Come fare la pastella per friggere

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I cibi in pastella sono buonissimi perché presentano un esterno croccante e un ripieno tenero e succulento. Ma sappiamo come fare la pastella per friggere? CONSIGLIO DEL GIORNO Guadagnare copiando gli investimenti dei TOP Trader? …

I cibi in pastella sono buonissimi perché presentano un esterno croccante e un ripieno tenero e succulento. Ma sappiamo come fare la pastella per friggere?

Dal pollo in pastella alle cozze in pastella fino al baccalà in pastella: i pastellati piacciono proprio a tutti. È l’asso nella manica da sfoderare quando non si sa come accontentare gli ospiti.

Certo la frittura rende tutto più invitante e goloso, ma la pastella riesce a dare una marcia in più difficile da replicare con altre preparazioni.

Cos’è la pastella?

Tutti hanno assaggiato (magari inconsapevolmente) un cibo pastellato: verdure, baccalà, fiori di zucca, calamari, mele e così via.

Per chi non lo sapesse ancora, la pastella non è altro che una preparazione più o meno liquida destinata ad avvolgere un alimento e a proteggerne le qualità durante la cottura in olio bollente.

Da un lato si forma una crosticina croccante e sfiziosa mentre dall’altro lato l’interno cotto alla perfezione mantiene le caratteristiche iniziali.

Come fare la pastella per friggere

Esistono vari tipi di pastella, dalla pastella con o senza uova alla pastella con acqua, latte o birra fino alla pastella lievitata o non lievitata.

Tuttavia, pur mostrando ingredienti e consistenza differenti, ogni preparazione condivide la presenza di una componente solida che può essere la farina, la fecola di patate o l’amido di mais.

Per la parte liquida, invece, si può usare acqua a temperatura ambiente, acqua fredda, acqua frizzante fredda, birra fresca, latte, latte e uova o acqua e uova. Ovviamente si otterrà una consistenza diversa.

Per esempio, la pastella preparata con acqua frizzante o birra tende a gonfiarsi di più per via della percentuale di anidride carbonica. Se il liquido è freddo, poi, si ottiene una frittura leggera.

E ancora, l’aggiunta di uova alla pastella restituirà un risultato dal sapore più ricco e corposo e dal colore più carico.

L’uso di lievito, invece, implica un tempo di lievitazione e dà vita a una pastella molto più gonfia e soffice rispetto alla pastella senza lievito.

Quanti tipi di pastella esistono?

Come già accennato esistono diversi tipi di pastella per fritti croccanti che vale la pena conoscere per capire quale utilizzare.

  • Pastella sempliceCome fare la pastella semplice? Chi si chiede come preparare la pastella acqua e farina non deve far altro che mescolare 150 ml acqua e 200 g di farina e tuffarci dentro verdura, carne e pesce. A seconda del tipo di acqua si avrà una pastella senza o con acqua frizzante.
  • Pastella alla birraCome fare la pastella con la birra? La pastella alla birra è una pastella semplice nella quale è stata sostituita l’acqua con la birra. È ideale per pastellare verdure, carne e pesce e ottenere un risultato più saporito.
  • Pastella con uovo – In questo tipo di pastella è necessario aggiungere un uovo ogni 100 grammi di farina e versare acqua o latte. Risulta più gonfia e va bene per verdure, pesce e carne.
  • Pastella con olio – Alla pastella a base di acqua, farina e uova si possono aggiungere un paio di cucchiai di olio. È ideale per verdura, carne e pesce.
  • Pastella al vino – La pastella al vino può essere considerata una variante della pastella con la birra, ma offre un sapore molto più delicato. Può essere usata anche nei dolci.
  • Pastella con lievito – Il lievito viene aggiunto in proporzione di 5 grammi ogni 200 g di farina, 2 bicchieri di acqua o latte e un paio di cucchiai di olio o uova a piacere. Il risultato sarà una pastella gonfia che ben si sposa con la frutta e la verdura dal sapore delicato.

Come scegliere la pastella

I diversi tipi di pastella promettono di sposarsi perfettamente con verdure, carne e pesce e a volte frutta. Ma come scegliere la pastella giusta?

In linea di massima è necessario valutare l’abbinamento dei sapori, la consistenza della pastella e i gusti personali.

Anche il tempo di preparazione gioca un ruolo essenziale, visto che si dovrebbe evitare la pastella con lievito in mancanza di tempo in quanto bisogna considerare il tempo di lievitazione. Sarebbe meglio scegliere una pastella croccante e asciutta.

Per quanto riguarda i sapori, invece, la pastella alla birra potrebbe rilasciare un retrogusto poco piacevole al palato di chi non ama la birra. In tal caso è meglio optare per una pastella classica.

E ancora, se si deve portare in tavola un cibo dal sapore poco marcato allora sarebbe il caso di non appesantire il tutto con una pastella con l’uovo o una pastella lievitata. Ecco come fare la pastella per i fiori di zucca!

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