Si può mangiare la bresaola in gravidanza? Rischi, conseguenze e cosa sapere

0

La bresaola è un alimento molto apprezzato per il suo gusto e le sue qualità, ma potrebbe non essere indicato in alcuni casi. Scopriamo se si può mangiare la bresaola in gravidanza! Buona e versatile: …

La bresaola è un alimento molto apprezzato per il suo gusto e le sue qualità, ma potrebbe non essere indicato in alcuni casi. Scopriamo se si può mangiare la bresaola in gravidanza!

Buona e versatile: la bresaola è protagonista di molte ricette, tra le quali ricordiamo i rotoli di bresaola farciti, i coni di bresaola al formaggio, la tartare di bresaola, i cupcake alla bresaola o le tartine di bresaola.

In realtà anche un piatto di bresaola condita con un po’ di olio e pepe e arricchita con qualche scaglia di grana diventa una vera prelibatezza.

Inoltre il fatto di essere proteica, light e povera di grassi  la rende perfetta per essere consumata in una dieta ipocalorica.

Il problema è che, essendo un prodotto crudo salato, essiccato e stagionato, potrebbe non essere adatto in condizioni particolari, come per esempio la gravidanza.

Identikit della bresaola

La bresaola è un salume tipico delle regioni del nord Italia che ha conquistato addirittura l’indicazione IGP (Indicazione Geografica Protetta) nella Valtellina.

Si tratta di una lavorazione a base di carne di manzo (o cavallo) cruda salata, essiccata, insaccata e stagionata per almeno un mese.

La bresaola è ricca di proteine, minerali e vitamine, povera di grassi e ipocalorica, visto che 100 grammi di equivalgono soltanto a circa 150 calorie.

Inoltre non contiene glutine e lattosio e quindi non scatena reazioni avverse nelle persone con allergie o intolleranze alimentari.

Questo salume viene utilizzato a crudo nelle ricette più disparate, ma non mancano anche delle preparazioni di primi piatti nelle quali viene sottoposto a cottura veloce.

Si può mangiare la bresaola in gravidanza?

Prima di rispondere alla domanda è bene tenere a mente che la gravidanza è un momento delicato della vita della donna.

La futura mamma vive i nove mesi di gestazione con un unico obiettivo, cioè fare di tutto per sostenere lo sviluppo del feto ed evitare problemi al nascituro.

Dalle carenze nutrizionali al rischio di obesità fino alle intossicazioni e alle infezioni, infatti, la gestione del menu da parte della donna incinta non è facilissimo.

Per esempio, il consumo di bresaola confezionata in gravidanza lascia parecchi dubbi, considerando le sue caratteristiche eccezionali e le esigenze particolari della gestazione.

Quindi, la bresaola si può mangiare in gravidanza? In linea di massima sì, rigorosamente cucinandola, consumandola saltuariamente e tenendo a mente i suoi rischi.

I rischi della bresaola in gravidanza

Da quanto finora, pur essendo un alimento ricco e gustoso, sarebbe meglio valutare cosa può succede se mangi bresaola in gravidanza.

  • Ipertensione gestazionale – Il processo di salatura dona una quantità eccessiva di sodio alla bresaola che potrebbe causare ipertensione, superando la soglia critica di 140 mmHg e mettendo a rischio la salute di madre e bambino.
  • Diabete gravidico – La lunga conservazione della bresaola viene assicurata dall’aggiunta di nitrati o nitriti di potassio o sodio. Purtroppo questi conservanti impattano negativamente sulla salute, aumentando il rischio di diabete gravidico e con esso il rischio di malformazioni nel feto.
  • Toxoplasmosi – Gli alimenti a base di carne cruda potrebbero essere fonte di toxoplasmosi, anche se con la bresaola avviene in casi rari. Questa parassitosi non è pericolosa per la mamma, ma potrebbe causare danni e portare alla morte del feto.

Detto questo, mantenendo un consumo saltuario, si può mangiare la bresaola in gravidanza soltanto ripassando le fette in padella a una temperatura superiore ai 60 gradi, cioè quella necessaria a distruggere eventuali tracce di toxoplasmosi.

Se la futura mamma è immune alla toxoplasmosi allora può mangiare la bresaola cotta in gravidanza, ma sempre senza esagerare in modo da non incappare nell’ipertensione gestazionale e nel diabete gravidico.

Chi non vuole rischiare può continuare a mangiare salumi in gravidanza, scegliendoli tra gli affettati che si possono mangiare in gravidanza. Quali sono i salumi cotti? Il prosciutto cotto, la mortadella e i wurstel.

Insomma è possibile mangiare salumi di pollo e di tacchino, porchetta e mortadella in gravidanza perché sottoposti alla cottura a temperature superiori a 60 gradi. No, invece, al consumo di prosciutto crudo in gravidanza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Chiudi
Chef si diventa, cucinando con
© Cucinarefacile.com - Seowebbs Srl - P.Iva 04278590759