Alimenti senza scorie: quali sono? Ecco l’elenco per categoria

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Quando l’organismo non riesce a eliminare le scorie allora può essere necessario assumere soltanto alimenti senza scorie. Ma quali sono? Una dieta senza scorie ha molti benefici e può essere consigliata dal dottore nel momento …

Quando l’organismo non riesce a eliminare le scorie allora può essere necessario assumere soltanto alimenti senza scorie. Ma quali sono?

Una dieta senza scorie ha molti benefici e può essere consigliata dal dottore nel momento in cui il meccanismo di espulsione dei materiali di scarto si inceppa per qualche motivo.

A quel punto conoscere quali sono gli alimenti senza scorie diventa necessario per ripulire il corpo e recuperare l’equilibrio generale.

Perché una dieta senza scorie?

Per capire le ragioni che spingono un medico a prescrivere una dieta senza scorie è necessario avere in mente cosa sono le scorie e perché sono dannose per l’organismo.

Sostanzialmente le scorie possono essere considerate materiali di scarto del metabolismo corporeo, quelle sostanze che non vengono usate e tendono ad accumularsi a livello intestinale per essere espulse.

L’accumulo di scorie potrebbe inficiare il risultato di alcuni esami specialistici e provocare vari problemi gastrointestinali.

Il medico può prescrivere la dieta senza scorie per la colonscopia o l’ecografia addominale, in vista di un intervento o trattare enterocolite, meteorismo e altri disturbi intestinali.

A tal proposito per esempio viene consigliata la dieta senza scorie per il Morbo di Crohn o la dieta senza scorie per la rimozione delle emorroidi.

In pratica l’alimentazione senza scorie aiuta a tenere l’intestino pulito, ma dovrebbe essere seguita sotto controllo medico perché produrrebbe deficit nutrizionali.

Non è salutare limitare a lungo alimenti ricchi di fibre come cereali integrali e frutta e verdura con la buccia, i legumi, le carni rosse e pesci grassi come il maiale o il salmone, i prodotti da forno con mollica e latticini.

I menu perderebbe anche gli alimenti con potere osmotico, cioè civi in grado di attirare acqua nell’intestino come il cioccolato, il gelato o la marmellata.

Semaforo rosso anche per l’acqua e le bevande gassate e qualsiasi altro condimento che può essere ritenuto grasso.

Alimenti senza scorie: Elenco

Un’alimentazione senza scorie deve essere costruita utilizzando il più possibile gli alimenti senza scorie, vale a dire caratterizzati da parti che possono essere eliminate prima del consumo o della cottura.

Possono essere considerate scorie la buccia e i semi di frutta e/o verdura, il grasso dei salumi e qualsiasi altra parte di cibo che l’organismo fatica ad assimilare e deputa a materiale di scarto da espellere.

Come costruire con una dieta senza scorie con gli alimenti giusti? Scopriamo l’elenco di cibi divisi per categorie alimentari:

  • Frutta e verdura – Frutta e verdura devono essere consumate senza semi e bucce. Sarebbe meglio optare per albicocche, melone, banane, papaya, spinaci, asparagi, carote, melanzane e barbabietole.
  • Pesce – Il pesce ammesso non deve essere grasso, lasciando spazio all’orata, al merluzzo e al branzino.
  • Carne – Nella dieta senza scorie viene inclusa la carne bianca e senza pelle: petto di pollo e tacchino.
  • Salumi – Via libera a tutti quei salumi magri come il prosciutto crudo senza grasso e bresaola.
  • Pasta e cereali – È consentito il consumo di pasta e cereali non integrali preparati con farine bianche e il pane senza troppa mollica.
  • Latticini – Per latticini senza scorie si intendono tutti quei prodotti preparati con latte parzialmente scremato e magro: ricotta, primosale e crescenza.
  • Condimenti – Tra i condimenti ammessi ci sono soltanto l’olio extravergine di oliva crudo e il miele al posto di zucchero e dolcificanti.
  • Bevande – A parte l’acqua naturale è possibile consumare succhi di frutta filtrati, tè e tisane.

Gli alimenti senza scorie andrebbero consumati attraverso cotture leggere per dire addio ai condimenti eccessivi. Largo ai cibi cotti al vapore, bolliti o arrostiti.

Controindicazioni

Il consumo di alimenti senza scorie potrebbe essere controproducente se non viene prescritto dallo specialista con un obiettivo specifico. Per intenderci non può essere funzionale alla perdita di peso.

Tra i rischi comprovati di una dieta senza scorie prolungata ci sono stitichezza, carenze nutrizionali importanti e problemi gastrointestinali cronici.

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