Come si fanno i panzarotti napoletani: ricetta originale e consigli

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La cucina italiana è un mondo ricco di delizie e tesori inimitabili. Un esempio? I panzarotti napoletani. Ma come si fanno i panzarotti napoletani? Come riportare questa chicca partenopea a tavola? Sono irresistibili e riescono …

La cucina italiana è un mondo ricco di delizie e tesori inimitabili. Un esempio? I panzarotti napoletani. Ma come si fanno i panzarotti napoletani? Come riportare questa chicca partenopea a tavola?

Sono irresistibili e riescono a catturare il palato di chiunque li assaggi: i panzarotti sono un’autentica espressione dell’arte culinaria partenopea.

Per chi non lo sapesse, nonostante il nome possa portare alla mente i panzerotti fritti, i panzarotti napoletani sono dei crocchè di patate con un ripieno ricco e goloso.

Panzarotti napoletani: origine e storia

I panzarotti napoletani, noti anche come “crocchè di patate”, affondano le loro radici nelle strade vivaci e piene di vita di Napoli.

Nata come una soluzione creativa per utilizzare gli avanzi di purè di patate, questa prelibatezza è diventata un simbolo dell’arte culinaria napoletana. Ogni boccone racchiude secoli di storia e passione per il cibo.

Panzarotti napoletani, la ricetta originale

ricetta panzarotti napoletani
Panzarotti napoletani

Sperimentare in cucina è bellissimo, ma è possibile farlo al meglio tenendo a mente le ricette tradizionali. Come fare i panzarotti napoletani secondo tradizione?

Per la ricetta dei panzarotti napoletani occorre recuperare 800 g di patate farinose; 2 uova; 30 g di formaggio pecorino; 80 g caciocavallo; 100 g salame Napoli; 20 g strutto; 150 g mozzarella; farina q.b.; prezzemolo q.b.; sale e pepe q.b.; pangrattato q.b.; olio di semi per friggere q.b..

Lessare le patate in acqua bollente finché non diventano tenere e successivamente scolarle, pelarle e schiacciarle fino a ottenere un purè liscio.

Separare i tuorli dagli albumi e aggiungere i rossi d’uovo al purè, unendo anche i formaggi, lo strutto, il prezzemolo tritato, un po’ di farina e una manciata di sale e pepe. Mescolare bene per combinare gli ingredienti, aggiungere anche il salame Milano e amalgamare il composto.

A questo punto è necessario prelevare un po’ di composto di patate, lavorarlo per conferire una forma cilindrica, posizionare al centro una striscia di mozzarella e chiudere il tutto fino a ottenere la forma caratteristica dei panzarotti.

Passare le crocchette di patate prima nella farina (facendo attenzione a liberarsi dell’eccesso), dopo negli albumi montati e infine nel pangrattato, assicurandosi che siano ben rivestite

Scaldare l’olio di semi in una padella capiente e friggere i panzarotti fino a quando saranno dorati e croccanti. Dopodiché occorre recuperarli con una schiumarola, trasferirli su carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio.

Quali sono i segreti dei panzarotti napoletani?

Le crocchette di patate napoletane della ricetta originale sono un tripudio di sapori, tuttavia questo non ha impedito la nascita di molte variazioni.

L’impasto può cambiare da ricetta a ricetta, variando il sapore e la consistenza, ma alcuni punti chiave restano gli stessi in ogni preparazione.

Proprio come le crocchette classiche, la ricetta originale dei panzarotti napoletani di base richiede l’uso di patate farinose, come le varietà Russet o Yukon Gold, in modo da ottenere un purè morbido e consistente.

A rendere questi crocchè di patate dei panzarotti napoletani è la panatura fatta di tre passaggi, cioè farina, chiare montate e pangrattato.

È essenziale mantenere l’olio alla giusta temperatura durante la frittura per evitare che i panzarotti assorbano troppo olio.

Per portare la tradizione partenopea a tavola, si possono servire zeppole e panzarotti napoletani e nel pieno mood del cuoppo napoletano a base di terra (chicca della cucina della Campania).

Panzarotti napoletani, le varianti creative

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Panzarotto

La cucina napoletana è famosa anche per la sua versatilità e la ricetta dei i panzarotti napoletani non fa eccezione.  Ecco alcune tra le più interessanti:

  • Panzarotti senza uovo –  È una versione più light che sostituisce le uova con 100 ml di olio di oliva e 100 ml di latte nell’impasto e 200 ml di acqua e 50 g di farina per la panatura pastellata.
  • Panzarotti senza impanatura – Chi non preferisce né la panatura né la pastella può ripiegare su una versione dei panzarotti senza impanatura semplicemente intingendo ogni crocchetta in olio di oliva prima di friggerli in padella.
  • Crocchè con piselli e pancetta – Basta aggiungere i piselli cotti e la pancetta croccante al ripieno per un contrasto di sapori e consistenze.
  • Crocchette al gorgonzola e noci – In questo caso si deve unire il formaggio gorgonzola sbriciolato e le noci tritate al purè di patate per ottenere un sapore ricco e sofisticato.
  • Crocchè napoletani ai quattro formaggi – Questa variante è decisamente più ricca e filante perché utilizza una miscela di formaggi come gouda, cheddar, emmental e pecorino.
  • Panzarotti tonno e capperi – Basta mescolare il tonno sgocciolato con capperi, olive nere, pomodori secchi e origano per un gusto mediterraneo.
  • Crocché salmone affumicato e aneto – È sufficiente unire il salmone affumicato con crema di formaggio, aneto fresco e scorza di limone per un’opzione raffinata.
  • Crocchè salsiccia e peperoni – Per questa versione è necessario aggiungere salsiccia sbriciolata e peperoni arrostiti al ripieno per un sapore robusto.
  • Panzarotti al pesto – Si può mescolare il pesto al basilico nel purè di patate e aggiungere pinoli tostati per una nota di freschezza e profondità.

Come è facile intuire, le varianti dei crocchè di patate napoletani possono essere infinite e possono essere personalizzate secondo i gusti e le preferenze culinarie.

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