Cosa succede a mangiare troppe patatine in busta? Calorie, rischi e cosa sapere

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Croccanti e gustose: le patatine in busta fanno gola a tutti, nonostante la ben nota ricchezza di calorie e grassi “cattivi”. Ma cosa succede a chi è abituato a mangiare troppe patatine in busta? Le …

Croccanti e gustose: le patatine in busta fanno gola a tutti, nonostante la ben nota ricchezza di calorie e grassi “cattivi”. Ma cosa succede a chi è abituato a mangiare troppe patatine in busta?

Le patatine in busta sono ideali per un aperitivo, un break veloce e una festa di compleanno. Purtroppo esagerare con il loro consumo potrebbe mettere a rischio la salute.

Ormai lo sanno tutti. Le patatine in busta sono ricche di calorie e grassi saturi, diventando così off-limits per chi soffre di colesterolo, gli ipertesi e i diabetici. Non sono indicate neanche in caso di chili di troppo. Quanto fa ingrassare un pacchetto di patatine? Le patatine in busta “costano” 274 calorie ogni sacchetto.

Tuttavia, complice la presenza di glutammato monosodico, non si riesce a smettere di mangiarle dopo averne assaporata una manciata.

La verità che se il consumo occasionale di una manciata di patatine in busta non genera conseguenze gravi, non si può dire di chi è abituato a mangiare troppe patatine in busta. Per questo qualcuno parla di patatine in busta cancerogene.

Mangiare troppe patatine in busta: cosa succede?

La concentrazione di calorie e grassi saturi ci lascia intuire quanto facciano male le patatine in busta e quanto mangiare troppe patatine in busta non sia affatto una scelta intelligente. Tuttavia c’è dell’altro.

Cosa succede se mangi troppe patatine in busta? Le patatine in busta possono rappresentare un pericolo per la salute (come tutto il junk food) perché contengono acrilammide, cioè una sostanza potenzialmente tossica e cancerogena.

Per chi non avesse letto i nostri approfondimenti riguardo l’acroleina e il consumo delle gallette di riso, l’acrilammide è un composto potenzialmente tossico e cancerogeno che si forma quando un alimento ricco di amido viene sottoposto a temperature elevate.

Cosa succede se si mangiano troppe patatine in busta? La temperatura elevata crea una serie di reazioni chimiche di aminoacidi e zuccheri dal potenziale genotossico, cancerogeno e neurotossico.

A cosa fa male l’acrilammide?

L’apparato gastrointestinale assorbe velocemente l’acrilammide, la metabolizza in varie sostanze come la glicidammide e li espelle attraverso le urine. Purtroppo non prima che abbiano intaccato i tessuti.

In pratica, durante il processo di assimilazione ed espulsione da parte del corpo, la sostanza mutagena e cancerogena finisce per i tessuti, danneggiandoli.

L’acrilammide danneggia il DNA e si rivela pericoloso per il sistema nervoso (centrale e periferico) e l’intero apparato riproduttivo. È pericoloso anche per il feto.

Qual è la concentrazione massima di acrilammide?

Gli effetti negativi dell’acrilammide non sono del tutto nuovi, anzi l’International Agency for research on Cancer (IARC) l’ha classificata come sostanza “potenzialmente cancerogena” già nel 1994.

Nonostante ciò, non esistono disposizioni né nazionali né europee riguardanti il limite di concentrazione massima ammessa nelle patatine in busta e in altri prodotti.

A dettare i valori consigliati all’interno di Linee Guida è stato l’EFSA, stabilendo il valore massimo a1000 mcg/Kg (purtroppo ampiamente superati in alcuni prodotti e da alcune marche).

Si possono mangiare patatine fritte in busta una volta a settimana? Sì, purché non si arrivi al consumo di due o tre pacchetti a settimana. In tal caso aumenta il rischio di diabete, obesità e malattie cardiovascolari.

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