Dimagrire in 72 ore con la dieta super veloce

Pubblicato da: ValeriaM - il: 22-08-2017 7:54 Aggiornato il: 27-11-2018 17:29

Introduzione

È possibile perdere 2 kg in 3 giorni? Puntando su alimenti giusti e associati correttamente si può scolpire la silhouette in pochissimo tempo. I kg di troppo hanno le ore contate e voi potrete indossare quel vestitino che tanto vi piace e sfoggiare un addome piatto in vacanza. Non dovete demoralizzarvi se non riuscite a far scendere l’ago della bilancia in 72 ore, il nostro organismo è una macchina perfetta, ma sotto stress non reagisce agli stimoli. La dieta super veloce che vi proponiamo è indicata per chi ha uno stile di vita dinamico, svolge attività fisica e non esagera a tavola. I miracoli, lo diciamo sempre, non esistono! È come iscriversi in palestra il 30 giugno e sperare di avere un lato B alto e sodo il 1° luglio. Tuttavia è un ottimo punto di partenza per iniziare un percorso di dimagrimento, dopo la dieta lampo di 72 ore infatti potete provarne una a vostra scelta tra quelle che vi proponiamo tutte le settimane. Siete pronte? Continuate a leggere per scoprire cosa mangiare nei prossimi 3 giorni.

Vantaggi e benefici della dieta super fast

La dieta lampo di 3 giorni si basa su un regime nutrizionale low carb che predilige le proteine e riduce l’apporto di carboidrati. Uno degli obiettivi è quello di rendere stabile la glicemia per non stimolare una produzione eccessiva di insulina, uno degli ormoni responsabili del sovrappeso. I pasti proteici stimolano la produzione di glucacone, un ormone che brucia i grassi e considerato un vero e proprio alleato della linea. A differenza degli altri regimi alimentari proteici la dieta super veloce che vi proponiamo limita il consumo dei grassi saturi e preferisce quelli provenienti da pollo, tacchino e pesce, fonte primaria di omega 3.

La dieta iper veloce inoltre punta tutto sull’azione di alimenti considerati anti-grasso, oltre alle carni magre e al pesce ci sono anche le uova, che apportano proteine ad alto valore biologico e amminoacidi essenziali. Come vedrete successivamente sono esclusi il latte e i latticini, è ammesso solo lo yogurt. Il motivo è semplice, privilegiare frutta e verdura di stagione e fare il pieno di proteine. C’è anche un lato positivo in questa dieta, i cibi che si mangiano sono quelli di tutti i giorni, non vengono stravolte le abitudini alimentari, oltre ai 3 pasti principali ci sono anche gli spuntini quindi non avrete mai fame. Mangiando spesso (e bene) si regolarizza il metabolismo evitando picchi di glicemia e attacchi di fame. Il primo giorno è considerato iperproteico ed è quello che serve per dare una scossa al nostro organismo, il secondo è tendenzialmente proteico con una dose adeguata di carboidrati, infine il terzo è quello più bilanciato e serve per ristabilire l’equilibrio.

Cosa mettere nel carrello?

Arriviamo al nostro momento preferito: fare la spesa. Solitamente ci aggiriamo per il supermercato con la lista stampata e spuntiamo tutti gli alimenti da mettere nel carrello. Questa settimana abbiamo deciso di provare la dieta dei 3 giorni, e quindi abbiamo acquistato: pollo, tacchino, uova, orata, salmone, baccalà, yogurt, funghi, rucola, cetrioli, pomodori, sedano, carote, spinaci, radicchio, indivia belga, insalata iceberg, peperoni, melanzane, kiwi e banane. Tra questi alimenti meritano soprattutto i funghi che sono ricchi di sali minerali e vitamine del gruppo B, inoltre contengono proteine e sono costituiti soprattutto da fibre, quindi apportano pochissime calorie, solo 22 per 100 grammi.

Come abbiamo specificato all’inizio, la dieta di 72 ore garantisce al nostro organismo la giusta quantità di proteine per attivare il metabolismo e favorire il dimagrimento. Non solo, alcuni alimenti forniscono gli amminoacidi essenziali utilizzati dal fegato per la produzione di glutatione, un antiossidante. Quando si inizia una dieta l’incubo maggiore è dover dire addio agli insaccati e ad altri cibi golosi, il nostro problema è che dobbiamo imparare a mangiare meglio, tutto ciò che ‘fa male’ deve essere solo uno sfizio da concedersi raramente. E poi dovete sapere che la carne di pollo ha un discreto contenuto di ferro e vitamine del gruppo B, la fesa di tacchino è ricca di niacina (vitamina B3), il pesce come sappiamo è fonte di omega 3, soprattutto l’orata e il salmone, se non è disponibile fresco, va bene anche quello surgelato, ma informatevi sempre sulla provenienza. Nella lista ci sono anche le uova, spesso demonizzate e accusate di appesantire il fegato, vale sempre la regola che non bisogna esagerare perché il nostro organismo ha bisogno anche delle proteine del tuorlo e dell’albume, nel primo in particolare c’è la colina, una sostanza che protegge il cervello.

Vogliamo fornirvi anche alcune indicazioni per dare sapore ai vostri piatti, anche se ormai siete degli esperti di cucina sana. L’olio evo è il condimento ideale, ma non dovete superare i 2 cucchiai al giorno, il sale dovrebbe essere evitato, ma ne basta un pizzico (nel vero senso della parola) per esaltare il gusto dei piatti, piuttosto dovreste preferire succo di limone, aceto, spezie ed erbe aromatiche.

Dieta veloce di 3 giorni: piano alimentare

Siamo giunti quasi alla fine di questo percorso che ci farà vivere più serenamente la dieta veloce. Ogni giorno, al risveglio dovete bere un bicchiere di acqua a temperatura ambiente con succo di limone e un pezzetto di radice di zenzero fresca. Il piano alimentare si ispira a quello di Viversani&Belli num. 31 che prevede anche una tisana fast e il supporto degli integratori, noi preferiamo puntare tutto sugli alimenti, e come tisana consigliamo un infuso a base di mirtillo e vite rossa perché attiva il microcircolo, messo a dura prova dal caldo intenso di questo periodo, è altamente drenante!

  • Primo giorno → Colazione: omelette con 1 uovo intero e 4 albumi; tè verde con foglie di menta; Spuntino: una tazza di tisana; Pranzo: 150 gr di petto di pollo alla piastra con spezie ed erbe aromatiche con contorno di funghi freschi conditi con succo di limone; Spuntino; tè nero al limone, 2 noci; Cena: 100 gr di carpaccio di salmone affumicato con olio evo e succo di limone, insalata con 50 gr di rucola, 1 cetriolo, 5 pinoli;
  • Secondo giorno → Colazione: 200 gr di yogurt bianco naturale, 1 tazza di caffè amaro o dolcificato con stevia; Spuntino: una tazza di tisana, 1 prugna secca; Pranzo: orata al forno, insalatona con pomodori, cetrioli, sedano; Spuntino: tè verde, 1 carota; Cena: 100 gr di fesa di tacchino con contorno di spinaci lessi e aromi a piacere;
  • Terzo giorno → Colazione: 1 banana, tè verde; Spuntino: infuso di zenzero, 1 cetriolo; Pranzo: 150 gr di baccalà, insalata con iceberg, indivia belga, rucola, cetriolo, erbe aromatiche; Spuntino: 1 kiwi, tè nero al limone; Cena: omelette con 1 uovo e 5 albumi, 2 fettine di prosciutto crudo magro, 200 gr di verdure alla griglia condite con olio evo e succo di limone, spezie a piacere.
ValeriaM

Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.

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