Concentrato di pomodoro: fa male? Tipologie, ricetta concentrato di pomodoro fatto in casa e come si usa

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Denso, cremoso e rosso vivace: il concentrato di pomodoro può diventare un alleato in cucina. L’essenziale è sapere usarlo bene. Scopriamo quanto concentrato di pomodoro usare e tutto quello che c’è da sapere! Dal ragù …

Denso, cremoso e rosso vivace: il concentrato di pomodoro può diventare un alleato in cucina. L’essenziale è sapere usarlo bene. Scopriamo quanto concentrato di pomodoro usare e tutto quello che c’è da sapere!

Dal ragù alla bolognese alla pissaladière fino alle fregule con arselle: le ricette con concentrato di pomodoro sono tantissime e diversissime tra loro.

Tuttavia, pur essendo un ingrediente prezioso, non può essere usato al meglio se non c’è una conoscenza di base.

Cos’è il concentrato di pomodoro?

Si chiama “concentrato di pomodoro” e altro non è che un prodotto a base di estratto di pomodoro; non a caso si presenta come una salsa densissima e profumatissima.

I pomodori vengono puliti accuratamente e privati dell’acqua per essere tritati e riscaldati a una temperatura che oscilla dagli 85 ai 100 gradi all’interno di un evaporatore apposito.

Questo processo trasforma i pomodori in modo graduale fino a raggiungere il livello di densità richiesto dal tipo concentrato di pomodoro.

Tipi di concentrato

Sì, esistono diversi tipi di prodotti a base di estratto di pomodoro classificabili in base al livello di concentrazione della componente liquida presente nell’estratto di pomodoro.

A tal proposito si parla di concentrato di pomodoro quando presenta una concentrazione compresa tra il 18% e il 28%.  Servono più o meno 4 o 5 Kg di pomodori per ottenere 1 Kg di concentrato.

Si tratta di doppio concentrato di pomodoro quando la consistenza finale dell’estratto resta tra il 28% e il 30%. In questo caso vengono impiegati circa 6 kg di pomodori per ottenere 1 kg di concentrato.

In realtà si può parlare anche di triplo concentrato di pomodoro, cioè quando la concentrazione supera il 36%. Per capire meglio, 1 Kg di questo concentrato di pomodoro è l’equivalente di 7 Kg di pomodoro.

Come usare il concentrato di pomodoro

La salsa densissima può essere considerata una vera e propria alleata di cucina perché può essere aggiunta a salse, sughi e spezzatini o può essere usata come salsa a sé.

Quello che ci si deve aspettare è una consistenza molto densa, un colore vivace e un sapore marcato dolciastro. Ecco come si usa il concentrato di pomodoro:

  • Esaltare primi piatti – Il concentrato di pomodoro si usa nelle ricette di primi piatti semplici e veloci per esaltare il sapore del pomodoro. Qualche esempio? La pasta al tonno, la pasta alla puttanesca e la pasta all’arrabbiata. Quanto concentrato nel sugo? Basta metterne un cucchiaino e il sugo fatto il concentrato di pomodoro sarà squisito. In realtà anche una semplice pasta con concentrato di pomodoro sarà buonissima.
  • Insaporire zuppe e stufatiPerché si usa il concentrato di pomodoro nelle zuppe, negli stufati o negli spezzatini? Che sia un minestrone o uno spezzatino, dona un tocco di colore e un bel po’ di sapore alle lunghe preparazioni.
  • Arricchire altre salse – L’aggiunta di questo prodotto a base di estratto di pomodoro può rendere più saporite alcune salse fredde, come per esempio la maionese o il ketchup.
  • Sostituire il ketchup – Il concentrato è talmente buono da poter essere usato in purezza in sostituzione del ketchup.

Come fare il concentrato di pomodoro fatto in casa

Solitamente si cerca il miglior concentrato di pomodoro tubetto già pronto, ma in realtà è possibile preparare questo prodotto partendo dalla passata di pomodoro.

La ricetta del concentrato di pomodoro fatto in casa può essere eseguita in modi diversi, ma richiede sempre e comunque l’uso di pomodori maturi (meglio se si tratta di pomodori San Marzano).

Chi vuole preparare il concentrato in pentola non deve far altro che versare la salsa di pomodoro in una pentola con fondo spesso e lasciarla cuocere almeno per un paio di ore mescolando continuamente o comunque fino a quando non diventa molto densa.

È possibile preparare il concentrato anche in forno: basta versare la salsa in un tegame e cuocerlo a 100 gradi per almeno 3 ore. Il concentrato sarà pronto quando la passata apparirà densissima.

In alternativa, se si gode di temperature elevate (oltre i 25 gradi), è possibile lasciare addensare la salsa di pomodoro al sole. Come fare il concentrato di pomodoro? Semplicemente sistemandola in una teglia larga e mettendola in un luogo asciutto e ventilato per qualche giorno, avendo cura di girarla di tanto in tanto.

Chi ama usare la tecnologia in cucina può usare il Bimby: come fare il concentrato di pomodoro col Bimby? Sgocciolare i pomodori secchi sott’olio; metterli nel boccale; tritare a Velocità 5 per 2 minuti; ripetere l’operazione sempre a Velocità 5 ma per 1 minuto. Il concentrato è pronto all’uso.

Dopo aver preparato il concentrato, se non si usa immediatamente, occorre versarlo in barattoli di vetro, chiuderli ermeticamente e lasciare sobbollire in acqua calda per almeno 20 minuti.

Una volta lasciato raffreddare completamente, quindi, il concentrato di pomodoro fatto in casa può essere conservato.

P.S. Chi si chiede il concentrato di pomodoro a quanta passata corrisponde deve sapere che un cucchiaio di concentrato corrisponde a 2 cucchiai di salsa di pomodoro.

Il concentrato di pomodoro fa male?

No, il concentrato di pomodoro non fa male. Gli esperti in Nutrizione consigliano addirittura di usarne un cucchiaino al giorno per fare il pieno delle proprietà del pomodoro.

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