Come preparare la polenta perfetta

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 05-12-2017 9:10 Aggiornato il: 29-11-2017 17:13

La polenta è un antichissimo piatto a base di farina di cereali che trova i suoi estimatori più accaniti nelle regioni settentrionali del Paese.

Come preparare la polenta perfetta- foto beszamel.se.pl

L’alimento base delle zone alpine e prealpine del Nord Italia viene abbinata a pesci, carni e formaggi per esprimere la versatilità di un ingrediente povero.

Le origini di questa pietanza si perdono nella notte dei tempi: crema con fave sminuzzate cotte con olio, cipolle e cereali nel medioevo, sostituto della farina di granoturco e cibo di sussistenza per i poveri.

Oggi la ricetta della polenta riscopre un nuovo significato capace di dare nuovo lustro a un piatto povero della tradizione gastronomica italiana.

Come preparare la polenta

Nella versione tradizionale, la polenta è preparata con il paiolo di rame e viene servita su un tagliere rotondo in legno oppure cotta al forno o ancora fritta.

Oggi ovviamente le sperimentazioni culinarie lasciano spazio ad altre proposte per servire la polenta: goloso finger food o un mini cestino in cui ospitare mousse di formaggi.

La ricetta della polenta tradizionale vuole 500 g di farina di mais per più o meno 20 g di sale e 2 litri di acqua, anche se in presenza di farina macinata grossa la quantità di acqua aumenta di 2 dl e in caso di farina macinata diminuisce di 1 dl.

È possibile trovare alcune ricette di tradizione familiare che sfruttano il sapore del brodo vegetale o brodo di pollo per un risultato più saporito. Come preparare la polenta?

Ingredienti

  • 500 g farina di mais
  • 2 l acqua
  • 15 g olio extravergine di oliva
  • sale q.b.

Preparazione

  • Porre sul fuoco una pentola dal fondo spesso, versare i 2 litri d'acqua, unire il sale appena l’acqua sta per raggiungere il punto di ebollizione e versare la farina a pioggia, mescolando con la frusta
  • Aggiungere un filo di olio di oliva per evitare la formazione di grumi e continuare a mescolare fino a riprendere il bollore
  • Abbassare il fuoco al minimo e proseguire con la cottura per 50 minuti a fuoco dolce, continuando a mescolare per non farla attaccare al fondo
  • Alzare il fuoco in modo da farla staccare bene dalla pentola
  • Capovolgere con attenzione il tegame su un tagliere rotondo
  • Servire la polenta in tavola

Errori da evitare

La polenta e le sue ricette, proprio come tutti i piatti tradizionali, possono essere preparate a casa semplicemente facendo attenzione a non commettere errori comuni che rischiano di rovinare la pietanza.

Sappiamo davvero come preparare la polenta? Non resta che scoprire gli errori più comuni che si possono commettere durante la preparazione della polenta:

  • Tempo – La cottura della polenta richiede tempo per permettere alla pietanza di diventare morbida e liscia e per questo è necessario versare a filo la farina nella pentola con acqua e sale e mescolare lentamente e per almeno un’ora con una frusta.
  • Farina – La scelta della farina di mais bramata è fondamentale per rispettare una tradizione che dura da ben 400 anni. È possibile usare la farina di grano saraceno per ottenere una polenta più consistente e ruvida perfetta per i formaggi stagionati oppure una miscela di farina di grano saraceno e farina di mais per ottenere la polenta taragna.
  • Tegame – La polenta deve essere cotta in una pentola di rame o ghisa con bordi alti e fondo convesso chiamata paiolo per ricevere calore uniforme e cuocere in modo perfetto.
  • Dosi – Andare ad occhio è un lusso che i neofiti non possono concedersi. È fondamentale procedere con 4 litri di acqua per ogni chilo di farina!
  • Sale – Non esiste una dose precisa da mettere nell’acqua e per questo è bene considerare la sapidità del cibo che andrà ad accompagnare la polenta.

Come tagliarle la polenta

La polenta va rovesciata su un tagliere con un colpo deciso e riportata al centro con l’ausilio di una paletta inumidita.

Per tagliarla è necessario usare un coltello o un filo di spago bianco e procedere sempre lateralmente, mai dal centro verso l’esterno come accade per le torte.

Come servire la polenta

La polenta è un alimento molto versatile che può essere accompagnato da carne, verdure, legumi, pesce e formaggi.

Generalmente può essere servita al naturale, fritta, arrostita oppure può essere colorata con l’aggiunta di un po’ di sugo di pomodoro o contorni a base di funghi o tartufo.

Questa pietanza trova il suo completamento nella spolverata finale di parmigiano o pecorino che andrà a formare una croccante crosticina grazie al calore del forno.

Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

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