Alimentazione e diabete: frutta e verdura da evitare

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Il diabete alza l’asticella dell’attenzione da mantenere a tavola per evitare le oscillazioni glicemiche e mantenersi in salute. Ma quanto ne sappiamo di diabete e frutta e verdura da evitare? CONSIGLIO DEL GIORNO Si può …

Il diabete alza l’asticella dell’attenzione da mantenere a tavola per evitare le oscillazioni glicemiche e mantenersi in salute. Ma quanto ne sappiamo di diabete e frutta e verdura da evitare?

L’aumento del glucosio nel sangue e l’inadeguata produzione di insulina da parte del pancreas può portare a complicanze serissime per il corpo.

I suggerimenti su come gestire il diabete a tavola consente di ridurre la glicemia nel sangue con la dieta, cioè facendo delle scelte consapevoli su quello che si mette nel piatto.

Purtroppo gli zuccheri non si presentano soltanto sotto forma di snack, dolci, dolcetti e bevande dolci. Esistono molte fonti di zuccheri insospettabili.

Quando si tratta di frutta e verdura, poi, si tende a escludere quasi tutto, fatta eccezione per la mela (che per molti risolve la questione di quale frutta può mangiare un diabetico). Eppure in questo modo si escludono alcune delle più importanti fonti di vitamine e minerali.

Il consumo di frutta e verdura in caso di diabete

Gli zuccheri degli alimenti entrano nel sangue e vengono usati dalle cellule per produrre energia e svolgere le loro funzioni vitali. Per farlo però hanno bisogno dell’insulina (ormone prodotto dal pancreas).

Purtroppo il diabete altera questo meccanismo e impedisce al corpo di usare adeguatamente l’insulina: il glucosio non arriva più alle cellule e resta intrappolato nel sangue.

Quando i livelli di zucchero nel sangue sono troppo alti allora l’organismo inizia a subire danni  a livello del sistema nervoso (neuropatie), dei reni (nefropatia diabetica o insufficienza renale), della vista (retinopatia diabetica) e altro ancora.

Per questo è necessario tenere sotto controllo i livelli di zucchero cambiando le abitudini alimentari e facendo scelte consapevoli. Inoltre in caso di diabete è bene sapere cosa mangiare per abbassarlo.

Sì, quando si parla di diabete ci sono frutti e verdure sconsigliate, ma non dovrebbero essere esclusi in blocco a priori. Quello che bisogna fare è valutare il loro valore glicemico.

Il modo migliore per non rinunciare alle proprietà e ai benefici di frutta e verdura è selezionare i frutti meno zuccherini e sapere quali sono le verdure che può mangiare un diabetico.

Diabete: frutta e verdura da evitare

L’attenzione verso ciò che si mangia è importante per tenere sotto controllo i livelli glicemici nel sangue e allontanare le conseguenze del diabete.

Ovviamente queste scelte vanno calibrate in base al tipo di diabete, alla severità della condizione e alla storia personale, ma servono per trarre i benefici di frutta e verdura senza peggiorare la situazione.

Quale frutta mangiare oltre alla mela? Quali verdure si possono mangiare con il diabete? Non ci resta che scoprire le indicazioni sommarie da usare in caso di diabete riguardo la frutta e la verdura da evitare.

  • Frutta – È necessario dire di no a fichi, cachi, uva, banane, melone, frutta secca, frutta sciroppata e frutta candita, oltre a qualsiasi succo di frutta industriale.
  • Verdura – Semaforo rosso per le carote, le patate, le barbabietole e gli altri tuberi con un alto valore glicemico.

In realtà non che non si possono mangiare gli altri frutti, ortaggi e verdure in caso di diabete, ma sarebbe meglio evitare gli eccessi e consumarli in modo occasionale.

È importante sarebbe consumare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno per mantenersi in salute e in forma, ma strizzando l’occhio a quelli giusti.

Il consiglio in più …

I diabetici devono ricordare sempre quali sono i cibi che fanno alzare la glicemia (cibi ricchi di amidi, alimenti zuccherini, prodotti lattiero-caseari e dolci), ma non devono rinunciare alla frutta e alla verdura.

L’essenziale resta non esagerare con le quantità di frutta e verdura e tenere a mente sia il valore glicemico degli alimenti che il carico glicemico totale.

In ultimo, ma non per importanza, resta indispensabile consumare la frutta meno matura, cioè quella frutta con meno zuccheri e calorie.

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