Aronia: coltivazione, proprietà, controindicazioni e come si mangia

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Ormai sono molti gli alimenti di cui abbiamo parlato in questa sezione di CucinareFacile e vi confessiamo che di molti ne ignoravamo l’esistenza, come i protagonisti di questo articolo: i frutti dell’Aronia. Ovviamente prima di …

Ormai sono molti gli alimenti di cui abbiamo parlato in questa sezione di CucinareFacile e vi confessiamo che di molti ne ignoravamo l’esistenza, come i protagonisti di questo articolo: i frutti dell’Aronia.

Ovviamente prima di parlarvene, siamo andati alla ricerca delle bacche ma siamo rimasti molto delusi quando abbiamo scoperto che nel punto vendita di prodotti bio presso cui ci riforniamo, c’era solo il succo. Vi consigliamo di provarlo perché è davvero molto buono e rinfrescante.

Qualcuno sarà stato sicuramente più fortunato di noi e li avrà trovati sui banchi della frutta. Dove si coltiva l’Aronia in Italia? La pianta viene coltivata vicino Gorizia (Friuli-Venezia Giulia) da qualche anno. Ora però è arrivato il momento di scoprire qualcosa di più sull’Aronia.

Aronia: origine e caratteristiche

Il nome botanico di questa pianta è “Aronia melanocarpa” e si tratta di un arbusto che raggiunge anche 4 metri di altezza. Le sue origini sono boreali e il suo habitat naturale è rappresentato dalle steppe e dalla tundra. L’aspetto è cespuglioso e spesso viene utilizzata anche per abbellire i giardini perché non richiede molte cure. Grazie agli interventi umani, l’Aronia è stata messa a coltivazione con successo anche nella parte est dell’Europa.

I frutti di questa pianta sono delle piccole bacche nere che ricordano i ribes. Hanno circa 1 cm di diametro e vengono raccolte in corimbo. Purtroppo il loro gusto è aspro però se si prolunga la maturazione e si aspetta il mese di ottobre per raccoglierle, le bacche sono molto più dolci.

Bacche di Aronia: proprietà terapeutiche e benefici

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Le bacche di Aronia sono considerate una miniera di sostanze benefiche per il nostro organismo. Ricche di antiossidanti, vitamine e minerali, queste piccole bacche rosse e nere offrono una serie di vantaggi per la salute. A cosa serve l’Aronia?

Uno dei primi utilizzi di queste bacche è stato quello di ricostituente e stimolante del sistema immunitario. I frutti sono stati oggetto di molte ricerche, una di queste ha rivelato la presenza di grandi quantità di vitamina C (i cui effetti sono noti), di vitamina K (che aiuta la coagulazione del sangue) e di manganese (che esercita un’importante funzione di protezione dell’organismo).

Pur essendo “piccole”, queste bacche sono eccezionali perché contengono flavonoidi, antociani, carotenoidi, luteina e zeaxantina indispensabili per aumentare le difese immunitarie e la risposta dell’organismo quando si sviluppano infezioni virali. Tra le altre proprietà dei polifenoli e degli antociani ricordiamo l’azione vaso-protettrice e regolatrice dei vasi sanguigni che può migliorare le condizioni dell’organismo se si verificano dei deficit o se non si è più giovani come una volta. Dovete sapere che favorisce la sensazione di benessere ed è molto utile in caso di stress.

Un bicchierone di succo di Aronia inoltre vi aiuta a ritrovare la concentrazione per studiare o per lavorare perché migliora le prestazioni mentali. Infine ricordiamo che queste “superbacche” sono ottime per la salute del cavo orale.

Come si mangia l’Aronia

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Oltre ai suoi benefici per la salute, l’Aronia aggiunge un tocco di gusto e colore unico a molte ricette sia dolci che salate.

Le bacche possono essere utilizzate fresche (come simil mirtilli), disidratate o trasformate in succo, marmellata, sciroppo o addirittura vino.

Il loro sapore leggermente aspro e tannico si presta bene sia a piatti dolci che salati. Per esempio, si sposano alla perfezione con yogurt, cereali, insalate, dolci, gelati e persino carni arrosto.

Inoltre, il loro intenso colore viola rende le preparazioni culinarie non solo deliziose ma anche esteticamente accattivanti.

Aronia: ci sono controindicazioni?

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Nonostante i numerosi benefici per la salute, è necessario prestare attenzione a consumare  bacche e prodotti a base di Aronia, soprattutto se si soffre di ipotensione, visto che possono abbassare la pressione sanguigna.

Attenzione anche alla capacità delle bacche di Aronia di generare un effetto leggermente lassativo; quindi, è consigliabile consumarle con moderazione per evitare eventuali disturbi intestinali.

Quante bacche di Aronia si possono mangiare al giorno? Sarebbe meglio restare nel range di 30 g al giorno, cioè più o meno un cucchiaio.

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