Come cucinare il farro

Pubblicato da: Myriam Amato - il: 12-10-2017 8:55 Aggiornato il: 06-10-2017 17:00

Il farro è un antico frumento che conserva un profilo calorico basso, buone proprietà nutrizionali, un discreto complesso di vitamine del gruppo B e proteine e un potere anallergico. Ma siamo sicuri di sapere come cucinare il farro?

Come si cucina il farro?- foto winedharma.com

Si fa presto a immaginare di preparare zuppe rustiche, insalate tiepide, paste o dolci a base di farina di farro senza sapere come cucinare il farro.

Tipi di farro

Farro” indica essenzialmente tre specie di graminacee che appartengono allo stesso genere botanico del frumento: Triticum monococcum, Triticum turgidum e Triticum aestivum.

Si tratta di tre specie di fatto a grano vestiti e per questo richiedono un processo meccanico per essere decorticati.

In commercio è possibile trovare sia il farro decorticato (grano che conserva la pellicola esterna del chicco) che farro perlato (grano impoverito di grandi quantità di fibre).

Come cucinare il farro decorticato

Il farro decorticato conserva la pellicola esterna e per questo richiede una notte intera di riposo ammollo e tempi di cottura del farro grezzo decisamente più lunghi.

Come si cucina il farro? Basta bollire il farro decorticato in una quantità di acqua salata doppia rispetto al suo peso per circa 60 minuti, ricoprirlo di un centimetro d’acqua in una pentola a pressione e lasciare cuocere per 20 minuti oppure versarlo sulla vaporiera (posizionata su acqua a bollore) e farlo cuocere dai 20 ai 60 minuti.

Come cucinare il farro perlato

Il farro perlato è una varietà che ha perso la cortina esterna (glumetta) e molte proprietà nutritive, ma risulta decisamente più veloce da cucinare.

Non serve altro che sciacquare il farro sotto acqua corrente e bollirlo in acqua salata per almeno 30 minuti per sostituire il riso in pietanze fantasiose e gustose.

Abbinamenti

La cottura del farro lascia spazio alla preparazione di piatti davvero originali e combinazioni inedite a base di pesce, verdure, carne e altro.

Il farro può dar vita a una gustosa insalata per creare un piatto unico o un aperitivo (farro, pesto e gamberetti oppure farro, orzo integrale, mozzarella e pesto di oliva), una zuppa invernale a base di cereali (farro e fagioli borlotti), una inedita base per pizze e focacce e un ingrediente sublime per frolla, biscotti e torte.

Myriam Amato

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, lettrice ostinata e appassionata di ricette tradizionali e nuovi orizzonti culinari.

Ti è piaciuto questo articolo? Commentalo!