Patata dolce: un super alimento dal sapore speciale

Pubblicato da: ValeriaM - il: 12-10-2017 19:45 Aggiornato il: 07-10-2017 19:48

La patata dolce, chiamata anche patata americana, può essere sicuramente considerata un super alimento, perché si tratta di un tubero ricco di valori nutrizionali e che può diventare protagonista di ricette dolci e salate in autunno e in inverno.

Questo tubero così particolare fa, infatti, capolino sui banchi della frutta e della verdura a partire dai mesi di settembre e ottobre e può essere reperito per tutta la stagione invernale. Del resto, il sapore dolce e consistente della patata dolce non si lega benissimo alle alte temperature, ma è adatto alle ricette che si preparano solitamente nelle stagioni più fresche.

La patata dolce viene chiamata anche batata e condivide con la patata che tutti noi conosciamo solo il nome. Si tratta, infatti, di vegetali che appartengono a due famiglie diverse, perché la patata tradizionale appartiene alle Solanacee, mentre la patata dolce appartiene alla famiglia delle Convolvulaceae. Nel dettaglio, questo tubero è tipico delle aree tropicali degli Stati Uniti, dalle quali deriva il nome di patata americana, ma la sua produzione interessa anche l'Italia, dove viene maggiormente coltivata in Puglia e in Veneto.

Caratteristiche della patata dolce

La patata dolce è molto variabile nella forma e anche nel colore della buccia. Solitamente il tubero vanta una buccia dal colore rosso aranciato, che vira al marrone e raggiunge anche il bianco. La polpa può essere gialla, arancione e anche viola.

La patata dolce è considerata un super alimento perché annovera un elevato contenuto di fibre, vitamine A, B6 e C e preziosi sali minerali fra i quali spiccano il calcio, il magnesio, il potassio, il fosforo e il manganese.

È interessante notare che il CSPI, Il Center Of Science of Public Interest ha siglato alcuni anni fa una vera e propria lista dei vegetali più salutari per l'uomo. La patata dolce si è pizzata al primo posto, in quanto gli esperti hanno ben valutato il suo apporto vitaminico e valorizzato i principi presenti nella buccia, che sono alquanto preziosi per la salute e il benessere umano.

Patata dolce: contenuto

La patata dolce è ricca di carotenoidi, soprattutto nella versione a buccia gialla e arancione. Come accade con tutti i vegetali che hanno la polpa di questo colore, i carotenoidi presenti sono abbondanti e svolgono una funzione importante sull'organismo. In particolare, queste sostanze sono consigliate a chi sta seguendo una dieta di prevenzione e di cura dei problemi cardiovascolari, perché la patata dolce aiuta a sciogliere i grassi cattivi, quindi a migliorare la salute delle arterie, abbassando il colesterolo e anche i trigliceridi.

Al contempo, la patata dolce ha un indice glicemico basso e, grazie alla presenza di flavonoidi e antociani svolge una forte azione sfiammante e antiossidante nell'organismo. Ecco che la patata americana o dolce è utile per bloccare l'azione dei radicali liberi, è un cibo sfiammante e che aiuta a anche a contrastare l'azione dell'invecchiamento cutaneo, salvaguardando la buona salute degli organi e dei tessuti.

Nella buccia della patata dolce si trova una sostanza alquanto speciale, il Cajapo, che lavora in modo potente sulla riduzione della glicemia e del colesterolo. Ecco che le persone che soffrono di problemi di cuore, o che desiderano prevenirne l'insorgenza con una dieta bilanciata, possono inserire con fiducia la patata dolce nel loro piano dietetico settimanale.

Nel complesso, il contenuto nutrizionale della patata dolce è rappresentato da minerali e vitamine, fibre in ottima quantità e antiossidanti. 100 grammi di patata dolce apportano solo 80 calorie. Si tratta di un apporto molto basso, che permette di inserire con fiducia la patata dolce nelle diete ipocaloriche e dimagranti. Le calorie derivano principalmente dai carboidrati complessi e da una discreta dose di proteine, mentre l'apporto di grassi è praticamente nullo.

In previsione di una dieta, la patata americana o dolce può essere consumata anche perché aiuta a sbloccare la stipsi e gli episodi di gonfiore addominale. La ragione va ricercata nell'elevato contenuto di fibre, che lavorano per ammorbidire la digestione e per renderla più leggera e semplice da concludere.

Come si cucina la patata dolce

La patata dolce fa capolino sui banchi della frutta e della verdura a partire dai mesi autunnali. Non stupisce che gli abbinamenti e le ricette siano legati principalmente a questa stagione. Ci sono molti modi per consumare la patata dolce e, soprattutto negli Stati Uniti dove viene molto impiegata, sono molte le ricette che la vedono protagonista.

Come sempre, il metodo più buono e rispettoso per consumare gli ortaggi è la cottura a vapore. Si tratta, infatti, di una cottura gentile e che non va ad alterare il prezioso contenuto di vitamine, sali minerali e altre sostanze presenti nella polpa e nella buccia. La cottura al vapore permette inoltre di mantenere inalterato il caratteristico sapore dolce di questa patata, quindi si tratta di una scelta intelligente e dedicata a chi ama gustare il sapore naturale degli alimenti. Per condire le patate dolci al vapore sono sufficienti un filo di buon olio extravergine di oliva e, a piacere, un trito di erbe aromatiche come il rosmarino o anche la salvia.

Un altro modo per cucinare la patata dolce è la cottura al forno. In questo caso la patata americana può essere ben lavata e lasciata con la sua buccia, quindi affettata a fette delle stesse dimensioni. In una teglia da forno si possono quindi appoggiare le fette su una base di olio extravergine di oliva e aggiungere dei rametti di rosmarino o di altre erbe aromatiche a piacere. Aggiungendo del sale iodato, il sapore della patata dolce vira al salato e questa ricetta è il contorno ideale per carne, pesce o piatti fantasiosi di verdura.

La patata dolce può quindi essere consumata in versione baked. Si tratta di una tipica ricetta americana, che prevede la cottura al cartoccio della patata, ripiena di formaggio, di verdure o anche di carne. Le baked potato vengono consumate come primo piatto e possono essere gustate con un contorno di verdure. E infine, la dolcezza della patata americana può essere sfruttata per preparare dolci e anche preparazioni da forno come pane e focacce.

ValeriaM

Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.

Ti è piaciuto questo articolo? Commentalo!

Termini di ricerca:

  • come cucinare la patata dolce
  • patate dolci come cucinarle