Tè freddo fatto in casa: ricetta, metodi e consigli

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Il tè freddo è una delle bevande più gettonate dell’estate, si serve appunto freddo e permette di rinfrescarsi e togliersi la sete. Ma sappiamo come preparare il tè freddo fatto in casa? Questa bibita si …

Il tè freddo è una delle bevande più gettonate dell’estate, si serve appunto freddo e permette di rinfrescarsi e togliersi la sete. Ma sappiamo come preparare il tè freddo fatto in casa?

Questa bibita si può trovare in molte versioni, le più classiche sono il tè freddo al limone e il tè freddo alla pesca. Tuttavia il prezzo tende a cambiare in base alla bottiglia e ed è difficile individuare qual è il miglior tè freddo che allo stesso tempo non sia troppo ricco di zuccheri, conservanti e quant’altro ancora.

Per evitare di ritrovarsi con un prodotto non all’altezza delle aspettative, si può optare per la preparazione del tè freddo fatto in casa.

Perché preparare il tè freddo in casa?

Lo abbiamo già accennato. Il tè freddo fatto in casa non solo è estremamente semplice da realizzare, ma è anche buono e non contiene sostanze dannose per l’organismo.

A questo si aggiunge che si conserva benissimo in frigo e lo si può preparare anche in grandi quantità in modo da averlo sempre a portata di mano.

Ingredienti tè freddo fatto in casa

te freddo StockSnap

Partiamo dall’elenco delle cose che occorrono per realizzare il tè freddo fatto in casa:

  • Bustine di tè nero, 4 oppure 6
  • Acqua, 2 litri
  • Limone, 1 (se la scelta è il tè al limone)
  • Pesca, 2 (se la scelta è il tè alla pesca)
  • Zucchero di canna integrale, 4 oppure 6 cucchiai

Ricetta tè freddo fatto in casa con metodo a caldo

  1. Munirsi di un pentolino dove sciogliere lo zucchero con l’acqua e subito dopo portare il tutto a ebollizione.
  2. Adesso spegnere il fuoco e unire il tè, aspettare il tempo necessario che varia da 3 a 5 minuti circa. In seguito togliere le bustine e unire le pesche a pezzi oppure la buccia del limone per prepare un the freddo al limone fatto in casa o un tè alla pesca; questo dipende dalla vostra scelta.
  3. Devono passare almeno 30 minuti e in seguito sarà possibile filtrare il tutto. Successivamente eliminare la frutta aggiunta in precedenza per aromatizzare.
  4. Giunti a questo punto manca solamente un po’ di succo di limone e 1 ora ti tempo per farlo raffreddare. Per finire porre in frigorifero per 120 minuti ma solamente dopo che il tè freddo è stato imbottigliato. Passato il tempo necessario gustare la bevanda.

Ricetta tè freddo con infusione a freddo

Se volete, potete utilizzare il metodo dell’infusione a freddo per creare un buonissimo tè fatto in casa. Ecco come si fa l’infusione a freddo:

  1. Basta prendere il tè in bustina ( o anche in foglie se preferite) e lasciarlo in acqua ad infondere per 4- 6 ore al massimo. Usare acqua a temperatura ambiente per questo tipo di procedimento.
  2. Dopodiché togliete le bustine (o filtrate il liquido per separarlo dalle foglie), aggiungete lo zucchero, mescolate un po’ per farlo sciogliere e trasferirlo nel frigo per almeno un paio di ore. Consumate entro 2 giorni.

Ovviamente potete aggiungere anche frutta come pesca o limone in fase di infusione e decidere se lasciarla o eliminarla quando filtrate il tè.

Meglio il metodo di infusione a caldo o a freddo?

ricetta te freddo PublicDomainPictures

La scelta tra il metodo a caldo e il metodo a freddo per preparare il tè freddo in casa dipende da vari fattori, tra cui il tempo a disposizione, il tipo di tè preferito e il risultato desiderato. Ecco alcuni aspetti da considerare:

  • Tempo di preparazione – Se avete bisogno di preparare il tè freddo in breve tempo, il metodo a caldo è la scelta migliore. Questo perché il metodo a freddo richiede un’infusione lenta, quindi è ideale se puoi preparare il tè con anticipo.
  • Sapore e profumo – Da un lato l’infusione a caldo tende a estrarre più rapidamente i composti aromatici e la caffeina, risultando più forte di sapore e più stimolante. Tuttavia, se il tè viene lasciato in infusione troppo a lungo, può diventare amaro. Il tè nero, ad esempio, si presta molto bene a questo metodo. Dall’altro lato l’infusione a freddo estrae gli aromi in modo più delicato e graduale, rivelandosi ideale per tè più delicati e producendo un tè dal sapore più morbido; inoltre il tè bianco o il tè verde freddo non perde le sue proprietà.
  • Praticità – Il metodo a caldo è più flessibile se volete sperimentare con l’aggiunta di dolcificanti, spezie o aromi durante l’infusione perché il calore aiuta a dissolvere gli zuccheri e a estrarre i sapori aggiuntivi più rapidamente. Di contro il metodo a freddo richiede meno interventi e regala una preparazione semplice e senza complicazioni.
  • Controllo della temperatura – L’infusione a caldo richiede attenzione alla temperatura dell’acqua, specialmente per i delicati come il tè verde e il the bianco, che possono diventare amari se l’acqua è troppo calda. Inoltre richiede un raffreddamento corretto per evitare shock termici che possono influenzare il sapore. Invece, il metodo a freddo nonrichiede controllo della temperatura dell’acqua, poiché l’infusione avviene a temperatura di frigorifero.
  • DurataQuanto dura il tè freddo in frigo cambia a seconda del metodo. Dopo l’infusione a caldo, il tè può essere conservato in frigorifero per alcuni giorni, ma è importante raffreddarlo rapidamente per prevenire la crescita di batteri. Il tè preparato a freddo tende a mantenere il suo sapore fresco più a lungo in frigorifero

Consigli utili in merito al tè freddo

Prima di tutto, noi abbiamo usato un tè nero, ma nessuno vi impedisce di utilizzare un altro tipo di tè, dal the verde freddo con bustine al tè bianco. Sperimentate, ma tenete presente che il risultato sarà diverso di volta in volta.

È possibile rendere il sapore del tè più corposo se vengono aggiunte più bustine ad esso. Lo stesso vale per la frutta che potrà anche essere inserita in un mixer e solamente mescolata al tè dopo che è stata filtrata e la bevanda è completamente fredda (praticamente il succo della frutta è ottimo per aumentare il gusto).

La ricetta del tè freddo permette di controllare anche la dose di caffeina presente (ricordiamo che è comunque una bibita stimolante). È possibile ridurre la concentrazione di caffeina grazie al tempo di infusione del tè caldo fatto in casa. Per meglio dire, un’infusione breve (come 1 o 2 minuti) rilascia tutta la caffeina del tè. Mentre per un’infusione di tempi maggiore (come 3 o 5 minuti ad esempio) sarà rilasciato anche l’acido tannico, sostanza che modificherà il sapore della bibita (rendendola più amara) ma allo stesso tempo mischiandosi con la caffeina ne ridurrà gli effetti sul nostro corpo.

È possibile munirsi di una ciotola dove deve essere aggiunto del ghiaccio per poter collocare sopra il pentolino, in modo da velocizzare i tempi di raffreddamento del tè.

Per quanto riguarda i tè sfusi, seguire sempre quanto scritto sulla confezione in merito ai tempi d’infusione della bevanda. Nessuno vieta comunque di provare il tè rosso, bianco etc. Al posto del tè nero tanto per trovare nuovi sapori.

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