volume delle feci ed evita episodi di stipsi.
  • Funzione Cognitiva – La ricchezza di flavonoidi avrebbe un risvolto positivo sulla funzione cognitiva e migliorerebbe la memoria.
  • Colesterolo – Il flavonoide esperidina sembra capace di ridurre la quota di colesterolo “cattivo” e quindi di tenere sotto controllo la pressione sanguigna.
  • Malattie cardiache – Il mix di fibre e flavonoidi sviluppa un'azione protettiva sul cuore e ostacola l'insorgenza di malattie cardiache.
  • Digestione – Questi agrumi contengono un'elevata percentuale di fibra alimentare che influenza positivamente la flora intestinale, migliora la digestione ed evita gonfiori addominali.
  • Peso – La fibra alimentare aumenta il senso di sazietà e impedisce di sgarrare lontano dai pasti. In più le arance hanno valori nutrizionali decisamente light!
  • Pelle – La vitamina C previene l'invecchiamento cellulare, promuove la formazione di collagene e mantiene tonicità ed elasticità della pelle mentre la vitamina A aiuta a prevenire le macchie della pelle.
  • Tumore – Alcune ricerche hanno sottolineato le capacità antitumorali delle sostanze antiossidanti e delle molecole naturali della buccia.

Come usare le arance in cucina

Marmellata- foto pixabay.com

Le arance hanno caratteristiche uniche che le distinguono da qualsiasi altro agrume e possono essere consumate al naturale, in macedonia, spremuta o ingrediente extra di piatti dolci e salati.

Per ricavare il massimo dei benefici è meglio consumare i frutti a spicchi, ma se si vuole gustare una spremuta d'arancia allora è meglio consumarla fresca ed evitare di filtrare troppo il succo.

Dal succo alla buccia, infatti, può arricchire piatti di pesce e carne (es. Costine di maiale all'arancia o aringhe profumate all'arancia) o profumare un dolce (es. torta di arance, Chiffon cake all'arancia o arance caramellate).

Si può usare il frutto a spicchi insieme a vari ortaggi (es. insalate di arance), la buccia è utile per preparare liquori e arance candite mentre la polpa viene usata per produrre la marmellata di arance.

Arance: Controindicazioni

Il consumo di arance non presenta particolari controindicazioni, ma andrebbe limitato in casi di gastrite o acidità di stomaco per via dell'acido citrico e l'acido ascorbico.

Va da sé che è preferibile non consumarle la sera per evitare che la posizione supina dia origine ad acidità e reflusso gastrointestinale.

In ultimo questi agrumi non vanno consumati a digiuno in caso di diarrea per via del loro effetto lassativo.

Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

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