Pasta per diabetici: quale è la pasta a basso indice glicemico, ricette e come condirla

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Il diabete è una malattia che costringe a rivedere l’alimentazione e le abitudini a tavola, ma alcuni prodotti possono rendere tutto più semplice. Scopriamo la pasta per diabetici. L’alimentazione gioca un ruolo essenziale per evitare …

Il diabete è una malattia che costringe a rivedere l’alimentazione e le abitudini a tavola, ma alcuni prodotti possono rendere tutto più semplice. Scopriamo la pasta per diabetici.

L’alimentazione gioca un ruolo essenziale per evitare le oscillazioni glicemiche e per mantenersi in salute in una situazione in cui c’è aumento dei livelli di glucosio nel sangue dovuto a un deficit di insulina.

Normalmente, quando si ingerisce un alimento, gli zuccheri entrano nel sangue e finiscono nelle cellule utilizzate per l’energia e lo sviluppo. Tutto grazie all’insulina prodotta da pancreas.

Purtroppo il meccanismo non funziona adeguatamente nelle persone affette da diabete e il corpo non riesce a sfruttare l’insulina: l’effetto è un accumulo di insulina nel sangue.

Sapere cosa mangiare a colazione, quale è la pasta a basso indice glicemico e quali alimenti senza zucchero aggiunto mangiare può aiutare a gestire il diabete.

Diabete

Il diabete mellito tipo 1 e il diabete di tipo 2 sono caratterizzati da un’alterazione della produzione di insulina.

Nel diabete di tipo 1 c’è una scarsa o assente produzione di insulina provocata da una malattia autoimmune o una pancreatite grave che richiede una somministrazione esterna di insulina alla fine di ogni pasto.

Nel diabete di tipo 2, invece, sussiste una sensibilità insufficiente all’insulina causata da varie condizioni che altera la produzione di insulina. Può essere gestito con farmaci.

In ogni caso le persone diabetiche devono cambiare alimentazione, abitudini e stile di vita allo scopo di tenere a bada la glicemia e l’insulina.

Cos’è la pasta per diabetici?

Siamo abituati ad associare lo zucchero alla frutta e ai dolci, ma in realtà lo zucchero si nasconde in molti alimenti insospettabili.

Anche la pasta, essendo composta da carboidrati (varie molecole di zucchero), può essere considerato un nemico dei diabetici.

La pasta viene realizzata con farine a base di cereali e acqua alle quali si possono aggiungere altri ingredienti (es. uova e passati di verdure). È buona e versatile, ma possiede un apporto elevato di glucidi complessi.

Per questo si è pensato a una pasta per diabetici, cioè un tipo di pasta adatta a colmare i problemi della pasta tradizionale per chi soffre di diabete.

A differenza della pasta tradizionale, quindi, la pasta per diabetici vanta un indice glicemico minore (23 rispetto ai 50) e un carico glicemico più basso (58 rispetto agli 82).

Inoltre la pasta per diabetici contiene una quantità maggiore di fibra alimentare rispetto alla pasta tradizionale (15 g VS 2-3 g).

Come funziona la pasta per diabetici

Le caratteristiche della pasta per diabetici ci lasciano intuire la modalità con cui agisce sulla curva glicemica all’interno dell’organismo.

A rendere possibile ciò è la presenza di una fibra alimentare nella pasta per diabetici: la fibra solubile inulina.

La capacità di diluirsi con l’acqua e la quantità elevata di questa fibra alimentare influisce positivamente sul transito intestinale.

Per il resto, le regole su come condire la pasta per diabetici devono tener presente il valore glicemico: sì alle ricette di pasta per diabetici con pomodoro, verdure e lenticchie.

Pasta per diabetici VS pasta integrale

Pasta per diabetici Barilla, Minsan, Coop e altre marche: si tratta sempre di una pasta addizionata con una fibra alimentare, ma cosa la rende diversa dalla pasta integrale?

In linea di massima la pasta integrale contiene una quantità maggiore di fibra rispetto alla pasta normale, ma si tratta di fibra insolubile.

Insomma la pasta integrale è qualcosa di diverso rispetto a quanto proposto dalle diverse marche di pasta per diabetici.

Come sostituire la pasta per diabetici

La pasta per diabetici da usare nelle ricette ad hoc è studiata per aiutare chi soffre di diabete a gestire i livelli glicemici. Eppure anche la pasta tradizionale può essere consumata con moderazione.

A spingere verso la pasta per diabetici è più che altro l’eliminazione della pasta tradizionale come contromisura alla tendenza dei diabetici ad abusarne.

Come mangiare la pasta per non alzare la glicemia? La pasta tradizionale può essere consumata con moderazione, meglio se cucinata al dente.

Di fatto la cottura prolungata rende gli amidi della pasta più assimilabili e quindi velocizza l’aumento degli zuccheri nel sangue.

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