Salvia officinalis, l’erba aromatica che fa bene

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 29-01-2020 7:52 Aggiornato il: 20-01-2020 12:59

La salvia è una di quelle piante aromatiche che fa bene e può fare la differenza nelle pietanze in termini di gusto. Scopriamola meglio!

Foglie di salvia- foto pixabay.com

Forse qualcuno l'avrà sperimentata già in qualche ricetta come i nodini burro e salvia, i ravioli burro e salvia, gli gnocchi vegan di zucca con salvia e nocciole o il risotto di zucca con salvia fritta.

La salvia è un'erba aromatica dal sapore gradevole molto antica che nasconde innumerevoli proprietà terapeutiche.

Per chi non lo sapesse, infatti, è stata utilizzata in tempi antichi per alleviare il dolore e proteggere il corpo dagli attacchi di radicali liberi, batteri e infiammazioni.

Tipi di salvia

Esistono oltre 700 varietà di specie spontanee e ornamentali, alcune delle quali più conosciute e apprezzate.

Salvia officinalis

La più comune di tutte è la salvia officinalis tipica dell'Europa meridionale: foglie verdi, peluria e rugose al tatto.

Questa pianta fiorisce a giugno con spighe tubolari violacee e viene utilizzata in erboristeria, in campo ornamentale e in cucina.

Salvia argentea

La salvia argentea cresce spontaneamente in tutto il Bel Paese e viene apprezzata particolarmente per il suo portamento arbustivo, le sue infiorescenze bianche e le sue foglie ovali e/o triangolari argentee.

Non viene usata molto in campo erboristico e/o culinario, ma viene apprezzata per la sua bellezza innata.

Salvia sclarea

La salvia sclarea è una specie rustica molto diffusa sia in Asia che in Europa e caratterizzata da foglie ovali o a forme di cuore, peluria argentea e infiorescenze azzurre che virano verso il bianco o il viola.

Anche questa specie viene sfruttata più come pianta ornamentale che come ingrediente extra in cucina o base di preparati erboristici.

Salvia rutilans

La salvia rutilans affonda le proprie origini in Messico e si presenta come una pianta arbustiva dal colore scarlatto (rami e fiori).

Il suo impatto visivo la rende una pianta perfetta per decorare giardini e balconi, ma  può essere usata in cucina per aromatizzare dolci, creme e gelati e conferire un accento esotico ai piatti.  

Proprietà della salvia officinalis

La salvia officinalis è la specie più conosciuta e utilizzata sia in cucina che in campo erboristico con finalità curative per via delle sue qualità.

  • Batteri – L'olio essenziale di salvia sarebbe in grado di contrastare i batteri che alterano gli alimenti e inibire la crescita dei batteri responsabili della carie.
  • Menopausa – Le vampate di calore e la sudorazione che accompagna la menopausa possono essere gestiti in modo naturale.
  • Dissenteria – La pianta sarebbe capace di ostacolare la motilità intestinale e lenire gli spasmi a livello addominale durante gli episodi di diarrea.
  • Colesterolo – Secondo alcuni sturi recenti potrebbe tenere a bada il colesterolo “cattivo” e aumentare il colesterolo “buono”.
  • Tossine –  L'olio essenziale spinge la sudorazione e la minzione in modo da creare un'azione detox che si libera delle tossine nel sangue.
  • Diabete – Gli estratti metanolici influenzerebbero la sensibilità all'insulina e quindi potrebbero prevenire lo sviluppo di diabete nelle persone predisposte.
  • Infiammazione – I composti organici presenti nelle foglie sono utilissimi per contrastare gli stati infiammatori come l'artrite.
  • Mestruazioni – Il mix di oli essenziali si rivela capace di regolarizzare il ciclo mestruale e alleviare i sintomi correlati quali mal di testa, cambi di umore e stanchezza generale.
  • Ossa – La quota di vitamina K sarebbe sufficiente per aumentare la densità ossea in fase di crescita e preservare la salute delle ossa in fase di invecchiamento.
  • Pelle – La percentuale di sostanze antiossidante contrasta l'azione dei radicali liberi e quindi ostacola l'invecchiamento precoce della pelle (rughe, perdita di tono e poca elasticità).
  • Capelli – Il composto beta-sitosterolo si è dimostrato in grado di contrastare la perdita di capelli.
  • Sudorazione – La pianta nasconde una proprietà antisudorifera che contrastare l'eccessiva sudorazione e allontana i disagi legati a tale disturbo.
  • Memoria – È stata riscontrata la capacità di questa erba aromatica di migliorare la concentrazione e la memoria.
  • Stress – L'olio essenziale di salvia viene usato in aromaterapia per alleviare lo stress e conquistare un nuovo equilibrio.

Come usare la salvia

In commercio è possibile trovarla sotto diverse forme, dall'integratore con estratto secco all'olio essenziale fino ai preparati erboristici e alle foglie da usare in cucina.

  • Tisana – Per la tisana alla salvia basta versare 15 grammi di foglie secche o fresche in un litro di acqua bollente, lasciarle in infusione per 10 minuti, filtrare l'infuso di salvia e iniziare a consumarlo.
  • Decotto – Il decotto di salvia preparato con 5 grammi di foglie bollite in 250 grammi di acqua per 10 minuti  può essere usato come collutorio contro afte, gengiviti, ascessi e mal di gola.
  • Tintura madre – In genere 50 gocce di tintura madre di salvia in poca acqua bastano per gestire i casi di diabete, problemi mestruali, menopausa, diarrea, disturbi del cavo orale e convalescenza.
  • Pediluvio – Il pediluvio aiuta a liberarsi dei cattivi odori e scongiurare la comparsa di micosi alle unghie. Basta aggiungere 4 gocce di olio essenziale di salvia in acqua calda e tenere i piedi a mollo!
  • Pietanze – In cucina si usa per preparare saltimbocca alla romana, tortellini o gnocchi burro e salvia, carne, minestre, sorbetti, torte e creme. È utile anche per aromatizzare la cottura a vapore!

Sempre pronta all'uso

L'essiccazione delle foglie permette di avere la pianta aromatica a disposizione tutto l'anno, ma devono essere rigorosamente raccolte prima della fioritura estiva.

Tutto quello che bisogna fare è raccogliere le foglie, lasciarle essiccare al sole, conservarle in un contenitore con chiusura ermetica e riposte in un luogo buio.

Come coltivarla?

Gli appassionati di cucina possono avere a disposizione la salvia con la coltivazione in vaso usando un vaso con diametro da 25 cm e versando terreno ricco e drenato.

Per coltivare la pianta bisogna ricordarsi di sistemare il vaso al sole in estate e sotto un riparo durante i mesi più freddi e di non esagerare mai con le annaffiature.

In ultimo, dopo la fioritura estiva, è necessario recidere le cime e tagliare i rami di un terzo della loro lunghezza.

Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

Ti è piaciuto questo articolo? Commentalo!

Scrivi un Commento