Migliori padelle antiaderenti. Tutto quello che c’è da sapere.

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Una padella antiaderente può aiutare a preparare un piatto sano, goloso e senza rischi. Ma come scegliere le migliori padelle antiaderenti? Padella antiaderente- foto pixabay.com Innanzitutto la padella antiaderente come si riconosce? È una padella …

Una padella antiaderente può aiutare a preparare un piatto sano, goloso e senza rischi. Ma come scegliere le migliori padelle antiaderenti?

Padella antiaderente- foto pixabay.com

Innanzitutto la padella antiaderente come si riconosce? È una padella che permette di cucinare in modo semplice e veloce, evitare di bruciare il cibo e facilitare le operazioni di pulizia.

Eppure si fa preso a dire “padella antiaderente” senza sapere l’impatto che i materiali possono avere sul cibo che cuciniamo con tanto amore.

Non basta strizzare l’occhio alla dimensione o al design per essere sicuri di aver fatto la scelta giusta, visto che un materiale sbagliato può disperdere sostanze tossiche che contaminano le pietanze e fanno male.

Come scegliere le migliori padelle antiaderenti

Fondo antiaderente- foto pixabay.com

Il mercato offre una vasta gamma di padelle antiaderenti per caratteristiche e tipi di cottura, ma non sempre la scelta giusta è quella con il brand più rinomato. Come scegliere le migliori padelle antiaderenti?

Materiali

I materiali con cui vengono realizzate le pentole antiaderenti sono determinanti per il tipo di cottura, l’uso e la resistenza nel tempo. In più rispondono alla domanda: “Le padelle antiaderenti sono cancerogene?”

Teflon

Il teflon è un rivestimento antiaderente a base di PTFE solitamente abbinato a una base di alluminio che presenta pregi e difetti.

Il prezzo è abbordabile, le cotture sono light e il lavaggio è facilitato a fronte di una durata limitata, una superficie fragile e una cottura che non deve superare i 250 gradi (bollire, soffriggere e friggere).

Simil ceramica

Il rivestimento simil-ceramico è caratterizzato da una verniciatura con polveri ceramiche che somiglia alla ceramica, ma che si è rivelato poco aderente.

Questo materiale diffonde il calore uniformemente e regge la temperatura ma, come accennato, non è antiaderente se non in presenza di un elemento liquido e non permette cotture ad alte temperature.

Effetto pietra

Le padelle antiaderenti in pietra vogliono replicare l’effetto della pietra ollare con un trattamento rinforzato con particelle minerali simili a quelle del Teflon (presenza di PTFE).

La padella antiaderente in pietra è più resistente di una in Teflon e più antiaderente di una in simil ceramica, ma richiede più tempo per riscaldarsi, non raggiunge le alte temperature e teme graffi e lavaggi strong.

Alluminio

L’alluminio non è il materiale antiaderente per eccellenza ma, se opportunamente trattato, può diventare il migliore amico in cucina. È per questo che le migliori padelle professionali sono in alluminio!

È un ottimo conduttore di calore, regge le temperature elevate e resiste nel tempo (urti, shock termici e abrasioni), ma richiede un trattamento GHA (ossidazione con ioni d’argento) per evitare contaminazioni, non far attaccare il cibo, non soffrire i cibi acidi o salati e non subire gli effetti del lavaggio.

Ferro

Il rivestimento in ferro è un ottimo alleato in cucina perché regge le alte temperature, non contamina i cibi e promette di durare nel tempo. In più non è troppo costoso.

Il rovescio della medaglia è che la padella antiaderente sin dal primo utilizzo non si può tenere ammollo in acqua se non si vuole incentivare la comparsa della ruggine e che occorre prestare attenzione alla pulizia (straccio umido, strato di olio di oliva e luogo buio).

Ghisa

Le padelle antiaderenti con  rivestimento in ghisa sono caratterizzate da una lega che sostiene sia le alte temperature (griglia, barbecue e altro) che le cotture lente. Oltretutto presentano un ottimo grado di antiaderenza.

Il problema è che le padelle in ghisa sono più pesanti della media, non reggono bene il contatto con le sostanze salate e acide e possono rompersi in caso di cadute.

Acciaio inox

L’acciaio inox è il materiale più utilizzato in cucina perché si rivela perfetto per bollire e riscaldare e poco avvezzo ai problemi di resistenza, cottura e manutenzione.  Eppure non è esente da difetti.

Non è tra i materiali antiaderenti per eccellenza (richiede basi liquide e continui rimescoli), non è un ottimo conduttore di calore (per questo non presenta manici termici) e non sopporta i cibi salati e acidi. In più non è la scelta ideale per le persone allergiche al nichel.

Per ovviare ai contro, quindi, le padelle antiaderenti in acciaio vengono dotate di un fondo a triplo strato e una parte centrale in alluminio che migliora la conduzione del calore.

Titanio

Le padelle in titanio (rivestimento in titanio e base in acciaio o alluminio) sono particolarmente apprezzate in cucina per prestazioni e design.

Questo materiale è antiaderente, leggero, efficiente, sicuro e duraturo. I cibi non si attaccano, le cotture non alterano la qualità degli ingredienti e la padella dura più a lungo.

Di contro, anche se sono tra le migliori padelle antiaderente non tossiche, non sono molto economiche e non sono adatte ai piani cottura a induzione.

Rame stagnato

Le padelle antiaderenti con corpo in rame e fondo interno stagnato sono funzionali e belle in quanto assicurano un’ottima conduzione termica, mantengono le proprietà del cibo e impreziosiscono la cucina.

A remare contro, però, c’è il fatto che il fondo deve essere spesso, non deve essere sottoposto ad alte temperature e non deve essere bistrattato.

Tra l’altro queste padelli antiaderenti, se graffiate, possono essere pericolose per via dell’ossido di rame velenoso.

A tutto questo si aggiunge che si tratta di un materiale costoso e poco maneggevole e che richiede una nuova stagnatura col passare del tempo.

Pirex

Il vetro Pirex non è altro che un vetro resistente alle alte temperature e particolarmente antiaderente. Oltretutto non presenta pericoli di tossicità o allergenicità. Eppure non è la migliore padella per carne!

Il problema principale è che si tratta di un materiale adatto alle cotture in forno (anche se una reticella taglia fiamma può risolvere la situazione) che soffre gli sbalzi termici eccessivi e gli urti.

Terracotta

La terracotta vetrificata è un ottimo materiale antiaderente perché non fa attaccare i cibi, resiste alle alte temperature e alleggerisce la cottura.

Di contro, però, non deve essere graffiato, si rivela piuttosto fragile e aumenta considerevolmente il prezzo delle padelle.

Peso

Il peso è un fattore che può incidere sulla comodità d’uso e sulla durata delle pentole antiaderenti nel tempo.

È meglio scegliere modelli più robusti e solidi e abituarsi a maneggiarli piuttosto che scegliere padelle troppo leggere in grado di aumentare la maneggevolezza a fronte di una solidità e una durata limitata.

Spessore fondo

Lo spessore del fondo è un elemento che determina la distribuzione del calore, la cottura del cibo e l’appoggio sul piano cottura a prescindere che si tratti di una padella antiaderente grande o piccola.

È facile avere una padella antiaderente rovinata con un modello dal fondo sottile che cambia cottura dopo cottura e non cucina più perfettamente mentre i modelli con fondo spesso assicurano cotture uniformi e durata nel tempo.

Manico

Forse qualcuno si concentrerà sulla dimensione della padella antiaderente e sul materiale e non baderà troppo al manico, eppure si tratta di un elemento che può influenzare la stabilità e il comfort in cucina.

Va da sé che non deve essere troppo pesante per non alzare il corpo della padella e dovrebbe avere un rivestimento termico in modo da non provocare scottature (anche se non è necessario nel caso dei modelli in acciaio inox).

Le migliori padelle antiaderenti

L’errore più comune è voler usare le padelle antiaderenti per tutte le cotture credendo che un materiale di qualità possa risolvere la situazione. Eppure non è una strategia vincente.

È meglio acquistare un paio di padelle antiaderenti di qualità e usarle per cotture e temperature giuste che investire indistintamente e avere risultati poco convincenti in cucina.

Le migliori padelle antiaderenti, quindi, sono quelle adatte a uno specifico uso in cucina e alle proprie esigenze.

Detto ciò non è facile scegliere tra le padelle antiaderenti Lagostina, le padelle antiaderenti Bialetti e le padelle antiaderenti targate Kasanova per esempio.

È per questo che abbiamo pensato di selezionare per voi le migliori padelle antiaderenti Amazon: qualità eccellente, prezzo concorrenziale e informazioni di prima mano.

Bialetti Madame Petra Padella – La padella antiaderente in alluminio da 16 cm

Tra le padelle antiaderenti Bialetti spicca Madame Petra Padella, una padella antiaderente in alluminio con rivestimento ad alta resistenza.

Questa padella è caratterizzata da un rivestimento rinforzato con particelle di pietra, manico ergonomico, bordo alto 3 cm e diametro da 16 cm.

È una di quelle padelle antiaderenti che può essere usata su qualsiasi fonte di calore, fatta eccezione per il piano cottura a induzione e il forno.

Caratteristiche tecniche:

  • Brand – Bialetti
  • Modello – RON608E16
  • Colore – Grigio
  • Peso – 27,2 g
  • Dimensioni – 16 x 16 x 8 cm
  • Diametro – 16 cm
  • Materiale – Metallo
  • Caratteristiche speciali – Rivestimento rinforzato, manico ergonomico e diametro da 16 cm
Bialetti Madame Petra Padella con 1 Manico, Alluminio, Grigio, 16 cm
  • Manico ergonomico
  • Rivestimento rinforzato con particelle di pietra
  • Adatta a tutte le fonti di calore (no induzione e forno)

Ballarini Cortina Granitium – La padella antiaderente in alluminio con diametro da 22 cm

Cortina Granitium è la padella antiaderente Ballarini con corpo in alluminio a uso alimentare ad alto spessore, rivestimento in alluminio Granitium e tecnologia Thermopoint.

Il rivestimento Granitium rinforzato con 4 strati di particelle minerali è perfetto per cotture vivaci, utensili metallici e lavaggio in lavastoviglie mentre l’indicatore di calore Thermopoint aiuta a ottimizzare la qualità di cottura e la sicurezza.

In ultimo, ma non per importanza, il manico si presenta maneggevole, termoisolante e resistente fino a 160 gradi.

Caratteristiche tecniche:

  • Brand – Ballarini
  • Modello – 1000453
  • Colore – Grigio
  • Peso – 612 g
  • Dimensioni – 38 x 22 x 7,5 cm
  • Diametro – 22 cm
  • Materiale – Metallo
  • Caratteristiche speciali – Rivestimento antiaderente Granitium, tecnologia Thermopoint, compatibilità con tutte le fonti di calore (no induzione) e lavabile in lavastoviglie
Ballarini Cortina Granitium Padella 1 Manico, Alluminio, Grigio, 22 cm
  • Rivestimento antiaderente Granitium, 4 strati rinforzato con particelle minerali per uso intensivo
  • Lavabile in lavastoviglie
  • Adatta a tutte le fonti di calore (no induzione)
  • Brevetto Thermopoint, dispositivo salva energia
  • In acciaio alimentare ad alto spessore

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